{"id":14431,"date":"2025-06-30T13:19:03","date_gmt":"2025-06-30T11:19:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/?p=14431"},"modified":"2025-06-30T13:22:13","modified_gmt":"2025-06-30T11:22:13","slug":"presentato-il-bilancio-di-missione-della-diocesi-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/comunicati-stampa\/presentato-il-bilancio-di-missione-della-diocesi-di-milano-14431.html","title":{"rendered":"Presentato il Bilancio di missione della Diocesi di Milano"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Milano, 30 giugno 2025<\/em> \u2013 \u00c8 stato presentata questa mattina nella Sala Convegni della Curia arcivescovile la nuova edizione del Bilancio di missione della Diocesi di Milano. La pubblicazione, giunta alla terza edizione, ha lo scopo di rendicontare in modo trasparente le attivit\u00e0 svolte, le ricadute in ambito pastorale e sociale e le principali implicazioni economiche delle attivit\u00e0 svolte dalla Chiesa ambrosiana, nelle sue varie articolazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Alla presentazione sono intervenuti Antonio Antidormi, economo della Diocesi, mons. Bruno Marinoni, vicario episcopale per gli Affari economici, don Fabio Landi, responsabile del Servizio per la Pastorale scolastica, mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, che ha firmato anche la prefazione al Bilancio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dopo una prima edizione in cui l\u2019attenzione era concentrata sulla Curia diocesana e sugli enti pi\u00f9 direttamente collegati ad essa e una seconda in cui il perimetro descritto dal documento \u00e8 stato allargato alle oltre 1.100 parrocchie della Diocesi, nella nuova edizione \u00e8 stato aggiunto un focus su uno specifico ambito di impegno pastorale della Chiesa ambrosiana, quello delle oltre 200 scuole di infanzia gestite dalle parrocchie.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Secondo <strong>mons. Bruno Marinoni<\/strong>, \u00abcon questa terza edizione, il Bilancio di missione assume la sua struttura definitiva, con uno sguardo di analisi che parte dalla Curia e dagli enti centrali, si allarga alle parrocchie e poi, di anno in anno, approfondisce un aspetto della missione della nostra Chiesa, quest\u2019anno le scuole d\u2019infanzia parrocchiali. Devo ringraziare in particolare le parrocchie, che mettendo a disposizione il loro rendiconto dicono che c\u2019\u00e8 una compartecipazione, una comunione di intenti. Un grazie anche alle societ\u00e0 di servizi che attraverso il loro lavoro sgravano di alcune incombenze di tipo amministrativo le parrocchie stesse, che cos\u00ec sono pi\u00f9 libere di fare il loro servizio pi\u00f9 importante, che \u00e8 quello di annunciare il Vangelo\u00bb<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00abQuello che pi\u00f9 mi ha colpito \u2013 ha dichiarato <strong>mons. Mario Delpini<\/strong> &#8211; \u00e8 stato l\u2019incremento di offerte spicciole da parte della gente, che manifesta un senso di appartenenza, un senso di responsabilit\u00e0 e una fiducia. In questo senso, realizzare un Bilancio come questo convince ancora di pi\u00f9 le persone a dire che quello che si raccoglie \u00e8 usato bene\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00abA livello italiano &#8211; ha proseguito l\u2019Arcivescovo &#8211; sappiamo che c\u2019\u00e8 una diminuzione delle firme in favore della Chiesa Cattolica per l\u20198&#215;1000. Il fatto che lo Stato stesso si sia inserito nella serie di possibili destinatari forse spiega questa diminuzione ed \u00e8 una decisione un po&#8217; singolare, forse anche non del tutto giusta, perch\u00e9 queste risorse dovrebbero essere destinate ad attivit\u00e0 diverse da quelle proprie dello Stato. Il fatto per\u00f2 che aumentino le offerte per la propria parrocchia, almeno nella nostra Diocesi, e diminuiscano le firme per 8&#215;1000 forse indica che il coinvolgimento delle persone \u00e8 pi\u00f9 efficace quando uno fa parte di una comunit\u00e0, ne vede personalmente le necessit\u00e0, ne vede le opere, anche se ovviamente sappiamo che le stesse risorse dell\u20198&#215;1000 in gran parte vengono restituite alle Diocesi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=kxThXS21vmc\">A questo link una videografica di sintesi del Bilancio<\/a>, di seguito i dati principali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>ABITANTI, PARROCCHIE, SACERDOTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Aumentano leggermente, rispetto all\u2019anno precedente, gli abitanti della Diocesi, che passano da 5.539.708 a 5.566.667, mentre resta invariato il numero delle parrocchie (1.106), il che dice che <strong>ogni parrocchia della Diocesi ha in media 5.037 abitanti<\/strong>. <strong>I<\/strong> <strong>presbiteri diocesani sono 1.597, con una riduzione di 30<\/strong> <strong>unit\u00e0<\/strong> rispetto all\u2019anno precedente e un invecchiamento complessivo che \u00e8 in atto da tempo: i sacerdoti tra i 26 e i 35 anni sono 93, quelli con oltre 75 anni sono 482.