Approfondimento in occasione della S. Messa tenuta in Duomo, per la III domenica di Avvento, dedicata ai genitori nell’ambito della scuola


Servizio Pastorale Scolastica

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Ringraziamo il nostro arcivescovo Mons. Delpini per questa sua premura verso la pastorale scolastica perché di anno in anno dedica una attenzione specifica ai diversi attori coinvolti. Questa volta, infatti, ha convocato i genitori per la celebrazione Eucaristica che si terrà nella terza domenica di Avvento in Cattedrale. Così facendo egli sottolinea l’importanza fondamentale che ha il ruolo di genitore nel percorso educativo scolastico.

L’educazione dei figli è responsabilità esclusiva della famiglia, alla quale si affiancano altre agenzie educative, in primis la scuola, senza tuttavia sostituirsi ad essa. Anche la nostra Costituzione riconosce l’irrinunciabilità del ruolo educativo dei genitori: “è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli” (art. 30) mentre papa Francesco, nel suo scritto Amoris Laetitia, ci ricorda che “I genitori incidono sempre sullo sviluppo morale dei loro figli, in bene e in male. Di conseguenza, la cosa migliore è che accettino questa responsabilità inevitabile e la realizzino in maniera cosciente, entusiasta, ragionevole e appropriata” (259).

I genitori, assolvendo il loro compito di promuovere libertà responsabili, educano così persone capaci di compiere scelte nella consapevolezza che queste sono un dono per la loro vita e per la società tutta.

La scuola, come agenzia educativa che si affianca alla famiglia, ha bisogno dei genitori per raggiungere i medesimi fini. Infatti essi sono parte attiva dell’Istituzione ricoprendo ruoli chiave nell’organigramma scolastico; sono infatti presenti negli organi partecipativi contribuendo in modo costruttivo alla formazione del piano dell’offerta formativa triennale che ogni scuola pubblica si impegna a realizzare con il patto di corresponsabilità educativa famiglia-scuola.

L’arcivescovo mette così in evidenza l’importanza del ruolo educativo dei genitori all’interno della scuola e li incoraggia ad assumersi le responsabilità partecipative negli organi preposti e a cercare tutte quelle forme di dialogo con gli altri soggetti della scuola per il bene dei figli.

Ricordiamo che la forma associativa sostiene i genitori nello svolgere questo loro percorso, in particolare citiamo la presenza, nella diocesi milanese, dell’Associazione Genitori (A.Ge) e dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (AGeSC) come punti di riferimento di ampio respiro ai quali i genitori possono rivolgersi.

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