{"id":4387,"date":"2025-02-17T10:23:52","date_gmt":"2025-02-17T09:23:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlapastoralesocialeedellavoro\/?p=4387"},"modified":"2025-02-20T08:20:51","modified_gmt":"2025-02-20T07:20:51","slug":"la-partecipazione-attiva-per-il-bene-comune-un-impegno-condiviso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlapastoralesocialeedellavoro\/news\/la-partecipazione-attiva-per-il-bene-comune-un-impegno-condiviso-4387.html","title":{"rendered":"La partecipazione attiva per il bene comune: un impegno condiviso"},"content":{"rendered":"<p>La partecipazione al bene comune rappresenta il cuore della democrazia e della convivenza civile. In un\u2019epoca segnata da profonde trasformazioni sociali, politiche e culturali, la democrazia non pu\u00f2 essere intesa solo come una forma di governo o un insieme di procedure istituzionali, ma come un\u2019esperienza viva e condivisa, capace di dare voce ai cittadini e di favorire la loro attivazione nella societ\u00e0.<\/p>\n<p>Intervenendo alla Settimana Sociale di Trieste, Papa Francesco ha sottolineato l\u2019importanza di una democrazia che non si riduca a un semplice esercizio di voto o a un sistema di rappresentanza formale, ma che si alimenti di ascolto, dialogo e partecipazione attiva. Ha ricordato che &#8220;nessuno si salva da solo&#8221; e che solo attraverso una reale corresponsabilit\u00e0 possiamo affrontare le grandi sfide del nostro tempo, dal cambiamento climatico alle disuguaglianze sociali, fino alla costruzione di comunit\u00e0 pi\u00f9 coese e solidali.<\/p>\n<p>Partecipare al bene comune significa riconoscere che la propria vita \u00e8 intrecciata con quella degli altri e che la democrazia si costruisce nella quotidianit\u00e0, nei luoghi di lavoro, nelle scuole, nelle associazioni e nelle comunit\u00e0 locali. Non si tratta solo di difendere valori astratti, ma di vivere concretamente una responsabilit\u00e0 condivisa, dove ogni cittadino \u00e8 chiamato a contribuire secondo le proprie capacit\u00e0 e possibilit\u00e0.<br \/>\nUna societ\u00e0 democratica, infatti, si nutre della capacit\u00e0 di ciascuno di mettersi in gioco, di confrontarsi e di lavorare insieme per trovare soluzioni ai problemi comuni. Questo richiede un rinnovato impegno nel costruire spazi di dialogo autentico, in cui le differenze non siano viste come ostacoli, ma come opportunit\u00e0 per arricchirsi reciprocamente.<\/p>\n<p>Uno degli elementi centrali per rafforzare la partecipazione al bene comune \u00e8 la valorizzazione delle comunit\u00e0 e delle reti associative, che rappresentano una straordinaria risorsa per la societ\u00e0. Spesso, infatti, le forme di partecipazione emergono dal basso, attraverso iniziative spontanee di cittadinanza attiva, capaci di generare cambiamento e di rispondere ai bisogni delle persone.<br \/>\nQuesto richiede politiche che favoriscano il principio di sussidiariet\u00e0, garantendo ai cittadini la libert\u00e0 di organizzarsi e di contribuire in modo concreto al miglioramento della societ\u00e0. Tutelare spazi di libert\u00e0, come l\u2019educazione, l\u2019impresa, l\u2019associazionismo e il dibattito culturale, \u00e8 un impegno a cui non si pu\u00f2 venire meno. Al tempo stesso, \u00e8 fondamentale rafforzare il senso di appartenenza alla comunit\u00e0 politica, restituendo valore ai processi di formazione alla politica come chiamata alla carit\u00e0 e contrastando la crescente disaffezione verso le istituzioni. Solo una cittadinanza attiva e consapevole pu\u00f2 dare nuova linfa alla democrazia e rendere il bene comune un orizzonte concreto e raggiungibile.<\/p>\n<p>Il futuro della democrazia dipende dalla nostra capacit\u00e0 di prenderci cura gli uni degli altri, di costruire ponti e di lavorare insieme per un mondo pi\u00f9 giusto e solidale, la partecipazione non \u00e8 un\u2019opzione, ma una responsabilit\u00e0 che ciascuno di noi \u00e8 chiamato ad assumere per dare senso e forza alla vita democratica. Questi temi saranno al centro della <strong>quarta sessione del corso \u201cDal dialogo sociale all\u2019amore politico\u201d<\/strong>, che si terr\u00e0 <strong>sabato 22 marzo 2025<\/strong>, dalle ore 9.45 alle 12.30, presso la <strong>Fondazione Ambrosianeum \u2013 Sala Lazzati<\/strong>\u00a0(Milano, Via delle Ore, 3). L\u2019incontro sar\u00e0 un\u2019occasione preziosa per riflettere su come tradurre in azione concreta il nostro impegno per il bene comune e per confrontarci con voci autorevoli provenienti dal mondo accademico, istituzionale e associativo. Dopo un momento di preghiera e meditazione spirituale, interverranno <strong>Antonio Campati<\/strong>, docente dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, <strong>Luca Elia<\/strong>, sindaco di Baranzate, <strong>Rossella Sacco<\/strong>, portavoce del Forum Terzo Settore della citt\u00e0 di Milano, <strong>Pina Cicchello<\/strong>, rappresentante del Circolo Laudato Si, e <strong>Silvia Cannonieri <\/strong>di Fondazione di Comunit\u00e0 Milano. A seguire, il dialogo con i relatori sar\u00e0 moderato da <strong>Virginio Brivio<\/strong>, offrendo ai partecipanti un\u2019opportunit\u00e0 di confronto aperto e costruttivo (<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlapastoralesocialeedellavoro\/wp-content\/uploads\/sites\/42\/2025\/02\/Percorso-Sociopolitico_IV_2025.pdf\">scarica la locandina<\/a>).<\/p>\n<p>Per informazioni e adesioni \u00e8 possibile scrivere all\u2019indirizzo <strong><a href=\"mailto:sociale@diocesi.milano.it\">sociale@diocesi.milano.it<\/a><\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La partecipazione al bene comune rappresenta il cuore della democrazia e della convivenza civile. 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