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>LE RISORSE IMPIEGATE A LIVELLO CENTRALE RICLASSIFICATE PER DESTINAZIONE <\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Periodo di riferimento dei dati economici presentati \u00e8, per quanto riguarda gli uffici e i servizi della Curia arcivescovile, l\u2019anno pastorale 2023-2024, mentre per quanto riguarda gli Enti centrali, le societ\u00e0 diocesane di servizi, le parrocchie e le scuole d\u2019infanzia l\u2019anno solare 2023.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Come nelle edizioni precedenti, al fine di descrivere il flusso di risorse economiche impiegate, i bilanci della Curia Arcivescovile, degli Enti centrali e delle societ\u00e0 diocesane di servizi sono stati analizzati ed aggregati operando una riclassificazione per destinazione riguardo agli oneri sostenuti per promuovere le tre dimensioni fondamentali della missione della Diocesi: la \u201ccura pastorale\u201d (indirizzo, coordinamento, formazione), la \u201ccura amministrativa\u201d (vigilanza canonica, consulenza amministrativa, servizi), il sostegno di attivita\u0300 e progetti sul territorio (la gestione diretta di opere e l\u2019erogazione di contributi per finalita\u0300 specifiche, fondi diocesani e 8xmille).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Queste risorse sono state pari, nel periodo esaminato, a <strong>66.532.848 euro<\/strong>, destinate per il <strong>42,7% al sostegno di attivit\u00e0 e progetti sul territorio<\/strong> tramite la gestione diretta di opere e l\u2019erogazione di contributi per finalit\u00e0 specifiche, per il <strong>39,9% ad attivit\u00e0 di vigilanza canonica, consulenza amministrativa e servizi<\/strong>, e per il <strong>16,9% ad attivit\u00e0 di indirizzo pastorale, coordinamento e formazione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A differenza dei due esercizi precedenti, si rileva un <strong>saldo di gestione complessivamente positivo di \u20ac 352.960<\/strong>, pari allo 0,53% delle risorse diocesane destinate, accantonato nei fon\u00addi vincolati e\/o nelle riserve di patrimonio. Questo saldo positivo \u00e8 dovuto ad una mi\u00adnima crescita delle entrate (+0,4%) in concomitanza ad una lieve diminuzione delle uscite (-3,7%) complessive.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per quanto riguarda in particolare il sostegno ad attivit\u00e0 e progetti sul territorio, <strong>si confermano prevalenti gli ambiti di spesa le\u00adgati alla carit\u00e0 ed assistenza (oltre 16,3 milioni<\/strong>, il 57,5% del totale dei contributi al territorio) e il <strong>sostegno delle parroc\u00adchie (pi\u00f9 di 7 milioni)<\/strong>; tra le altre finalit\u00e0 supportate vi sono il sostegno alle missioni (2,1 milioni), l\u2019educazione\/forma\u00adzione e cultura (2,1 milioni) e l\u2019assistenza e la formazione del clero (quasi 0,6 milioni).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Va ricordato che <strong>le somme destinate dal livello centrale non sono la totalit\u00e0 di quelle messe in campo dalle realt\u00e0 che agiscono direttamente sul territorio<\/strong> (come per esempio le parrocchie, la Casa della Carit\u00e0 o la Fondazione S. Carlo), ma le integrano; in questo senso rappresentano una sorta di \u201cleva\u201d che permette di moltiplicare le risorse che vengono complessivamente riversate sul territorio a beneficio della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Analizzando i dati dal punto di vista della <strong>prove\u00adnienza delle risorse<\/strong>, le fonti connesse all\u2019<strong>8&#215;1000<\/strong>(ovvero i fondi complessivamente giunti dalla CEI per Culto e Pastorale, interventi Caritativi e Bandi per finalit\u00e0 specifiche) ammontano a circa 18,7 milioni, pari al 28% del totale delle entrate. Pi\u00f9 consistenti &#8211; circa 22,4 milioni, il 34% del totale &#8211; i <strong>contributi di parrocchie, enti e privati<\/strong>, mentre proventi per circa 25,2 milioni arrivano da <strong>attivit\u00e0 e servizi<\/strong> (38% del totale delle entrate).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>LE RISORSE DELLE PARROCCHIE\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le analisi sui dati delle parrocchie sono il frutto dell\u2019elaborazione di <strong>1.074 rendiconti di gestione per l\u2019anno 2023, ovvero la quasi totalit\u00e0 delle 1.106 parrocchie presenti in Diocesi<\/strong>. I dati rappresentano il flusso di entrate ed uscite della gestione (ordinaria e straordinaria) di attivit\u00e0 istituzionali e non istituzionali, ad esclusione di quelle svolte con modalit\u00e0 commerciali che adottano differenti e separati sistemi contabili secondo i termini di legge.