{"id":6374,"date":"2023-04-28T12:06:14","date_gmt":"2023-04-28T08:17:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/?p=6374"},"modified":"2023-04-28T12:06:14","modified_gmt":"2023-04-28T10:06:14","slug":"la-celebrazione-di-prima-comunione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/news\/la-celebrazione-di-prima-comunione-6374.html","title":{"rendered":"La celebrazione di Prima Comunione"},"content":{"rendered":"<p><strong>INDICAZIONI GENERALI<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Il rito ha una particolare dimensione di festa, per cui \u00e8 opportuno proporre di preferenza la celebrazione nel quadro di una <strong>Messa in giorno festivo<\/strong>. In questo modo tutta la comunit\u00e0 parrocchiale ne \u00e8 partecipe: l\u2019iniziazione cristiana di una persona, infatti, non \u00e8 solamente un fatto privato, per lui o per la sua famiglia, ma <strong>coinvolge l\u2019intera comunit\u00e0<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Il luogo dove celebrare sia di preferenza la chiesa<\/strong> in cui normalmente si celebra la Messa festiva (almeno con i ragazzi), proprio per poter sottolineare che quanto avviene nel giorno della prima Comunione \u00e8 chiamato a ripetersi nel loro futuro.<\/li>\n<li><strong>\u00c8 opportuno l\u2019utilizzo del fonte battesimale<\/strong>. Il ricorso ad un fonte mobile, collocato nei pressi del presbiterio, \u00e8 un\u2019opzione meno opportuna dal punto di vista liturgico, ma da considerare nel caso in cui non si riescano ad individuare soluzioni adeguate alle difficolt\u00e0 che l\u2019uso del fonte battesimale vero e proprio porrebbe (come la visibilit\u00e0 e l\u2019insufficiente spazio).<\/li>\n<li>I partecipanti alla celebrazione sono in primo luogo i <strong>ragazzi<\/strong> (con padrino e madrina se presenti dei battezzandi), poi la <strong>comunit\u00e0 educante<\/strong> (catechisti, animatori), i <strong>genitori<\/strong>, i <strong>nonni<\/strong> e <strong>la comunit\u00e0 del luogo<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CARATTERISTICHE DELLA CELEBRAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Nel caso di un gruppo con presenza di battezzandi, la struttura della celebrazione sar\u00e0 la seguente:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Riti introduttivi<\/strong>: ingresso; segno di croce e saluto; atto penitenziale; Gloria; prima orazione.<\/li>\n<li><strong>Liturgia della Parola<\/strong>: due letture non evangeliche, con relativo salmo interlezionale; una lettura evangelica con la relativa acclamazione; omelia e canto dopo il Vangelo.<\/li>\n<li><strong>Riti battesimali<\/strong> (se fossero presenti bambini non ancora battezzati):\n<ul>\n<li>ringraziamento sull\u2019acqua benedetta o benedizione dell\u2019acqua (in funzione del fatto che sia disponibile o meno l\u2019acqua battesimale, benedetta nella Veglia di Pasqua);<\/li>\n<li>rinuncia e professione di fede da parte della Comunit\u00e0 e dei catecumeni;<\/li>\n<li>battesimo di ciascun catecumeno;<\/li>\n<li>riti esplicativi: unzione con il Crisma, consegna della veste bianca e consegna del cero acceso;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>preghiera dei fedeli, conclusa dalla sua orazione.<\/li>\n<li><strong>Liturgia eucaristica<\/strong>: rito della pace; rito della presentazione dei doni; preghiera eucaristica; riti di comunione.<\/li>\n<li><strong>Riti conclusivi<\/strong>: orazione; benedizione; congedo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel caso di un gruppo composto solo da ragazzi gi\u00e0 battezzati da infanti, invece, il rito prender\u00e0 la forma usuale di una Messa di prima Comunione, senza altre particolarit\u00e0 strutturali.