{"id":3424,"date":"2020-11-30T12:22:52","date_gmt":"2020-11-30T11:14:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlecumenismoeildialogo\/?p=3424"},"modified":"2020-11-30T12:22:52","modified_gmt":"2020-11-30T11:22:52","slug":"messaggio-del-consiglio-delle-chiese-cristiane-di-milano-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlecumenismoeildialogo\/news_per_home\/messaggio-del-consiglio-delle-chiese-cristiane-di-milano-3-3424.html","title":{"rendered":"Messaggio del Consiglio delle Chiese Cristiane di Milano"},"content":{"rendered":"<p><em>Questo vi servir\u00e0 di segno: troverete un bambino avvolto in fasce e coricato in una mangiatoia, Luca 2, 12<\/em><\/p>\n<p>Quando \u00e8 Natale? <strong>Questo ci servir\u00e0 di segno<\/strong>: un bambino appena nato, un essere fragile e vulnerabile, una persona che dipende in tutto da chi la circonda.<br \/>\nIl presepe, con al centro il bambino avvolto in fasce, \u00e8 lo specchio di ci\u00f2 che \u00e8 l\u2019umanit\u00e0.<br \/>\nLa pandemia questo l\u2019ha messo a fuoco: l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 fragile e vulnerabile, noi uomini e donne che ci illudevamo di essere forti e potenti e di avere tutto sotto controllo, sperimentiamo la nostra impotenza, il nostro essere esposti alla vulnerabilit\u00e0 e fragilit\u00e0 della vita umana.<br \/>\nIn fondo lo sapevamo anche prima. Quello che tanti, qui a Milano, in Lombardia, in tutto il mondo, hanno dovuto vivere e subire in questi ultimi mesi e settimane, sdraiati su una barella, in un letto, a casa, al reparto Covid, in terapia intensiva, nelle RSA, nei corridoi del Pronto Soccorso,\u2026ha solo evidenziato quanto sia fragile la nostra vita e quanto dipenda dal fatto che ci sia qualcuno che si prende cura di noi.<br \/>\n<strong>Questo vi servir\u00e0 di segno!<\/strong> Dio si fa uomo, Dio diviene uno di noi, e non un uomo forte e potente, ma un bambino avvolto in fasce che ha bisogno di essere accolto e curato.<br \/>\nQuesto, che cosa vuol dire? Che Dio sceglie di condividere tutto con noi anche i momenti, le condizioni di maggiore fragilit\u00e0. Che Dio \u00e8 proprio l\u00e0, dove noi siamo pi\u00f9 vulnerabili e fragili e ci sentiamo, a volte, anche abbandonati.<br \/>\nIl segno del Natale, oggi ci dice: Dio \u00e8 qui, \u2026nelle terapie intensive, nei reparti, nelle case dei malati e sofferenti\u2026 Dio vuole che noi sperimentiamo la sua presenza, la sua vicinanza,proprio qui, per non sentirci soli anche quando siamo isolati.<\/p>\n<p>Il presepe ci presenta il bambino, ma anche altre figure: Maria, Giuseppe, i pastori, e pi\u00f9 tardi anche i tre magi. Il bambino avvolto in fasce, nella sua fragilit\u00e0 e dipendenza, ha bisogno ed \u00e8 circondato da persone che lo amano, ma anche i pastori sono l\u00ec a vegliarlo, anche i magi si inginocchiano davanti a lui portando doni\u2026persone di diversa provenienza e estrazione, di buona volont\u00e0\u2026la rete di affetto, di cura, di solidariet\u00e0 che ha attraversato e attraversa i giorni del nostro confinamento. L\u2019umanit\u00e0, s\u00ec, \u00e8 fragile e vulnerabile, ma non \u00e8 abbandonata a s\u00e8 stessa. Dio \u00e8 qui, insieme a noi, credenti e non credenti, confidenti e dubbiosi\u2026 E tutti insieme possiamo condividere il dono della solidariet\u00e0 che alimenta la speranza. Quando \u00e8 Natale? Il giorno in cui comprendiamo e accettiamo che solo la vita, nella sua vulnerabilit\u00e0 e fragilit\u00e0, diventa veramente umana, quando nella fragilit\u00e0 condivisa, sperimentiamola solidariet\u00e0 e il prenderci cura gli uni delle altre. Il giorno in cui accogliamo Dio come un bambino appena nato nelle nostre braccia e nel nostro cuore.<br \/>\nBuon Natale!<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Questo vi servir\u00e0 di segno: troverete un bambino avvolto in fasce e coricato in una mangiatoia, Luca 2, 12 Quando \u00e8 Natale? 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