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le <strong>entrate complessive<\/strong> sono state pari nel 2023 a <strong>270.277.626 euro<\/strong> (con un incremento del 13% rispetto al 2022), destinate per il <strong>66% (oltre 177 milioni) per attivit\u00e0 pastorali ordinarie<\/strong>, ovvero l\u2019ambito tipico della vita delle parrocchie e della loro missione: in particolare l\u2019ambito educativo-formativo e quello celebrativo sacramentale. Il <strong>18% delle risorse<\/strong> \u00e8 stato destinato a <strong>manutenzioni straordinarie e ristrutturazioni<\/strong>, il 5% ad altri oneri straordinari, l\u20191% a manutenzioni ordinarie su immobili non istituzionali e un\u2019analoga percentuale ad oneri finanziari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le risorse provengono in massima parte (67,3%) da <strong>offerte e collette per attivit\u00e0 pastorali ordinarie: quasi 182 milioni di euro<\/strong>, il che significa che in media <strong>ogni abitante della Diocesi offre in un anno 32,7 euro<\/strong> (l\u2019anno scorso la media era di 29 euro).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Anche le <strong>uscite delle parrocchie<\/strong> sono aumentate: <strong>245.899.575 euro (+8% rispetto al 2022)<\/strong>. Un aumento che \u00e8 da attribuirsi per 10,9 milioni all\u2019<strong>incremento delle spese per le attivit\u00e0 tipiche delle parrocchie in tutti gli ambiti della pastorale<\/strong> (segno di un superamento definitivo del periodo pandemico che aveva limitato le stesse); la parte restante \u00e8 riferibile a maggiori spese straordinarie per oltre 8,3 milioni (di cui 6,6 milioni di <strong>maggiori manutenzioni sia ordinarie che straordinarie sugli immobili<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il <strong>saldo tra entrate e uscite delle parrocchie della Diocesi<\/strong> \u00e8 stato dunque positivo, pari a <strong>\u20ac 24.378.051<\/strong>: una cifra destinata a dare continuit\u00e0 alla missione pastorale delle parrocchie; questo avanzo rappresenta altres\u00ec una disponibilit\u00e0 finanziaria a disposizione per affrontare le future spese straordinarie e, per le parrocchie che presentano posizioni debitorie con il sistema bancario, per onorare i piani di rimborso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>IL DEBITO FINANZIARIO DELLE PARROCCHIE\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I debiti contratti dalle parrocchie hanno origini e motivazioni diverse: perlopi\u00f9 si tratta della quota residua di indebitamen\u00adto resosi necessario, anni prima, per la co\u00adstruzione delle chiese o di debiti contratti per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>A partire dal 2019<\/strong>, anno in cui il debito con\u00adsolidato delle parrocchie ha toccato la cifra di 55.841.000 euro, \u00e8 stato avviato dalla Diocesi, in particolare dagli Uffici di Curia competenti, un <strong>percorso teso a ottimizzare le fonti di finanziamento <\/strong>e a perseguire il consolidamento delle esposizioni, che si \u00e8 concretizzato nella maggior parte dei casi in una <strong>trasformazione del debito dalla forma dei brevi affidamenti a quella dei mutui programmabili<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo processo virtuoso ha generato una sensibile <strong>riduzione del debito consolidato delle parrocchie<\/strong> della Diocesi, che dai va\u00adlori gi\u00e0 citati del 2019 \u00e8 <strong>sceso, nel 2024, a 40.721.551 euro<\/strong>, con una riduzione, rispet\u00adto al picco del 2019 pari al 27%e del 2,3% rispetto all\u2019anno precedente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>LE SCUOLE D\u2019INFANZIA PARROCCHIALI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le <strong>scuole parrocchiali<\/strong> nella Diocesi di Milano sono <strong>prevalentemente scuole d\u2019infanzia<\/strong> e hanno una presenza numericamente importante perch\u00e9 <strong>sono 202<\/strong>. Altre circa 400 scuole materne sono gestite da religiosi o da cooperative o fondazioni cattoliche (di cui non di rado il parroco \u00e8 presidente o parte del CdA). Quindi <strong>in Diocesi ci sono oltre 600 scuole d\u2019infanzia cattoliche<\/strong>, precisamente 627, su un totale di 1462 scuole d\u2019infanzia complessive: il che significa che oltre il 40% degli asili sono cattolici o di ispirazione cristiana.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per quanto riguarda le 202 scuole citate, dall\u2019analisi di un campione di 111 bilanci risulta che 64 scuole sono in utile e 47 in perdita, con un saldo di gestione positivo, pari a circa 923mila euro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/wp-content\/uploads\/sites\/83\/2025\/06\/Bilancio-di-missione-.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scarica<\/a> il Bilancio di missione 2023-2024.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Stefano Femminis<br \/>\n<\/em><em>Responsabile Ufficio Comunicazioni sociali<br \/>\n<\/em><em>Arcidiocesi di Milano<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Milano, 30 giugno 2025 \u2013 \u00c8 stato presentata questa mattina nella Sala Convegni della Curia arcivescovile la nuova edizione del Bilancio di missione della Diocesi di Milano. 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