<\/p>\n<p><strong>Le letture saranno quelle del giorno<\/strong> (tempo di Pasqua) o potranno essere sostituite con una di quelle proposte nel Lezionario per le Messe rituali per la Messa Rituale del Battesimo (se si celebrano battesimi) oppure (e pi\u00f9 opportunamente) per la <strong>Messa Rituale di prima Comunione<\/strong>, allo scopo favorire un maggior coinvolgimento nel senso di quanto si sta celebrando.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LA DIMENSIONE DELLA FESTA<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esperienza della fede (e in particolare della fede celebrata) non pu\u00f2 essere disincarnata: attraversa invece l\u2019esperienza umana dei ragazzi &#8211; nelle sue pi\u00f9 quotidiane attivit\u00e0 &#8211; \u00e8 il luogo in cui accade l\u2019incontro con il Signore. Dunque, <strong>la cura per la celebrazione, la bellezza dei canti e dei gesti, la partecipazione carica di attese delle persone importanti per i ragazzi, i segni anche esteriori del vestito \u201cbello\u201d, del rito delle fotografie-ricordo, di un piccolo regalo<\/strong> da parte della Parrocchia o delle catechiste, rafforzano nei ragazzi la percezione di vivere un momento importante e memorabile del proprio cammino di credenti.<\/p>\n<p>Per questa evidente dimensione di \u201cfesta\u201d la celebrazione della prima Comunione dovrebbe assumere la forma di una \u201cMessa solenne\u201d. Il vocabolo \u201c<strong>solenne<\/strong>\u201d non \u00e8 semplicemente sinonimo di \u201cmaggior apparato rituale\u201d, ma vuole invece esprimere la dimensione di \u201cfesta\u201d, di presenza ministeriale e di \u201c<strong>partecipazione<\/strong>\u201d: una celebrazione sar\u00e0 dunque tanto pi\u00f9 solenne, quanto pi\u00f9 ministeriale e partecipata e, per questo, festosa. In questa prospettiva l\u2019apparato rituale non svanisce, ma diventa una componente necessaria per esprimere il carattere di maggior festa e per favorire la partecipazione di tutti e ciascuno al rito.<\/p>\n<p>Bisogner\u00e0 quindi curare il modo con cui trasmettere e far vivere la dimensione festiva del momento celebrativo che si sta considerando, attraverso la l\u2019attuazione delle varie possibilit\u00e0 offerte dall\u2019apparato rituale della Messa e, in particolare, del canto.<\/p>\n<p>A questo proposito \u00e8 bene sottolineare che <strong>i gesti di un rito<\/strong> richiedono per loro stessa natura di <strong>essere compiuti in<\/strong> <strong>maniera autentica e vera<\/strong>, altrimenti non comunicano e non suscitano nulla in chi vi partecipa o li vede.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SUGGERIMENTI PUNTUALI A PROPOSITO DI SPECIFICI MOMENTI DELLA CELEBRAZIONE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Processione d\u2019ingresso<br \/>\n<\/strong>Uno degli scopi della processione di ingresso della Messa \u00e8 quello di \u201cinserire\u201d nell\u2019assemblea riunita i ministeri che avranno un ruolo nella celebrazione che inizia; dunque, anche i ragazzi nel giorno della loro Prima Comunione potranno prendere parte alla processione.<br \/>\nPerch\u00e9 il momento sia ben svolto, sar\u00e0 necessario pianificare e preparare questo momento della Messa, dato che si vogliono coinvolgere persone che sicuramente non sono abituate a prendere parte a movimenti processionali.<\/p>\n<p><strong>Rito di offertorio<br \/>\n<\/strong>Il rito della presentazione dei doni esprime la partecipazione dei credenti al sacrificio che sta per essere offerto. Ci\u00f2 che essi offrono, infatti, diventer\u00e0 \u2013 attraverso il ministero del sacerdote \u2013 il corpo\/la vita di Cristo che, offerti per tutti sulla croce, nel rito della comunione verranno poi ri-offerti ai fedeli come fonte della loro vita e principio della loro incorporazione a Cristo e dunque nella Chiesa.<\/p>\n<p>Lo scopo della presentazione dei doni \u00e8 quello di disporre sull\u2019altare quanto \u00e8 necessario (il pane e il vino) perch\u00e9 la Preghiera eucaristica ci faccia partecipi del sacrificio della croce, operando tra noi la presenza del Signore Ges\u00f9 Cristo nei segni sacramentali del pane e del vino.