{"id":13674,"date":"2025-04-07T11:46:52","date_gmt":"2025-04-07T09:46:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/?p=13674"},"modified":"2025-03-28T14:51:33","modified_gmt":"2025-03-28T13:51:33","slug":"open-data-e-big-data","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/paroledelweb\/open-data-e-big-data-13674.html","title":{"rendered":"Open data e big data"},"content":{"rendered":"<p class=\"\" data-start=\"96\" data-end=\"437\">Nel panorama sempre pi\u00f9 complesso e interconnesso dell\u2019intelligenza artificiale, ci sono due concetti fondamentali che determinano l\u2019efficacia e l\u2019impatto delle tecnologie digitali: <em data-start=\"278\" data-end=\"289\">Open Data<\/em> e <em data-start=\"292\" data-end=\"302\">Big Data<\/em>. Comprenderne il significato, le potenzialit\u00e0 e le sfide \u00e8 essenziale per orientarsi in un mondo dove i dati sono il nuovo \u201cpetrolio\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"\" data-start=\"439\" data-end=\"471\">L\u2019importanza degli Open Data<\/h3>\n<p class=\"\" data-start=\"473\" data-end=\"789\">Con <em data-start=\"477\" data-end=\"488\">Open Data<\/em> si indicano i dati aperti, ovvero informazioni messe a disposizione di tutti, senza restrizioni legali o tecniche. Sono pubblicati da enti pubblici, governi, istituzioni scientifiche e organizzazioni non governative, con lo scopo di favorire la trasparenza, la partecipazione civica e l\u2019innovazione.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"791\" data-end=\"1281\">Esempi pratici? Le previsioni meteo accessibili online, le mappe dei trasporti pubblici, i dati sanitari aggregati o le statistiche demografiche. Queste informazioni, se ben organizzate e aggiornate, possono essere utilizzate da ricercatori, sviluppatori e cittadini per migliorare servizi, realizzare applicazioni utili, studiare fenomeni sociali o ambientali. Gli Open Data sono, in questo senso, un patrimonio comune che rende possibile costruire strumenti al servizio del bene pubblico.<\/p>\n<h3 class=\"\" data-start=\"1283\" data-end=\"1315\">Cosa si intende per Big Data<\/h3>\n<p class=\"\" data-start=\"1317\" data-end=\"1597\">Il termine <em data-start=\"1328\" data-end=\"1338\">Big Data<\/em> descrive, invece, l\u2019enorme mole di dati che viene generata ogni secondo dalla nostra attivit\u00e0 digitale: dalle ricerche online ai like sui social media, dalle transazioni online ai segnali raccolti da dispositivi intelligenti come smartwatch e sensori urbani.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"1599\" data-end=\"2125\">Ma non \u00e8 solo la quantit\u00e0 a contare. I Big Data si distinguono anche per la velocit\u00e0 con cui vengono prodotti, la variet\u00e0 delle fonti (testi, immagini, video, audio) e la complessit\u00e0 nella gestione. Attraverso algoritmi avanzati, l\u2019intelligenza artificiale \u00e8 in grado di analizzare questi dati, riconoscere schemi ricorrenti e trarre previsioni. \u00c8 grazie a questi processi che riceviamo suggerimenti personalizzati su Netflix, previsioni del traffico in tempo reale o analisi predittive nel mondo della sanit\u00e0 e della finanza.<\/p>\n<h3 class=\"\" data-start=\"2127\" data-end=\"2158\">Un legame cruciale con l\u2019AI<\/h3>\n<p class=\"\" data-start=\"2160\" data-end=\"2676\">Sia gli Open Data che i Big Data sono fondamentali per l\u2019apprendimento dell\u2019intelligenza artificiale. L\u2019AI, per diventare davvero \u201cintelligente\u201d, ha bisogno di grandi quantit\u00e0 di informazioni su cui allenarsi. Gli Open Data offrono fonti accessibili e verificate, utili per lo sviluppo di sistemi pubblici, sanitari, educativi o di monitoraggio ambientale. I Big Data, invece, permettono alle AI di adattarsi e migliorare continuamente, rispondendo ai cambiamenti del comportamento umano o dell\u2019ambiente circostante.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"2678\" data-end=\"2832\">Il loro utilizzo congiunto apre le porte a soluzioni innovative, capaci di affrontare problemi complessi e migliorare concretamente la vita delle persone.<\/p>\n<h3 class=\"\" data-start=\"2834\" data-end=\"2864\">Le sfide dell\u2019era dei dati<\/h3>\n<p class=\"\" data-start=\"2866\" data-end=\"3096\">Tuttavia, con grandi dati arrivano anche grandi responsabilit\u00e0. L\u2019utilizzo massiccio delle informazioni pone questioni urgenti in termini di privacy e sicurezza. Chi controlla i dati personali? Come vengono raccolti e conservati?<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"3098\" data-end=\"3444\">Inoltre, non tutti i dati sono affidabili. Un sistema basato su informazioni parziali o scorrette rischia di fornire risultati fuorvianti, alimentando errori e discriminazioni. Anche l\u2019uso etico dell\u2019intelligenza artificiale diventa cruciale: serve vigilanza per evitare che gli algoritmi vengano impiegati per fini manipolativi o discriminatori.<\/p>\n<h3 class=\"\" data-start=\"3446\" data-end=\"3461\">Conclusione<\/h3>\n<p class=\"\" data-start=\"3463\" data-end=\"3876\">Gli Open Data e i Big Data sono la linfa vitale dell\u2019intelligenza artificiale. Utilizzati con intelligenza, possono diventare strumenti straordinari per la crescita sociale, economica e culturale. Ma perch\u00e9 questo accada, \u00e8 necessario che ogni attore \u2013 dallo sviluppatore al legislatore, dal cittadino all\u2019educatore \u2013 agisca con consapevolezza, promuovendo trasparenza, inclusivit\u00e0 e rispetto della dignit\u00e0 umana.<\/p>\n<p class=\"\" data-start=\"3878\" data-end=\"3987\">Nel futuro digitale che ci attende, non baster\u00e0 raccogliere pi\u00f9 dati: servir\u00e0 anche imparare a usarli meglio.<\/p>\n<p><strong><strong>Versione audio:<\/strong><\/strong><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/widget.spreaker.com\/player?episode_id=64942972&#038;theme=light&#038;playlist=false&#038;playlist-continuous=false&#038;chapters-image=true&#038;episode_image_position=right&#038;hide-logo=false&#038;hide-likes=false&#038;hide-comments=false&#038;hide-sharing=false&#038;hide-download=true\" width=\"100%\" height=\"350px\" frameborder=\"0\"><\/iframe><br \/>\n<a style=\"margin-left: auto; width: 230px; display: flex; margin-right: auto; margin-top: 20px;\" href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/paroledelweb\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-11902\" src=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-content\/uploads\/sites\/21\/2024\/09\/parole-web.png\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"72\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel panorama sempre pi\u00f9 complesso e interconnesso dell\u2019intelligenza artificiale, ci sono due concetti fondamentali che determinano l\u2019efficacia e l\u2019impatto delle tecnologie digitali: Open Data e Big Data. 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