{"id":1765,"date":"2011-06-24T11:31:00","date_gmt":"2011-06-24T09:31:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/servizioperlafamiglia\/senza-categoria\/casomai-1765.html\/"},"modified":"2011-06-24T11:31:00","modified_gmt":"2011-06-24T09:31:00","slug":"casomai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlafamiglia\/news\/casomai-1765.html","title":{"rendered":"Casomai"},"content":{"rendered":"<p>\t<b>Regia:<\/b> Alessandro D&#8217;Alatri (Italia, 2002)<\/p>\n<p>\t<b>Interpreti:<\/b> Stefania Rocca, Fabio Volo, Gennaro Nunziante, Maurizio Scattorin, Paola Bechis<\/p>\n<p>\t<b>Distribuzione: <\/b>01<\/p>\n<p>\t<b>Durata:<\/b> 114&#8242;<\/p>\n<p>\t<b>Supporto:<\/b> 35 mm; Dvd; Vhs<\/p>\n<p>\t<br< p=\"\"> <i>Casomai:<\/i> un titolo che suona come una possibilit\u00e0 sempre aperta, individua un film che conduce lo spettatore prima dentro la passione di una giovane coppia (Tommaso e Stefania, un pubblicitario in forte ascesa profissionale e un&#8217;estetista impegnata nel mondo dello spettacolo); poi al passo con la routine matrimoniale (i preparativi, le nozze in Chiesa, la nascita di un figlio, ma anche la presenza ingombrante di amici e parenti); pi\u00f9 tardi a contatto della crisi (la stanchezza, la gelosia, il tradimento); infine a vivere 1&#8217;\u00abinevitabile\u00bb rottura del rapporto.<br \/>\tDietro tutto questo c&#8217;\u00e8 un regista atipico, Alessandro D&#8217;Alatri. Acclamato autore di spot pubblicitari, inventore di un film bello e profondo come Senza pelle (1994), che \u00e8 pure stato un inatteso successo di pubblico, e poi de <i> I giardini dell&#8217;Eden<\/i> (1998), sugli anni della vita di Cristo trascurati dai Vangeli, il regista romano \u00e8 un entusiasta naturale, di quelli che girano con passione e non si pongono a priori eccessivi problemi di autorialit\u00e0, assecondando prima i propri desideri scopici e narrativi e solo in seconda battuta le esigenze produttive o di mercato. In questa occasione, tuttavia, spinto dall&#8217;urgenza di indagare il rapporto di coppia alla luce delle molteplici influenze esteme (e avendo ben presente tutte le statistiche che periodicamente vengono pubblicate da giornali, riviste e simili in ordine ai matrimoni che \u00abscoppiano\u00bb), D&#8217;Alatri si rende conto di non potersi limitare al ruolo di chi guarda o al limite fa vedere, e chiede a se stesso uno sforzo di maggiore attenzione. Non si rassegna a raccontare, vuole anche capire. E prova, una volta fattosi una propria idea, a dimostrarla; sa di non poter costruire una fenomenologia del rapporto sentimentale, non ha pretese di universalit\u00e0 ne di assolutezza, ma ha comunque la voglia di mettersi in gioco. Il teorema che sta alla base di <i>Casomai<\/i> \u00e8 che nella societ\u00e0 odierna i pericoli maggiori per una coppia vengono dall&#8217;esterno e possono minare anche i rapporti pi\u00f9 solidi. Non si tratta di quei fattori generici talvolta evidenziati negli studi sociologici; a provocare danni a Tommaso (Fabio Volo, conduttore radiofonico e showman televisivo che regge con grande disinvoltura la prova del set) e Stefania (Stefania Rocca, una delle attrici pi\u00f9 espressive dell&#8217;ultima generazione) sono gli \u00abaltri\u00bb, amici parenti conoscenti estranei che, sia pure senza consapevolezza ne cattiveria, reinterpretano tutto ci\u00f2 che afferisce alla vita di una coppia alla luce delle loro visioni particolari, insinuano dubbi, creano le condizioni della crisi.