<br \/>\nNella processione dei fedeli che portano i doni all\u2019altare, si rende visibile anche la disposizione dell\u2019intera Comunit\u00e0 a lasciarsi coinvolgere nell\u2019offerta di Cristo al Padre: ecco perch\u00e9, insieme al pane e al vino, che diverranno il Corpo e il Sangue del Signore, portiamo all\u2019altare anche tutto ci\u00f2 che \u00e8 realmente un dono a Dio, per la Chiesa e per il mondo.<\/p>\n<p>L\u2019azione del popolo cristiano che offre a Dio i propri doni ha alcune caratteristiche:<\/p>\n<ul>\n<li>priva necessariamente il donatore di qualcosa di suo, quindi <strong>non pu\u00f2 essere compiuta \u201cper finta\u201d<\/strong> (dare per poi riprendere) e non pu\u00f2 avere come oggetto ci\u00f2 che non \u00e8 realmente nella disponibilit\u00e0 di chi dona;<\/li>\n<li>nel rito liturgico <strong>il destinatario \u00e8 principalmente il Signore<\/strong>, che si render\u00e0 presente attraverso la Comunione col Pane e col Vino<\/li>\n<li>la raccolta delle offerte ci fa intuire che si possono portare all\u2019altare anche doni per le esigenze dei <strong>bisognosi<\/strong> della comunit\u00e0, della Chiesa intera e del mondo (raccolta offerte per adozione a distanza, raccolta indumenti per famiglie bisognose, altre lodevoli iniziative\u2026)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Queste considerazioni permettono di intuire che non ogni forma di \u201cdono\u201d sar\u00e0 adeguata a questo momento della Messa, ad esempio:<\/p>\n<ul>\n<li>non sar\u00e0 opportuno portare all\u2019altare doni che non siano destinati a Dio o alla Comunit\u00e0 in suo nome (ad esempio regali vari per qualcuno dei partecipanti);<\/li>\n<li>n\u00e9 sar\u00e0 bene portare all\u2019altare cose che non sono realmente \u201cpropriet\u00e0\u201d di chi offre (ad esempio un volume della Bibbia, dato che la Parola che contiene non ci appartiene affatto), o che costituiscono un dono fittizio (perch\u00e9 viene poi ripreso al termine della celebrazione);<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00e8 <strong>preferibile non introdurre<\/strong> lunghi commenti che spieghino i doni portati: \u00e8 bene invece lasciare che <strong>i simboli sprigionino la loro energia comunicativa<\/strong>. <strong>Brevi monizioni<\/strong> possono, se proprio necessario, aiutare i presenti a vivere consapevolmente il momento rituale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ALCUNE INDICAZIONI PER L\u2019ANIMAZIONE LITURGICO \u2013 MUSICALE<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019animazione liturgico \u2013 musicale della prima Comunione pu\u00f2 essere occasione preziosa:<\/p>\n<ol>\n<li>perch\u00e9 <strong>risplenda la bellezza della comunit\u00e0 cristiana<\/strong> e non, semplicemente, di singoli o gruppi cui si appalta lo svolgimento rituale (famiglie, ragazzi, catechisti, gruppo liturgico, coro, strumentisti\u2026)<\/li>\n<li>perch\u00e9 si dia vita a una buona <strong>prassi liturgica<\/strong> cui rifarsi nelle domeniche pi\u00f9 ordinarie e non un <em>evento <\/em>con gesti e parole eccezionali<\/li>\n<li>perch\u00e9 si facciano dei <strong>passi in avanti<\/strong> rispetto ad alcune esigenze del libro liturgico (spesso disattese) che rendono infruttuosa la celebrazione e a un buon comun sentire con tutta la diocesi<\/li>\n<\/ol>\n<p>Fra tutte le parti della messa ne scegliamo qui alcune <em>paradigmatiche <\/em>che potrebbero permettere la realizzazione dei punti sopra riportati. Ciascuna comunit\u00e0, radunati gli attori coinvolti, sapr\u00e0 scegliere cosa e come attuare.