{"id":287,"date":"2015-09-03T10:28:00","date_gmt":"2015-09-03T08:28:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/ufficiodiocesanoperlaccoglienzadeifedeliseparati\/senza-categoria\/lettera-dellarcivescovoai-fedeli-della-diocesi-di-milano-287.html\/"},"modified":"2015-09-03T10:28:00","modified_gmt":"2015-09-03T08:28:00","slug":"lettera-dellarcivescovoai-fedeli-della-diocesi-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficiodiocesanoperlaccoglienzadeifedeliseparati\/news\/lettera-dellarcivescovoai-fedeli-della-diocesi-di-milano-287.html\/","title":{"rendered":"Lettera dell&#8217;Arcivescovo<br>ai fedeli della Diocesi di Milano"},"content":{"rendered":"<p>Carissime e carissimi,<\/p>\n<p>parlare della <em>famiglia come soggetto di evangelizzazione <\/em>significa individuare nella famiglia in quanto famiglia, cio\u00e8 a partire dalle relazioni che la costituiscono e che accompagnano il cammino dei suoi membri (sposa, sposo, genitori, figli, nonni, parenti, amici e conoscenti), una realt\u00e0 ecclesiale e sociale chiamata a vivere con fede esplicita gli elementi che caratterizzano la vita quotidiana di ogni uomo e di ogni donna (affetti, lavoro, riposo, male fisico, dolore, sofferenza e morte, male morale, educazione, giustizia, edificazione di una vita buona).<\/p>\n<p>In questo contesto la Chiesa ambrosiana \u00e8 impegnata ad approfondire il significato e le conseguenze pratiche dell\u2019affermazione centrale della <em>Relatio<\/em> <em>Synodi<\/em> circa la famiglia come <em>soggetto di evangelizzazione<\/em>.<\/p>\n<p>Il Santo Padre, nell\u2019intervento finale della III Assemblea Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, ha rivolto a tutti i fedeli questa raccomandazione: \u00ab<em>Ora abbiamo ancora un anno per maturare, con vero discernimento spirituale, le idee proposte e trovare soluzioni concrete a tante difficolt\u00e0 e innumerevoli sfide che le famiglie devono affrontare; a dare risposte ai tanti scoraggiamenti che circondano e soffocano le famiglie<\/em>\u00bb (18 ottobre 2014).<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 cristiana \u00e8 impegnata, in modo del tutto particolare, ad accompagnare le famiglie ferite. I mass media stanno dando molta eco alle problematiche delle famiglie ferite e ad altre questioni scottanti affrontate dall\u2019assemblea sinodale. Spesso, tuttavia, non riescono a cogliere la vera natura del lavoro dei padri sinodali e della partecipazione del popolo di Dio alla preparazione di tale lavoro.<\/p>\n<p>A questo cammino della Chiesa universale, la Chiesa ambrosiana intende partecipare, con spirito di comunione e di particolare riguardo nei confronti degli sposi che soffrono a causa della loro condizione di separati o di divorziati. Come afferma la <em>Relatio Synodi<\/em> al n. 49: \u00ab<em>Circa le cause matrimoniali lo snellimento della procedura, richiesto da molti, oltre alla preparazione di sufficienti operatori, chierici e laici con dedizione prioritaria, esige di sottolineare la responsabilit\u00e0 del vescovo diocesano, il quale nella sua diocesi potrebbe incaricare dei consulenti debitamente preparati che possano gratuitamente consigliare le parti sulla validit\u00e0 del loro matrimonio. Tale funzione pu\u00f2 essere svolta da un ufficio o persone qualificate (cfr. Dignitas Connubii, <\/em>art. 113, 1<em>)<\/em>\u00bb. In secondo luogo, il 47\u00b0 Sinodo Diocesano (cfr. cost. 423 \u00a7 3-4) aveva previsto che in ogni zona pastorale si predisponesse un qualificato servizio di consulenza pastorale, morale e canonistica. Svolto da operatori specificamente preparati, in stretto collegamento con i consultori familiari, tale servizio avrebbe dovuto affrontare ed eventualmente risolvere situazioni di crisi matrimoniale, discernendo e accompagnando famiglie ferite, e verificando l\u2019opportunit\u00e0 di avviare un\u2019eventuale causa di nullit\u00e0 matrimoniale.<\/p>\n<p>Sulla base di queste premesse, sentito il Consiglio Episcopale, ho deciso di istituire nella nostra diocesi l\u2019<em>Ufficio diocesano<\/em><em> per l\u2019accoglienza dei fedeli separati<\/em>. Questo ufficio, che diventer\u00e0 operativo in occasione della Festa di Santa Maria Nascente (8 settembre 2015), avr\u00e0 inizialmente come sedi Milano, Varese e Lecco. L\u2019Ufficio \u00e8 pensato come un servizio pastorale per i fedeli che vivono l\u2019esperienza della separazione coniugale agevolando, laddove se ne diano le condizioni, l\u2019accesso ai percorsi canonici per lo scioglimento del matrimonio o per la dichiarazione di nullit\u00e0 (giungendo nei casi dovuti fino alla presentazione del cosiddetto libello presso il Tribunale diocesano). Caratteristiche peculiari di tale ufficio sono le seguenti: essere espressione diretta della cura del Vescovo verso i fedeli; favorire l\u2019accelerazione dei tempi per un eventuale avvio del processo di verifica di nullit\u00e0; collaborare con l\u2019opera dei consultori familiari, le cui competenze restano immutate, e con i patroni stabili del Tribunale ecclesiastico. L\u2019Ufficio svolger\u00e0 le sue funzioni in modo gratuito.<\/p>\n<p>Oltre al Decreto Arcivescovile, la Cancelleria ha predisposto un nota di commento, la cui attenta lettura raccomando soprattutto ai sacerdoti e a quanti collaborano attivamente alla pastorale familiare.<\/p>\n<p>Affidando alla Madonnina la XIV Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che avr\u00e0 luogo nel prossimo mese di ottobre, vi chiedo speciali preghiere anche perch\u00e9 questo nuovo Ufficio possa rappresentare una modalit\u00e0 per far brillare la bellezza e l\u2019importanza della famiglia presso tutti i nostri fratelli.<\/p>\n<p>Nel Signore vi benedico<\/p>\n<p><em>+ Angelo Card. Scola<\/em><br \/><em>Arcivescovo<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Carissime e carissimi, parlare della famiglia come soggetto di evangelizzazione significa individuare nella famiglia in quanto famiglia, cio\u00e8 a partire dalle relazioni che la costituiscono e che accompagnano il cammino dei suoi membri (sposa, sposo, genitori, figli, nonni, parenti, amici e conoscenti), una realt\u00e0 ecclesiale e sociale chiamata a vivere con fede esplicita gli elementi [&hellip;]","protected":false},"author":0,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[278],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficiodiocesanoperlaccoglienzadeifedeliseparati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficiodiocesanoperlaccoglienzadeifedeliseparati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficiodiocesanoperlaccoglienzadeifedeliseparati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficiodiocesanoperlaccoglienzadeifedeliseparati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficiodiocesanoperlaccoglienzadeifedeliseparati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficiodiocesanoperlaccoglienzadeifedeliseparati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficiodiocesanoperlaccoglienzadeifedeliseparati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficiodiocesanoperlaccoglienzadeifedeliseparati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficiodiocesanoperlaccoglienzadeifedeliseparati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}