{"id":14460,"date":"2025-07-04T11:16:25","date_gmt":"2025-07-04T09:16:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/?p=14460"},"modified":"2025-07-04T10:17:50","modified_gmt":"2025-07-04T08:17:50","slug":"tra-voi-pero-non-sia-cosi-per-la-ricezione-diocesana-del-cammino-sinodale-la-nuova-proposta-pastorale-dellarcivescovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/comunicati-stampa\/tra-voi-pero-non-sia-cosi-per-la-ricezione-diocesana-del-cammino-sinodale-la-nuova-proposta-pastorale-dellarcivescovo-14460.html","title":{"rendered":"\u201cTra voi, per\u00f2, non sia cos\u00ec &#8211; Per la ricezione diocesana del cammino sinodale\u201d: la nuova Proposta pastorale dell\u2019Arcivescovo"},"content":{"rendered":"<p><em>Milano, 4 luglio 2025<\/em> \u2013 \u201cTra voi, per\u00f2, non sia cos\u00ec &#8211; Per la ricezione diocesana del cammino sinodale\u201d: si intitola cos\u00ec la Proposta pastorale 2025-2026 dell\u2019Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, <a title=\"https:\/\/chiesadimilano.musvc1.net\/e\/tr?q=4%3dIcFYNe%26z%3dR%266%3dYMXP%26M%3dGYMd%269%3d9BR4J_0ygq_Ki_6rkx_Fg_0ygq_JnANE.Av0wQo51KwCsL3.0B_Peth_ZT_Ii1d_TXN_6rkx_GeJfHSOgL%265%3d5S72s9oMuY.26B%26G7%3dVJhN%26KA%3dZNSMhKaLhKSOYK%269%3dwdL6sfFYPAI7JBpav9N5vfEWJBqSuYs7LgIYMDJ4N9J7MYGZRAJ7taMRPbGUsfJ7&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" href=\"https:\/\/chiesadimilano.musvc1.net\/e\/tr?q=4%3dIcFYNe%26z%3dR%266%3dYMXP%26M%3dGYMd%269%3d9BR4J_0ygq_Ki_6rkx_Fg_0ygq_JnANE.Av0wQo51KwCsL3.0B_Peth_ZT_Ii1d_TXN_6rkx_GeJfHSOgL%265%3d5S72s9oMuY.26B%26G7%3dVJhN%26KA%3dZNSMhKaLhKSOYK%269%3dwdL6sfFYPAI7JBpav9N5vfEWJBqSuYs7LgIYMDJ4N9J7MYGZRAJ7taMRPbGUsfJ7&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\">disponibile da oggi sul portale diocesano<\/a>e da luned\u00ec nelle librerie cattoliche (Centro Ambrosiano, pp. 72, euro 4,5).<\/p>\n<p>Al centro delle riflessioni dell\u2019Arcivescovo c\u2019\u00e8 il desiderio di accogliere e dare seguito a una dimensione, quella della sinodalit\u00e0, \u00abessenziale per la vita e la missione della Chiesa\u00bb, come scrive mons. Delpini. Si tratta di dare concreta attuazione a quanto emerso nel percorso ecclesiale di questi anni, in particolare nelle due Assemblee generali ordinarie del Sinodo dei Vescovi dell\u2019ottobre 2023 e ottobre 2024 (a cui ha partecipato in Vaticano lo stesso mons. Delpini e da cui \u00e8 scaturito il Documento finale approvato da papa Francesco) e nelle due Assemblee sinodali della Chiesa italiana (in questo caso il documento finale dovrebbe essere pubblicato a novembre, dopo la terza Assemblea).<\/p>\n<p>Convinto che sia il momento di \u00abportare il Sinodo in casa, come una docilit\u00e0 allo Spirito, come principio di riforma dell\u2019essere Chiesa\u00bb, l\u2019Arcivescovo invita a \u00abrecepire le indicazioni del Documento finale mettendo in evidenza quali conversioni richiedono, a quale responsabilit\u00e0 chiamano, quali metodologie raccomandano\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abI cristiani &#8211; scrive mons. Delpini &#8211; sono originali anche nell\u2019esercizio del potere. Interpretano il potere e l\u2019autorit\u00e0 come servizio. La \u201csinodalit\u00e0\u201d \u00e8 una delle espressioni della comunione che porta a scelte condivise e autorevoli. (\u2026) I cristiani prendono decisioni cristiane con spirito e metodo sinodale. Perci\u00f2 sono originali rispetto alla pratica del metodo democratico o di quello monarchico\u00bb.