{"id":1776,"date":"2005-11-04T15:30:00","date_gmt":"2005-11-04T14:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/servizioperlafamiglia\/senza-categoria\/3-i-principi-guida-1776.html\/"},"modified":"2005-11-04T15:30:00","modified_gmt":"2005-11-04T14:30:00","slug":"3-i-principi-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlafamiglia\/news\/3-i-principi-guida-1776.html","title":{"rendered":"3. I Principi guida"},"content":{"rendered":"<p>I numerosi testi del Magistero su matrimonio e famiglia indicano la sollecitudine della Chiesa per questa pastorale, le cui molteplici forme manifestano l&#8217;impegno missionario delle comunit&#224; locali. La comunione d&#8217;intenti attorno al Vescovo, che vogliamo chiamare diocesanit&#224;, deve essere costantemente ricercata per dare testimonianza credibile di comunione e di senso di appartenenza ecclesiale nella nostra comunit&#224; diocesana. <\/p>\n<p>Principio storico-esistenziale <br \/>La pastorale familiare, mentre dice la cura e l&#8217;attenzione della Chiesa alla famiglia, assume una valenza culturale che aiuta a capire le trasformazioni in atto nella societ&#224;. La famiglia allora non &#8220;subisce&#8221; i cambiamenti, ma, intervenendo in essi, diventa soggetto attivo nella societ&#224; e nella Chiesa.Compito specifico della pastorale familiare &#232; quello di far crescere un esercizio maturo della libert&#224;, con una particolare attenzione alla scelta vocazionale dei fidanzati.Occorrer&#224; riconoscere che quasi tutti gli obiettivi pastorali sono collocati all&#8217;interno della famiglia o, almeno, la chiamano in causa; per questo la Chiesa dovr&#224; riconoscere nella famiglia una irrinunciabile dimensione di tutto il suo agire.<\/p>\n<p> Principio antropologico<br \/>Vivere il progetto di Dio sul matrimonio &#232; la forma matura di realizzazione della libert&#224; e diventa esperienza che provoca la cultura odierna, che fatica a coniugare libert&#224; e vincolo matrimoniale.<br \/>L&#8217;esperienza affettiva degli sposi cristiani non &#232; quella di un amore generico, ma la scelta libera e responsabile di amare come Ges&#249; ha amato, di vivere l&#8217;esperienza relazionale uomo-donna come Dio, in principio, l&#8217;ha voluta, cio&#232; diventare una carne sola.<\/p>\n<p>Principio teologico-sacramentale <br \/>Per testimoniare la bont&#224; del matrimonio occorre vivere la grazia del Sacramento, grazia che rende la famiglia figura di valore di per se stessa.In forza della grazia donata dal Sacramento, gli sposi manifestano con la loro persona l&#8217;amore di Ges&#249; e realizzano nella comunit&#224; la carit&#224; coniugale con una vita di amore e di comunione che &#232; immagine dell&#8217;amore di Cristo per la sua Chiesa.Da questa presenza e consapevolezza prende origine una modalit&#224; evangelicamente ispirata di vedere e vivere il matrimonio e la famiglia.<\/p>\n<p>Principio missionario <br \/>Partecipare alla missione della Chiesa porta la famiglia ad un&#8217;apertura relazionale che la coppia\/famiglia vive gi&#224; costitutivamente e che, per la coppia\/famiglia cristiana, sgorga dalla Pasqua di Cristo grazie al Sacramento del Battesimo. In questo modo la coppia\/famiglia annuncia che &#232; il Vangelo che salva, che c&#8217;&#232; un Vangelo del Matrimonio e che il Matrimonio &#232; Vangelo presente nella storia degli uomini.&#200; necessario che la comunit&#224; parrocchiale faccia maturare nella coppia\/famiglia la consapevolezza del dono ricevuto accogliendola, ascoltandola, sostenendola. La consapevolezza della grazia ricevuta far&#224; maturare nella coppia\/famiglia la soggettivit&#224; pastorale che la collocher&#224; nella Chiesa e nella societ&#224; con un ruolo proprio. Inoltre, col suo &#8220;essere&#8221; e &#8220;vivere&#8221;, la coppia\/famiglia contribuir&#224; alla maturazione delle relazioni tra vocazioni diverse al fine di edificare la comunit&#224;.Allora nella coppia\/famiglia crescer&#224; la disponibilit&#224; alla missione nei diversi ambiti di vita: in casa, in Parrocchia, nei Movimenti e Aggregazioni, negli Organismi e Centri sul territorio, nell&#8217;Associazionismo familiare.<\/p>\n<p>Principio ecclesiale <br \/>Nella pastorale familiare si realizza una relazione tra Preti e Sposi a partire dal sacramento che ciascuno ha ricevuto prima ancora che dalla &#8220;funzione&#8221; che ciascuno svolge. Ordine e Matrimonio comunicano a chi li riceve una peculiare espressione dell&#8217;amore di Cristo: i Presbiteri, la carit&#224; pastorale, gli Sposi, la carit&#224; coniugale.L&#8217;Eucaristia, memoriale della Pasqua, dona ai Presbiteri ed agli Sposi la possibilit&#224; di alimentare e rinnovare la presenza della carit&#224; di Cristo nella loro vita e, come l&#8217;Eucaristia edifica la Chiesa, cos&#236; i Presbiteri e gli Sposi sono chiamati, a partire dall&#8217;Eucaristia, a vivere la carit&#224; servendo la Comunit&#224; ecclesiale.La ricchezza della carit&#224; di Cristo, vissuta nella storia, sperimenta limiti e difficolt&#224;: solo un esercizio continuo della virt&#249; della vigilanza permette di non disperdere il dono ricevuto e di evitare derive vocazionali. Comunque &#232; possibile rintracciare segni positivi di un fruttuoso cammino di comunione tra Sacerdoti e Sposi (collaborazioni pastorali, gruppi familiari &#8230;) che crea fiducia, stima, entusiasmo, disponibilit&#224;: non sono tanto le cose da fare che uniscono, ma la comunione che ci &#232; donata a partire dalla Pasqua di Ges&#249;; tenendo presenti queste verit&#224;, finiremo per fare meglio anche le cose che ci sono da fare<br \/>.&#8230; ma esiste anche un &#8230;<\/p>\n<p>Principio sociale<br \/>&#8230; &#232; quello che, come risulta dal logo, cercheremo di portare a compimento quest&#8217;anno perch&#233; la famiglia realizza la pienezza del suo valore solo se si apre anche verso la societ&#224;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I numerosi testi del Magistero su matrimonio e famiglia indicano la sollecitudine della Chiesa per questa pastorale, le cui molteplici forme manifestano l&#8217;impegno missionario delle comunit&#224; locali. 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