{"id":1665,"date":"2011-06-24T14:40:00","date_gmt":"2011-06-24T12:40:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/servizioperlafamiglia\/senza-categoria\/a-proposito-di-schmidt-1665.html\/"},"modified":"2011-06-24T14:40:00","modified_gmt":"2011-06-24T12:40:00","slug":"a-proposito-di-schmidt","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlafamiglia\/news\/a-proposito-di-schmidt-1665.html","title":{"rendered":"A proposito di Schmidt"},"content":{"rendered":"<p>\t<b>Regia: <\/b>Alexander Payne<\/p>\n<p>\t<b>Interpreti:<\/b> Jack Nicholson, Hope Davis, Dermot Mulroney, June Squibb, Kathy Bates &#8211;<b> <\/b><\/p>\n<p>\t<b>Distribuzione<\/b>: Nexo (2003)&nbsp;<\/p>\n<p>\t<b>Durata<\/b>: 125&#8242;&nbsp;<\/p>\n<p>\t<b>Supporto<\/b>: 35 mm; Dvd; Vhs<\/p>\n<p>\t&nbsp;<\/p>\n<p>\tVoglia di tenerezza, S\u00ec, copiosa. Ce n&#8217;\u00e8 bisogno per tutti ma soprattutto per le persone anziane che, entrate nella cosiddetta terza et\u00e0 si sentono pi\u00f9 sole, senza conforti in una societ\u00e0 che cerca di eliderli. Arrivati al momento della pensione, spesso sostituiti da giovani rampanti che non cedono a giulebbosi arrivederci, molti si chiedono atterriti &#8216;Che cosa faccio?&#8217;. E&#8217; certo che non bisogna lasciarsi sopraffare da scoraggiamenti e delusioni: &#8216;La vita &#8211; come fa dire Svevo in &#8216;<i>La coscienza di Zeno&#8217;<\/i> &#8211; non \u00e8 ne bella ne brutta: \u00e8 originale&#8217;. In questo struggente e lodevolmente lacrimoso About Schmidt (le lacrime, quando non sono facilone, sono pi\u00f9 che legittime, anzi &#8211; come diceva il poeta &#8216;sono il nobile linguaggio dell&#8217;occhio&#8217;) scorre un po&#8217; tutto dei fatti della vita.! Che, nel caso, \u00e8 quella di Warren Schmidt, Omaha, Nebraska, funzionario di una compagnia di assicurazione che, a 67 anni (non sono poi molti) deve &#8216;uscire dal giro&#8217; in quanto \u00e8 giunta l&#8217;ora di andare in pensione (lui aspetta estenuato in ufficio l&#8217;ultimo minuto, guardando fisso l&#8217;orologio). Gi\u00e0 questo per lui, lavoratore probo e zelante, \u00e8 un duro colpo. Ha sempre passato i suoi giorni tra casa e ufficio, abbandonando fin dall&#8217;inizio quella creativit\u00e0 che desiderava contrassegnasse i suoi giorni migliori. Per di pi\u00f9 deve rendersi conto &#8211; anche questo capita &#8211; che gli amici che lo salutano brindando non sempre erano tali. Il destino quando vuole, si accanisce. Una mattina Warren si trova per terra morta la moglie, colpita da embolo cerebrale. Quarantadue anni di matrimonio sono freddati in un attimo. E&#8217; vero che i rapporti tra marito e moglie s&#8217;erano un bei po&#8217; avvizziti, Warren sopportava ormai a malapena l&#8217;ingrassata met\u00e0 e i suoi logoranti tic domestici, ma adesso capisce che, in fin dei conti, non era stata una compagna vana (scoprir\u00e0 un tradimento lontano e sar\u00e0 indotto a perdonarlo). Una contrariet\u00e0 in essere \u00e8 per Warren il matrimonio della figlia Jeannie, che vive lontano, a Denver, e che sta per sposare un tipo strambo che non gli piace per niente. Jeannie oltretutto, gi\u00e0 stressata dai suoi problemi, non fa mistero della sua non disponibilit\u00e0 a far compagnia, neanche saltuaria, al vecchio padre al quale non restano che le vecchie fotografie del tempo che fu, di quando la famigliola era giovane e felice e la piccola Jeannie era la sua gioia. Succede cos\u00ec. amici: la vita. scorrendo proprio come un film, ci lascia sempre pi\u00f9 lontani, i momenti belli e gli affetti pi\u00f9 cari e Warren cerca di consolarsi intraprendendo un viaggio sul lungo camper che gli aveva appena regalato la moglie. Tra l&#8217;altro va a rivedere la casa dove \u00e8 nato, ma non la trova pi\u00f9, e un museo di storia americana dove risalta il coraggio e la determinazione dei pionieri che andarono verso l&#8217;Ovest. Per lui \u00e8 corroborante. Al matrimonio della figlia si presenta contrariato ma finir\u00e0, compiici anche alcuni dolori articolari, con l&#8217;essere disponibile alla comprensione e all&#8217;accettazione. Che vivano felici. Il conforto pi\u00f9 vero e pi\u00f9 bello, Warren lo trova per\u00f2 scrivendo a una bambino del Terzo Mondo, da lui &#8216;adottato a distanza&#8217; (sono le parole di queste lettere spedite in Tanzania a fare da filo conduttore alla narrazione), e al quale invia offerte confidandogli quanto gli succede (&#8216;Ricordati, ragazzo, bisogna apprezzare quello che si ha f\u00ecntanto che si ha9). Un giorno, ormai tornato a casa, Warren riceve una lettera di commosso ringraziamento dalla suora della missione dove vive il suo &#8216;adottato&#8217; alla quale il ragazzo ha allegato un suo disegno con due persone che si tengono per mano. Gli occhi dell&#8217;uomo si rigano di lacrime. E anche quelli degli spettatori, c&#8217;\u00e8 da scommetterlo. Il regista Alexander Payne, molto accorto, non ne fa sdilinquimento, da soltanto sbalzo a quei sentimenti di amore e solidariet\u00e0 che rendono meno aspra e pi\u00f9 accettabile la vita. E anche pi\u00f9 meritoria. Jack Nicholson, imbolsito, caracollante e quasi goffo, \u00e8 straordinario, di una stupefacente &#8216;normalit\u00e0&#8217; che non ricorda certo i suoi personaggi sulfurei di un tempo: &#8216;L&#8217;America e il mondo sono fatti dagli Schmidt &#8211; ha detto saggiamente &#8211; e io mi ritrovo nella sua stanchezza alle carezze, agli affetti e alle abitudini che poi, invece, tessono la vita. E&#8217; questo il significato del film. Invecchiando le persone migliorano. L&#8217;importante \u00e8 saper sorridere di se stessi, talvolta ridere degli altri e con gli altri&#8217;. Bravo, Jack.<\/p>\n<p>\t<i><b> Franco Colombo<\/b><br \/>\tL&#8217;Eco di Bergamo<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Regia: Alexander Payne Interpreti: Jack Nicholson, Hope Davis, Dermot Mulroney, June Squibb, Kathy Bates &#8211; Distribuzione: Nexo (2003)&nbsp; Durata: 125&#8242;&nbsp; Supporto: 35 mm; Dvd; Vhs &nbsp; Voglia di tenerezza, S\u00ec, copiosa. 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