<\/p>\n<p>Nel testo &#8211; che \u00e8 arricchito da alcuni passaggi in cui l\u2019Arcivescovo si figura alcuni dialoghi immaginari come uno tra don Camillo e il Signore crocifisso o uno con protagonista il Piccolo Principe &#8211; vengono ricordati alcuni cammini sinodali gi\u00e0 avviati a livello diocesano. \u00c8 il caso delle Assemblee sinodali decanali, organismi composti da preti, diaconi, religiosi e laici che hanno il compito di \u201cleggere\u201d le problematiche, le ricchezze e le urgenze pastorali e sociali del territorio, esperienze che possono diventare\u00a0\u00abuno stimolo per tutta la comunit\u00e0 e un laboratorio per sperimentare con quale atteggiamento di discrezione, di rispetto e di franchezza sia praticabile la missione senza diventare proselitismo, propaganda o timida omologazione\u00bb. A tre anni dal loro avvio sono state costituite 60 Assemblee sinodali decanali (su un totale di 63 decanati) con un coinvolgimento di 750 laici e laiche e 150 presbiteri.<\/p>\n<p>Tra le esperienze di sinodalit\u00e0, mons. Delpini menziona poi i Consigli pastorali parrocchiali (per i quali la Diocesi ha avviato appositi cammini di formazione) e anche la stessa Curia diocesana, una \u201ccomunit\u00e0 di lavoro\u201d che si \u00e8 recentemente dotata di una \u201cCarta dei valori\u201d e in cui \u00abun tratto distintivo e singolare \u00e8 rappresentato dalla co-presenza di preti, consacrati e laici, condividendo gli stessi valori e perseguendo la medesima missione\u00bb.<\/p>\n<p>Un riferimento specifico viene dedicato ai ministeri istituiti per il servizio delle comunit\u00e0. <em>\u00ab<\/em>L\u2019istituzione dei ministeri dell\u2019Accolito, del Lettore, del Catechista si inserisce nel percorso sinodale come una forma di corresponsabilit\u00e0 per la missione\u00bb. Un invito, quindi,\u00a0\u00abperch\u00e9 in ogni comunit\u00e0 sia offerta la proposta del percorso di formazione e di esercizio dei ministeri istituiti come forma di corresponsabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Uno sguardo attento \u00e8 riservato anche a chi, gi\u00e0 adulto, desidera entrare nella comunit\u00e0 cristiana, ovvero i catecumeni. La loro testimonianza, osserva l\u2019Arcivescovo,\u00a0\u00abpu\u00f2 forse risvegliare anche coloro che ritengono che far parte della comunit\u00e0 cristiana sia noioso\u00bb. Si tratta di un fenomeno in crescita sia a livello locale che internazionale: nella notte di Pasqua di quest\u2019anno, 89 catecumeni ambrosiani hanno ricevuto i sacramenti dell\u2019iniziazione cristiana, e un terzo di loro aveva meno di 30 anni.<\/p>\n<p>Mons. Delpini richiama, inoltre, la centralit\u00e0 dell\u2019Eucaristia.\u00a0\u00abNon potr\u00e0 essere praticata la sinodalit\u00e0, se i discepoli non si lasciano plasmare dalla partecipazione spirituale alla celebrazione eucaristica (\u2026). Non possiamo salvarci dal pericolo di ridurre la vita cristiana a organizzazione, iniziative, riunioni, calendari, se non ci lasciamo accendere il cuore dalla parola di Ges\u00f9 e se non lo riconosciamo nello spezzare del pane\u00bb.