{"id":474,"date":"2017-07-14T16:09:00","date_gmt":"2011-04-04T14:09:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/senza-categoria\/presentazione-474.html\/"},"modified":"2020-10-07T08:21:31","modified_gmt":"2020-10-07T06:21:31","slug":"presentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/news\/presentazione-474.html","title":{"rendered":"Presentazione"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Ufficio per la Pastorale dei Migranti \u00e8 costituito all\u2019interno del Settore per l\u2019Educazione e la Celebrazione della Fede, in attuazione delle scelte pastorali diocesane indicate nel capitolo III del Sinodo minore <em>Chiesa dalle genti<\/em>, alla Costituzione 8 (L\u2019ufficio per la Pastorale dei Migranti), che cos\u00ec ne definisce i compiti:<\/p>\n<p>\u00a7 1. L\u2019ufficio per la pastorale dei migranti \u00e8 chiamato ad ampliare la missione affidatagli dallo Statuto della Curia arcivescovile, assumendo il nuovo compito di riflettere sulle esigenze costantemente nuove che provengono dall\u2019essere Chiesa dalle genti, approfondendo cause e dinamismi delle trasformazioni in atto e delle resistenze ad esse e proponendo cammini di comunione secondo il pensiero di Cristo. All\u2019ufficio \u00e8 chiesto di ascoltare e servire il tessuto ecclesiale, stimolandolo in ogni sua componente, perch\u00e9 sappia riconoscere gli ingredienti che consentono di vivere oggi l\u2019esperienza di Chiesa dalle genti, favorendo conoscenze e dialogo, relazione e collaborazione, coordinando e sostenendo la crescita delle esperienze gi\u00e0 in atto. L\u2019ufficio avr\u00e0 cura di sviluppare in tal senso in diocesi una triplice azione di stimolo, coordinamento e proposta, anche innovativa.<\/p>\n<p>\u00a7 2. La nuova prospettiva di lavoro dovr\u00e0 affiancare la tradizionale responsabilit\u00e0 dell\u2019ufficio per la pastorale dei migranti nel coordinamento delle cappellanie, delle missioni <em>cum cura animarum<\/em>, delle parrocchie personali, anche stimolando la nascita di organismi che ne raccolgano i responsabili (cappellani, missionari e parroci) e gli animatori (catechisti, incaricati dell\u2019animazione liturgica, operatori della carit\u00e0), aggiornando se del caso le indicazioni vigenti per la Consulta per i Migranti. L\u2019ufficio lavorer\u00e0 per strutturare la vita di queste realt\u00e0, in modo che divengano sempre pi\u00f9 esperienza di Chiesa fraterna e solidale e non semplicemente luoghi di erogazione di servizi liturgici e pastorali; curer\u00e0 la formazione dei diversi operatori e favorir\u00e0 l\u2019incontro di questi operatori con chi svolge i medesimi compiti per le comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p>\u00a7 3. Per essere Chiesa dalle genti occorrono anche grandi esercizi di immaginazione e senso concreto della realt\u00e0. L\u2019ufficio per la pastorale dei migranti sia tramite di buone pratiche, favorendo il contributo di uffici e servizi diocesani; diffonda in tutto il territorio diocesano le riflessioni e le prospettive man mano elaborate dalla Consulta diocesana per la Chiesa dalle genti, come pure le iniziative e le idee nate dal lavoro in sinergia tra i vari uffici e servizi diocesani.<\/p>\n<p>\u00a7 4. Per far fronte ai compiti che gli competono, l\u2019ufficio \u2013 in accordo con il Vicario episcopale di settore competente \u2013 chieda ai Vicari episcopali di zona la nomina di referenti (presbiteri, diaconi, laici, consacrati) per la pastorale dei migranti, che abbiano il compito di coordinare le funzioni descritte sopra (tutte o in parte) in specifiche porzioni del territorio diocesano, a livello zonale, come pure a livelli pi\u00f9 circoscritti. Anche grazie a questi referenti, spetta all\u2019ufficio riconoscere e valorizzare le positive esperienze in atto nella diocesi e tra i fedeli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Ufficio per la Pastorale dei Migranti \u00e8 costituito all\u2019interno del Settore per l\u2019Educazione e la Celebrazione della Fede, in attuazione delle scelte pastorali diocesane indicate nel capitolo III del Sinodo minore Chiesa dalle genti, alla Costituzione 8 (L\u2019ufficio per la Pastorale dei Migranti), che cos\u00ec ne definisce i compiti: \u00a7 1. 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