La tradizionale Festa diocesana delle Genti, in un anno particolare (anche per la partecipazione)

migranti

Domenica 31 maggio, solennità di Pentecoste, l’Arcivescovo Mario Delpini, celebrerà la Messa con le comunità migranti, nella chiesa di Santo Stefano, la parrocchia personale dei migranti della Diocesi di Milano.

La Messa di Pentecoste con questi fedeli è un appuntamento tradizionale (nella cosiddetta Festa diocesana delle Genti, che si celebra dal oltre vent’anni), in cui si attualizza la memoria di quei molti popoli, parlanti molte lingue diverse, che per grazia dello Spirito poterono reciprocamente comprendersi.

Certamente non sarà la ‘tipica’ Festa delle Genti, ma proprio per la particolarità di quest’anno, l’Arcivescovo non ha voluto mancare all’appuntamento, anche se non sarà possibile celebrare con tutte le genti, ma solo con i cappellani e alcuni rappresentanti delle diverse comunità di migranti cattolici che vivono nella diocesi di Milano: filippini e latino-americani (i più numerosi), ma anche cinesi, coreani, srilankesi, eritrei, copti, libanesi, albanesi, polacchi; e poi, rumeni e ucraini di rito latino e di rito bizantino e le comunità di francofoni e di anglofoni.

Nel pieno rispetto delle normative sul distanziamento e la sicurezza (i posti in chiesa sono 104 e si potrà partecipare solo su invito), la Messa sarà celebrata alle ore 11 nella chiesa di Santo Stefano e, per tutti, in diretta FB sulla pagina della parrocchia (Santo Stefano Migranti).

 

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