{"id":1293,"date":"2011-06-20T14:07:00","date_gmt":"2011-06-20T12:07:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/senza-categoria\/2011-il-sito-internet-parrocchiale-una-comunita-in-rete-1293.html\/"},"modified":"2011-06-20T14:07:00","modified_gmt":"2011-06-20T12:07:00","slug":"2011-il-sito-internet-parrocchiale-una-comunita-in-rete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/senza-categoria\/2011-il-sito-internet-parrocchiale-una-comunita-in-rete-1293.html","title":{"rendered":"2011: \u201cIl sito internet parrocchiale\u201d, una comunit\u00e0 in Rete"},"content":{"rendered":"<p>\t\u00abInternet aiuta a creare una comunit\u00e0 in cui non esistono periferie lontane dal centro, nella quale tutte le realt\u00e0 diocesane e tutte le parrocchie sono in collegamento diretto l\u2019una con l\u2019altra\u00bb. Con queste parole il cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi ha espresso il proprio entusiasmo nei confronti del web, strumento sempre pi\u00f9 utilizzato dalle parrocchie ambrosiane. L\u2019arcivescovo si \u00e8 espresso al termine del convegno \u201cIl sito internet parrocchiale\u201d, organizzato questa mattina dall\u2019Ufficio comunicazioni sociali della diocesi. L\u2019incontro ambiva a sottolineare l\u2019importanza della rete come strumento di comunicazione pastorale ed evangelizzazione. Una consapevolezza che, a quanto pare, appartiene gi\u00e0 a una buona parte dei fedeli ambrosiani \u201caddetti ai lavori\u201d, che hanno affollato come non mai la sala di piazza Fontana facendo registrare agli organizzatori poco meno di 250 presenze.<br \/>\tHa aperto la mattinata il prof. Ruggero Eugeni, direttore dell\u2019Alta scuola in media, comunicazione e spettacolo dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano, con una relazione dal titolo \u201cIl perch\u00e9 di una presenza necessaria\u201d. \u00abIl web 2.0 \u2013 ha spiegato &#8211; ha dato alle relazioni in rete uno spessore nuovo: i social network permettono di creare un numero molto alto di contatti che non scompaiono, ma vengono mantenuti\u00bb. Per questo, ha aggiunto, \u00abinternet \u00e8 diventato un luogo in cui le parrocchie non possono mancare\u00bb. Il docente ha concluso il proprio intervento citando l\u2019enciclica \u201cGaudium et spes\u201d, chiedendo ai presenti di ascoltarne le parole in chiave-internet: \u00abLa Chiesa, avendo una struttura sociale visibile, che \u00e8 appunto segno della sua unit\u00e0 in Cristo, pu\u00f2 far tesoro, e lo fa, dello sviluppo della vita sociale umana, per conoscere pi\u00f9 profondamente [la costituzione datale da Cristo], per meglio esprimerla e per adattarla con pi\u00f9 successo ai nostri tempi\u00bb.<br \/>\tIl secondo intervento, a cura di Filippo Magni e Iris Farina del portale diocesano www.chiesadimilano.it, ha reso pubblici i dati della presenza attuale delle parrocchie e degli oratori in internet. \u00abTra le 1107 parrocchie ambrosiane \u2013 hanno spiegato &#8211; ben il 42% ha un sito proprio o legato all\u2019oratorio. Per un totale di 465 indirizzi web dove trovano spazio catechesi, gallerie fotografiche, agende, dirette video e audio delle celebrazioni. Il dato \u00e8 importante se rapportato alla percentuale nazionale, che un\u2019indagine dello scorso gennaio a cura di WeCa (web cattolici) assesta intorno al 16%\u00bb.<br \/>\tIl convegno \u00e8 proseguito con l\u2019esposizione, a cura di Claudio Mazza, Rinaldo Ratti e Mauro Colombo, del rinnovamento del portale www.chiesadimilano.it e delle sinergie che permette con i siti parrocchiali. \u00abSaccheggiate il portale \u2013 hanno detto ai presenti -: ci\u00f2 che \u00e8 presente su chiesadimilano.it pu\u00f2 essere utile per i siti parrocchiali e allo stesso modo voi potete inviarci testi utili da pubblicare sul portale: uniamo le forze anzich\u00e9 disperderle\u00bb.<br \/>\t\u00abLa Diocesi \u00e8 attenta alla presenza delle parrocchie nel web, la ritiene un elemento strategico\u00bb, ha detto ai presenti don Davide Milani, responsabile dell\u2019Ufficio comunicazioni sociali. Qualcuno, ha poi aggiunto, potrebbe pensare che le comunit\u00e0 dei fedeli abbiano ben altre priorit\u00e0 che non creare dei siti. \u00ab\u00c8 vero \u2013 ha spiegato -, ci sono delle gerarchie sugli impegni da prendere in parrocchia: l\u2019annuncio del Vangelo, la carit\u00e0, le esperienze di fraternit\u00e0. Ma noi vogliamo portare altre persone a queste priorit\u00e0, vogliamo raggiungere chi nella comunit\u00e0 cristiana non ci abita, chi \u00e8 lontano o si \u00e8 allontanato. Ecco la potenzialit\u00e0 di internet: \u00e8 una rete per avvicinare e invitare chi nella comunit\u00e0 non c\u2019\u00e8\u00bb. Rivolgendosi poi direttamente ai presenti don Milani li ha esortati a chiedere un mandato al proprio parroco, perch\u00e9 l\u2019esperienza del sito internet parrocchiale non sia pi\u00f9 un\u2019improvvisazione basata sulla buona volont\u00e0 di qualcuno, ma sia riconosciuta come elemento fondamentale dell\u2019evangelizzazione. Ai tanti presenti che chiedevano aiuto a livello tecnico per sviluppare uno spazio internet, don Milani ha risposto con la promessa di un corso specifico che si terr\u00e0 il prossimo autunno. Si tratta di un corso ancora da ideare nei dettagli: chi avesse proposte, suggerimenti o richieste particolari in merito le pu\u00f2 inviare all\u2019indirizzo email dedicato web@chiesadimilano.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abInternet aiuta a creare una comunit\u00e0 in cui non esistono periferie lontane dal centro, nella quale tutte le realt\u00e0 diocesane e tutte le parrocchie sono in collegamento diretto l\u2019una con l\u2019altra\u00bb. Con queste parole il cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi ha espresso il proprio entusiasmo nei confronti del web, strumento sempre pi\u00f9 utilizzato dalle parrocchie [&hellip;]","protected":false},"author":0,"featured_media":371,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1293"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/media\/371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}