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nCanto di ingresso<br \/>\n<\/strong>Il canto d\u2019inizio ha lo scopo di accompagnare la processione all\u2019altare e di <strong>introdurre alla celebrazione del giorno <\/strong>\u2013 inserita in un determinato tempo liturgico. L\u2019effetto dovrebbe essere il <strong>sentirsi costituiti comunit\u00e0<\/strong>: sappiamo quale forza ha la musica per creare quest\u2019unione dei cuori!<br \/>\nLa modalit\u00e0 migliore per l\u2019attuazione di questo canto \u00e8 che ci sia una <strong>alternanza<\/strong> fra solista (o coro) e l\u2019assemblea: questa scelta render\u00e0 palpabile che <strong>la liturgia \u00e8 dialogo fecondo<\/strong> fra il Signore e la sua Chiesa.<br \/>\nIl testo dei canti sar\u00e0, principalmente, <strong>la gioia della Pasqua di Ges\u00f9<\/strong> e la sua vita donata ai suoi (meglio scegliere, dunque, un canto che sia alla prima persona plurale \u201cnoi\u201d piuttosto che un canto pi\u00f9 individuale) e la forma musicale quella di un <em>inno strofico<\/em> (con le strofe alternate fra assemblea e coro), <em>canzone<\/em> (ritornello assembleare e strofa eseguita da un gruppo) o di varie forme <em>responsoriali <\/em>(dove \u00e8 scontata l\u2019alternanza).<br \/>\nBisogner\u00e0 porre attenzione che i ragazzi siano coinvolti nel canto (ad esempio dovr\u00e0 avere un\u2019estensione vocale adeguata e un testo con un linguaggio accessibile) ma, al tempo stesso, ricordandosi che \u00e8 la messa di tutta la comunit\u00e0, chiamata a introdurre i piccoli nella dinamica ritual<\/p>\n<p>Ecco alcuni esempi di canti che possono essere adatti per la celebrazione, provenienti da repertori ed epoche diverse.<br \/>\nEssi sono solo un elenco \u2013 non esaustivo e talvolta anche limitato \u2013 ma possono essere d\u2019aiuto per mostrare come <em>incarnare <\/em>i criteri sopraelencati.<br \/>\nLi classifichiamo a seconda della tripartizione del genere musicale che abbiamo introdotto<\/p>\n<p>Corali<\/p>\n<p><strong>La Pasqua del Signore\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CD 275<br \/>\n<\/strong><strong>Cantiamo te, Signore della vita <\/strong><u><a href=\"http:\/\/new.psallite.net\/a\/Cantiamo_te\/6\/20\">Psallite! Musica e Liturgia<\/a><\/u><\/p>\n<p>Canzoni<br \/>\n<strong>Quando tu ci chiami\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CD 8<br \/>\n<\/strong><strong>I cieli narrano\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CD 454<br \/>\n<\/strong><strong>Cristo \u00e8 risorto veramente<\/strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Rinnovamento nello Spirito<br \/>\n<\/strong><strong>Lo Spirito Dio Ges\u00f9 risuscit\u00f2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CD 408<br \/>\n<\/strong><strong>Un solo Spirito\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CD 409<br \/>\n<\/strong><strong>Noi veniamo a te \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Buttazzo<br \/>\n<\/strong><strong>Oggi \u00e8 giorno di festa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Buttazzo<\/strong><\/p>\n<p>Responsori<br \/>\n<strong>Nei cieli un grido\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CD 291<br \/>\n<\/strong><strong>Passa questo mondo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CD 591<br \/>\n<\/strong><strong>Venite al Signore \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CD 484<br \/>\n<\/strong><strong>Gente di tutto il mondo \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sequeri<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Atto penitenziale<br \/>\n<\/strong>Fra le varie formule proposte dal messale, consigliamo di scegliere (e di cantare!) quella del <em>Kyrie, eleison. <\/em>Lungi dal ridurre questo momento al luogo dove elencare tutte le mancanze personali e collettive (\u201cTi chiediamo perdono Signore per quando\u2026\u201d) questa formula \u00e8 una vera e propria <strong>acclamazione a Cristo<\/strong> (e, certamente, alla sua Misericordia per noi).