{"id":1085,"date":"2020-10-07T09:24:00","date_gmt":"2020-10-07T06:28:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/?p=1085"},"modified":"2020-10-07T09:24:00","modified_gmt":"2020-10-07T07:24:00","slug":"cappellanie-missioni-cum-cura-animarum-e-parrocchie-personali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/news-per-home\/cappellanie-missioni-cum-cura-animarum-e-parrocchie-personali-1085.html","title":{"rendered":"Cappellanie, missioni cum cura animarum e parrocchie personali"},"content":{"rendered":"<p>Il Sinodo minore Chiesa dalle genti, al capitolo IV, Costituzioni 9 e 10, cos\u00ec ridefinisce significato, funzioni e compiti delle strutture pastorali per i fedeli di lingua straniera presenti in diocesi:<\/p>\n<p>\u00a7 1. Nell\u2019arcidiocesi di Milano sono presenti le diverse forme di accompagnamento pastorale per i fedeli di lingua straniera previste dall\u2019ordinamento canonico: le cappellanie, le missioni <em>cum cura animarum<\/em> (istituite anche per fedeli appartenenti a una Chiesa <em>sui iuris<\/em>) e le parrocchie personali: quella di S. Carlo per i fedeli di lingua inglese e quella di S. Stefano, generale per i migranti.<\/p>\n<p>\u00a7 2. Le strutture pastorali per fedeli di lingua straniera permettono, a tutti coloro che non hanno ancora raggiunto una sufficiente stabilizzazione nel processo di inserimento nella societ\u00e0 italiana, di avere un punto di riferimento sicuro per la vita di fede e di radicamento in un contesto comunitario. Questo ancoraggio rimane tuttavia provvisorio e prevede un percorso di accompagnamento verso la maturazione sul territorio di una mentalit\u00e0 che porti tutti a percepirsi come Chiesa dalle genti, favorendo in questo modo il reciproco riconoscimento tra i nuovi arrivati e le comunit\u00e0 storicamente presenti in quel contesto. Un momento propizio per questo processo \u00e8 il percorso dell\u2019iniziazione cristiana dei figli di genitori immigrati dall\u2019estero. Le strutture pastorali per fedeli di lingua straniera avranno cura di non diventare isole autoreferenziali, costruendo forme di fecondo scambio di vita e di fede con le realt\u00e0 ecclesiali locali.<\/p>\n<p>\u00a7 3. Le strutture pastorali per fedeli di lingua straniera possono essere viste come espressione di comunit\u00e0, fraternit\u00e0 e sostegno reciproco fra i migranti, che pu\u00f2 \u201cfare scuola\u201d nell\u2019ambito territoriale, lavorando al contempo per sensibilizzare le comunit\u00e0 ecclesiali alla reciproca accoglienza. Sono ambiti preziosi per la gestione di casi pastorali particolari, come ad esempio situazioni familiari complesse o presenza di ammalati e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>\u00a7 4. Il Consiglio pastorale \u00e8 da considerarsi obbligatorio in ogni struttura pastorale per fedeli di lingua straniera (non solo le parrocchie, quindi, ma anche le cappellanie e le missioni <em>cum cura animarum<\/em>). Fra il Consiglio pastorale delle strutture pastorali per fedeli di lingua straniera e i Consigli pastorali territoriali (nelle varie forme: parrocchiali, di comunit\u00e0 pastorale, decanale) devono istituirsi specifiche forme di integrazione, perch\u00e9 ci sia opportunit\u00e0 di integrazione con tutte le parrocchie del decanato. In aggiunta alla conoscenza e all\u2019incontro, scopo di questa interazione deve essere la realizzazione di specifiche azioni condivise nei differenti settori della vita pastorale (feste, liturgia, benedizione delle famiglie, chierichetti, operatori della carit\u00e0, catechisti, gruppi giovanili, eccetera). Ulteriori luoghi di integrazione fra comunit\u00e0 legate alle strutture pastorali per fedeli di lingua straniera e comunit\u00e0 parrocchiali sono i gruppi familiari e i gruppi di ascolto.<\/p>\n<p>\u00a7 5. I sacerdoti diversamente incaricati nelle strutture pastorali per fedeli di lingua straniera (cappellani, missionari, parroci e vicari parrocchiali) hanno un ruolo fondamentale di integrazione in relazione al territorio. Salvo eccezioni devono abitare e collaborare con una parrocchia territoriale. La loro presenza in diocesi deve essere prevista per almeno cinque anni di ministero. \u00c8 fondamentale che imparino la lingua italiana e diventino familiari con la tradizione ambrosiana, attraverso appositi percorsi formativi loro proposti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Sinodo minore Chiesa dalle genti, al capitolo IV, Costituzioni 9 e 10, cos\u00ec ridefinisce significato, funzioni e compiti delle strutture pastorali per i fedeli di lingua straniera presenti in diocesi: \u00a7 1. Nell\u2019arcidiocesi di Milano sono presenti le diverse forme di accompagnamento pastorale per i fedeli di lingua straniera previste dall\u2019ordinamento canonico: le cappellanie, [&hellip;]","protected":false},"author":0,"featured_media":1101,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[280],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1085"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1085"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1085\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1103,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1085\/revisions\/1103"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlapastoraledeimigranti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}