<br \/>\tLa messinscena \u00e8 funzionale alla tesi esposta: il racconto &#8211; imperniato su duecentotrenta scene (elemento atipico rispetto al basso numero di scene che caratterizza normal mente i film italiani) montate in maniera splendida da Osvaldo Bargero &#8211; \u00e8 concentrato esclusivamente sui due protagonisti, tanto nei loro momenti comuni, quanto in quelli che ciascuno dei due vive insieme ai rispettivi amici o in ambito professionale. Gli altri sono relegati a una funzione da coro greco, sovente pi\u00f9 sonora che fisica. Eppure proprio da questo coro confuso e confusionario, che affastella informazioni e impressioni, le tritura, le ingigantisce e le fa diventare altro da ci\u00f2 che realmente sono, arrivano le note stonate. \u00c8 dalle fila di questa massa indistinta &#8211; che prende di volta in volta le sembianze dell&#8217;amica del cuore, del compagno di lavoro, del cliente curioso, di un genitore &#8211; che partono i siluri che affondano la coppia: invadenza, condizionamenti, invidie, continui consigli, finiscono col \u00abbuttare i sentimenti fuori pista\u00bb.<br \/>\tD&#8217;Alatri, una volta iniziato il gioco, non si ferma pi\u00f9: sicuro di voler fare un film politico, che \u00abmetta cio\u00e8 in evidenza le esigenze reali delle persone, di cui non sentiamo mai veramente parlare\u00bb, convinto che sia giusto \u00abmostrare il dolore degli individui, la difficolt\u00e0 da parte degli altri ad accettare la felicit\u00e0 di amici o parenti\u00bb, il regista conferisce a Casomai l&#8217;etichetta di opera che \u00abesorta a lottare, per cambiare il corso degli eventi che sembrerebbe gi\u00e0 predeterminato, destinato all&#8217;infelicit\u00e0\u00bb. Allora <i>\u00abcasomai\u00bb<\/i> acquista anche un&#8217;altra accezione rispetto a quella evidenziata in principio, di \u00abvia di fuga\u00bb: e cio\u00e8 quella di semplice possibilit\u00e0, di prova tecnica di trasmissione di un rapporto sentimentale. In soccorso dell&#8217;idea c&#8217;\u00e8, puntuale, una perfetta messinscena: grazie a un espediente narrativo spiazzante, ma tutto sommato plausibile, D&#8217;Alatri ci mostra come i divorziandi Tommaso e Stefania non siano ancora sposati e come quel lavoro in corso che \u00e8 la loro storia sia arrivato appena alle soglie del fatidico \u00abs\u00ec\u00bb che sta per essere pronunciato in una cappella sui monti di Lecco. Tutto il resto \u00e8 opera di un prete fuori dagli schemi che illustra ai nubendi a quale rischio vanno incontro. Casomai volessero ripensarci? No, casomai sottovalutassero il comportamento degli altri, ritenendolo non rilevante per loro e per la loro vita insieme. Casomai pensassero che tutto \u00e8 facile. Casomai non avessero pensato a costruire la casa comune su fondamenta solide. Per non correre il rischio di ritrovarsi divorziati prima ancora di sposarsi.<\/p>\n<p>\t<i><b>Enrico Danesi<\/b><br \/>\tDa &quot;La camera oscura&quot;<\/i><\/br<><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Regia: Alessandro D&#8217;Alatri (Italia, 2002) Interpreti: Stefania Rocca, Fabio Volo, Gennaro Nunziante, Maurizio Scattorin, Paola Bechis Distribuzione: 01 Durata: 114&#8242; Supporto: 35 mm; Dvd; Vhs Casomai: un titolo che suona come una possibilit\u00e0 sempre aperta, individua un film che conduce lo spettatore prima dentro la passione di una giovane coppia (Tommaso e Stefania, un pubblicitario [&hellip;]","protected":false},"author":0,"featured_media":1317,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[278],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlafamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1765"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlafamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlafamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlafamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlafamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlafamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1765\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlafamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlafamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlafamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlafamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}