<\/p>\n<p>Un passaggio chiave della Proposta pastorale riguarda poi il ripensamento del ministero del sacerdote in chiave sinodale e la riflessione su cosa significa \u201cpresiedere nella sinodalit\u00e0\u201d: \u00abAi preti sono stati attribuiti troppi compiti e le pretese che li circondano rendono faticosa la vita del sacerdote. \u00c8 necessaria una riforma del clero per interpretare il ministero in modo pi\u00f9 adatto alla nostra situazione e rendere pi\u00f9 sostenibile la vita del prete. La riforma del clero deve avere la priorit\u00e0 di passare dal presbitero al presbiterio. I preti sono chiamati a essere uniti al vescovo, uniti tra di loro, uniti nell\u2019unico clero diocesano con i diaconi\u00bb.<\/p>\n<p>Non si tratta di sminuire il ruolo del sacerdote, spiega ancora l\u2019Arcivescovo, ma di esaltarne la responsabilit\u00e0 di servire la comunione: \u00abLa sinodalit\u00e0 non \u00e8 una riduzione del ruolo del prete, ma una sua esaltazione. La corresponsabilit\u00e0 non \u00e8 un attentato al potere del prete, ma la forma cristiana per promuovere la comunione come dono di Dio\u00bb.<\/p>\n<p>Naturalmente non solo i sacerdoti, ma \u00abtutte le componenti della comunit\u00e0 sono chiamate a entrare nella logica della sinodalit\u00e0. \u00c8 necessaria una formazione del clero e dei laici che siano aiutati a vivere uno stile, agire con senso di responsabilit\u00e0 per contribuire alla missione della Chiesa nell\u2019edificare la comunione ecclesiale\u00bb<\/p>\n<p>Come segno del cammino sinodale in atto nella Chiesa ambrosiana, l\u2019Arcivescovo propone di vivere nella terza domenica di ottobre, quando si celebra la solennit\u00e0 della Dedicazione del Duomo &#8211; quest\u2019anno il 19 ottobre -, un momento \u00abper rendere noti a tutti le raccomandazioni diocesane, i passi compiuti, le proposte future, le correzioni necessarie\u00bb.<\/p>\n<p>Il testo della Proposta pastorale \u00e8 disponibile sul portale diocesano <a title=\"https:\/\/chiesadimilano.musvc1.net\/e\/tr?q=4%3dAX9YFZ%26s%3dR%26x%3dTFXH%26H%3d0YEY%262%3d94MwJ_2tZq_Cd_yrcs_9g_2tZq_Bi4N7.6o0oLh5sFpCkGv.04_KXtZ_UM_IavW_TPI_yrcs_0eBaASGbE%265%3dwNz2k4hMmT.u64%26Bz%3dVBcG%26K3%3dUGSEcDaDcDSGTD%269%3doYE6ka9YH6B7B7ian4G5na8WB7jSmTl7DbBYE9C4F4C7ET0ZJ6C7lVFRHW0UkaC7&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" href=\"https:\/\/chiesadimilano.musvc1.net\/e\/tr?q=4%3dAX9YFZ%26s%3dR%26x%3dTFXH%26H%3d0YEY%262%3d94MwJ_2tZq_Cd_yrcs_9g_2tZq_Bi4N7.6o0oLh5sFpCkGv.04_KXtZ_UM_IavW_TPI_yrcs_0eBaASGbE%265%3dwNz2k4hMmT.u64%26Bz%3dVBcG%26K3%3dUGSEcDaDcDSGTD%269%3doYE6ka9YH6B7B7ian4G5na8WB7jSmTl7DbBYE9C4F4C7ET0ZJ6C7lVFRHW0UkaC7&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\">a questo link<\/a> (\u00e8 vietata la riproduzione integrale).<\/p>\n<p aria-hidden=\"true\">\n<p><em>Stefano Femminis<br \/>\n<\/em><em>Responsabile Ufficio Comunicazioni sociali<br \/>\n<\/em><em>Arcidiocesi di Milano<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Milano, 4 luglio 2025 \u2013 \u201cTra voi, per\u00f2, non sia cos\u00ec &#8211; Per la ricezione diocesana del cammino sinodale\u201d: si intitola cos\u00ec la Proposta pastorale 2025-2026 dell\u2019Arcivescovo di Milano, mons. 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