<br \/>\nIl Messale propone diversi esempi a seconda del tempo liturgico; sarebbe promettente e coinvolgente far scrivere questi testi ai ragazzi, a partire dal Vangelo del giorno.<br \/>\nFacciamo un esempio concreto, immaginando che la pagina di Vangelo proclamata fosse Lc 24,36-49<\/p>\n<ol>\n<li>si legge il brano coi ragazzi<br \/>\nGes\u00f9 in persona stette in mezzo a loro e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: \u00abPerch\u00e9 siete turbati, e perch\u00e9 sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho\u00bb. Dicendo questo, mostr\u00f2 loro le mani e i piedi. Ma poich\u00e9 per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: \u00abAvete qui qualche cosa da mangiare?\u00bb. Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangi\u00f2 davanti a loro.<br \/>\nPoi disse: \u00abSono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mos\u00e8, nei Profeti e nei Salmi\u00bb. Allora apr\u00ec loro la mente per comprendere le Scritture<br \/>\ne disse loro: \u00abCos\u00ec sta scritto: il Cristo patir\u00e0 e risorger\u00e0 dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in citt\u00e0, finch\u00e9 non siate rivestiti di potenza dall&#8217;alto\u00bb.<\/li>\n<li>Ci si chiede, in gruppo: <em>chi \u00e8 Ges\u00f9? Come lo descrive questo testo? Quali caratteristiche emergono dal brano?<br \/>\n<\/em>Potrebbe, ad esempio, venir fuori:<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 uno che porta la pace<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 uno che tranquillizza i suoi amici<br \/>\nGes\u00f9 mostra senza paura le mani e i miei piedi<br \/>\nGes\u00f9 chiede di mangiare (e mangia!) del pesce appena pescato<br \/>\nGes\u00f9 aiuta i discepoli a capire le scritture<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8\u2026davvero risorto!<\/li>\n<li>A partire dalle frasi dei ragazzi, si possono formulare alcuni <em>tropi <\/em>(questo il nome tecnico di questa <em>espansione <\/em>del nome di Ges\u00f9) rivisti, espansi, adattati per la celebrazione.<br \/>\nEccone tre, ad esempio, che provano a far sintesi di quanto sopra emerso.<br \/>\nKyrie, tu che ci porti la pace che vince le nostre paure, eleison!<br \/>\nKyrie, tu che se l\u2019atteso di tutti i tempi e la Parola che arriva al nostro cuore, eleison!<br \/>\nKyrie, tu che come un tempo, anche oggi siedi alla nostra mensa, eleison!<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questo atto penitenziale guadagner\u00e0 ancor pi\u00f9 forza se non verr\u00e0 semplicemente letto ma <em>cantillato <\/em>da un solista (perch\u00e9 non uno dei bambini?) e confermato dalla <strong>risposta di tutta l\u2019assemblea<\/strong>.<\/p>\n<p>Un\u2019intonazione del <em>Kyrie <\/em>davvero immediata (e molto conosciuta) proviene dalla comunit\u00e0 di Taiz\u00e8, ma se ne possono imparare anche di altre.<\/p>\n<p>Il sito della diocesi, a questo riguardo, offre due differenti esempi (Taiz\u00e8 e G. M. Rossi)<\/p>\n<p><u><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlapastoraleliturgica\/spartiti\/atto-penitenziale-4809.html\">Servizio per la pastorale liturgica (chiesadimilano.it)<\/a>.<\/u><\/p>\n<p>Il fatto che anche il messale romano proponga, come prima scelta, di mantenere l\u2019espressione greca <em>Kyrie, eleison <\/em>e non la sua traduzione italiana ci suggerisce come questo sia uno dei luoghi in cui il significante sia (quasi) pi\u00f9 importante del significato: la musica diviene un codice indispensabile per raggiungere questa finalit\u00e0 performativa del rito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gloria<\/strong><\/p>\n<p>A chi \u00e8 rivolta la preghiera del <em>Gloria<\/em>? Scommetto che difficilmente saremmo in grado di rispondere, senza prima aver analizzato il testo. La lettura del <em>Gloria<\/em> \u2013 purtroppo molto diffusa nelle <em>cosiddette<\/em> messe dei ragazzi \u2013 non favorisce la portata dossologica di questo testo e, molte volte, \u00e8 cos\u00ec frettolosa che\u2026non si vede l\u2019ora di arrivare alla fine!