{"id":1679,"date":"2016-10-18T09:11:00","date_gmt":"2016-10-18T07:11:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/senza-categoria\/naturaleartificiale-cosa-sta-diventando-la-vita-1679.html\/"},"modified":"2016-10-18T09:11:00","modified_gmt":"2016-10-18T07:11:00","slug":"naturaleartificiale-cosa-sta-diventando-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/news-per-home\/naturaleartificiale-cosa-sta-diventando-la-vita-1679.html","title":{"rendered":"Naturale\/Artificiale. Cosa sta diventando la vita?"},"content":{"rendered":"<p>I Dialoghi di vita buona ripartono, con l\u2019intenzione di aiutare la Milano, che si vede sempre pi\u00f9 nei panni della metropoli europea, a trovare occasioni per ragionare sulle questioni che decidono il nostro futuro. Non ha senso dividersi in modo pregiudiziale, senza aver ascoltato le ragioni dell\u2019altro: solo da un confronto reale e profondo pu\u00f2 nascere quella stima che fa da base ad ogni legame sociale.<\/p>\n<p>Lo scorso anno ci eravamo cimentati con la tematica dei confini, affrontando la questione delle migrazioni e la sfida che rappresenta per l\u2019Europa. In questo secondo anno i Dialoghi assumono come filo conduttore il tema della tecnica e l\u2019influsso che ha nella vita umana. Da qui il titolo complessivo: Naturale\/Artificiale.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza diretta ci mostra come le invenzioni tecnologiche stanno trasformando la nostra vita. L\u2019impressione che ne traiamo \u00e8 che tra naturale e artificiale gli spazi di contiguit\u00e0 siano sempre pi\u00f9 ridotti. Si respira un clima di contrapposizione e una voglia di supremazia: la natura deve essere superata.<\/p>\n<p>Vogliamo il superuomo. Il mondo della ricerca ci insegna che i confini tra naturale e artificiale si vanno confondendo, facendo nascere la possibilit\u00e0 di un potere di manipolazione inimmaginabile. Nello scenario nuovo che si va delineando, dominato dalla tecnica e dalle scoperte scientifiche, come ritrovare lo spazio dei valori fondanti la nostra vita?<\/p>\n<p>Naturale\/Artificiale. Il dominio assunto dal secondo termine permette all\u2019essere umano di potenziare il suo desiderio. Pi\u00f9 di un pensatore legge nello sviluppo della tecnologia il riflesso assunto dal nostro desiderio mai sopito di immortalit\u00e0. Come leggere e comprendere i mutamenti che un simile modo di pensare genera sulla comprensione che l\u2019uomo ha di s\u00e9? I Dialoghi sono un ottimo spazio per istruire il dibattito su mutamenti cos\u00ec grossi e al tempo stesso basilari per la costruzione della grammatica di comprensione della vita umana.<\/p>\n<p>Naturale\/Artificiale. Il mondo della cura, in tutte le sue dimensioni e in tutti i suoi significati (educativo, medico, istituzionale, religioso), \u00e8 uno dei luoghi pi\u00f9 coinvolti e toccati dalle trasformazioni in atto. Come rideclinare il concetto di potere, quale contenuto dargli, quali buone pratiche mostrare: anche questo \u00e8 uno degli obiettivi dei Dialoghi.<\/p>\n<p>Naturale\/Artificiale. La tecnica si presenta oggi come un buon surrogato di ci\u00f2 che era l\u2019esperienza religiosa. Oggi ci si affida alla tecnica, convinti della sua onnipotenza. Le religioni non possono non sentirsi sollecitate. Per noi cristiani la sfida \u00e8 lanciata: in questo mondo dominato dalla tecnologia occorre essere capaci di rendere ragione della nostra fede nel Dio di Ges\u00f9 Cristo, testimoniando che l\u2019amore \u00e8 un \u201csuperparadigma\u201d capace di battere il paradigma del superuomo: anche questo \u00e8 sicuramente uno degli scopi dei Dialoghi di vita buona, che ci permette di comprendere l\u2019utilit\u00e0 di un simile strumento per la costruzione di una Milano veramente metropoli d\u2019Europa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I Dialoghi di vita buona ripartono, con l\u2019intenzione di aiutare la Milano, che si vede sempre pi\u00f9 nei panni della metropoli europea, a trovare occasioni per ragionare sulle questioni che decidono il nostro futuro. 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