<\/p>\n<p>L\u2019inno del Gloria presenta una <strong>prima parte rivolta al Padre<\/strong> (\u201cGloria a Dio, nell\u2019alto dei cieli\u2026\u201d), <strong>una seconda al Figlio<\/strong> (\u201cSignore, figlio unigenito\u2026\u201d) che contiene una serie di litanie che, \u00e8 proprio il caso di dirlo, <em>invocano <\/em>un\u2019alternanza <em>solista \u2013 tutti<\/em> (\u201ctu che togli; tu che siedi..\u201d) e alla fine si accenna alla <strong>presenza dello Spirito<\/strong> (\u201ccon lo Spirito santo..\u201d).<\/p>\n<p>Una buona intonazione del Gloria aiuter\u00e0 a entrare nelle sue varie parti, sia a livello di forma che di contenuto.<\/p>\n<p>Un buon esempio \u2013 che spingiamo perch\u00e9 sia imparato dai ragazzi \u2013 \u00e8 il <strong>Gloria scritto da don Felice Rainoldi<\/strong>: esso presenta una stessa melodia per tre differenti parti del testo (una volta imparata la prima, si possono cantare le altre!), una forma a <em>botta e risposta<\/em> nella prima parte fra solista e assemblea (cos\u00ec come nella parte litanica precedentemente analizzata) e un cambio di tempo (e di <em>colore<\/em>) nel momento in cui il testo inizia a rivolgersi al Figlio (\u00e8 questa una parte che \u00e8 bene che sia eseguita da un piccolo gruppo di cantori, ragazzi o adulti).<\/p>\n<p>Si possono anche recuperare degli arrangiamenti con facili parti di strumenti (flauti, archi, percussioni\u2026) che renderanno pi\u00f9 tangibile la gioia di lodare il Signore.<\/p>\n<p>Sul sito della diocesi potete trovare spartito e musica di questo <em>Gloria<\/em> (insieme ad altre intonazioni).<\/p>\n<p>Ci sentiamo di incoraggiare le parrocchie che cantano solamente il ritornello del <em>Gloria<\/em> a introdurre, pian piano, una forma musicale pi\u00f9 articolata: lungi dall\u2019essere un mero adempimento legalistico, questa pratica aiuter\u00e0 a dare pi\u00f9 <strong>variet\u00e0 alle parti del rito<\/strong> e a rendere questo <em>canto \u2013 rito<\/em> una perla delle parti introduttive della messa.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Salmo<\/strong><\/p>\n<p>La caratteristica di risposta del salmo (alla lettura veterotestamentaria) chiede che esso sia intonato da una persona diversa dal lettore, magari proveniente dall\u2019assemblea stessa.<\/p>\n<p>La natura poetica del salmo invoca il suo <strong>essere cantato<\/strong>, almeno nel ritornello!<\/p>\n<p>\u00c8 troppo poco leggere una poesia nata per essere intonata.<\/p>\n<p><em>Quale strumento musicale utilizzare per accompagnare la salmodia<\/em>? Sembra che i salmi venissero cantati con strumenti a corda (si pensi alla famosa arpa di Davide); d\u2019altro canto, il Magistero ha ribadito come sia l\u2019organo a canne lo strumento privilegiato per accompagnare il canto dei fedeli. Senza creare dannosi schieramenti \u00e8 importante ribadire che <strong>nessuno strumento \u00e8 escluso dal rito<\/strong>, purch\u00e9 suonato adeguatamente. Ci sono poi altri strumenti ornamentali, che possono ampliare la potenzialit\u00e0 evocativa del salmo: perch\u00e9 non coinvolgere qualcuno dei ragazzi con il flauto? Per chi \u00e8 alle prime armi raddoppiando la semplice melodia oppure seguendo una seconda voce.<\/p>\n<p>La modalit\u00e0 esecutiva del salmo, durante la celebrazione, sar\u00e0 :<\/p>\n<p>INTRO strumentale + proposta solista + ripetizione di TUTTI + versetto solista + TUTTI<\/p>\n<p>Sulla pagina <em>web<\/em> <u><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlapastoraleliturgica\/canti-liturgici\">Celebriamo la Domenica<\/a><\/u>\u00a0 sar\u00e0 possibile trovare, per ciascuna domenica, spartito e audio del salmo in una duplice proposta: ricordiamo che <strong>nel tempo pasquale<\/strong> <strong>\u00e8<\/strong> sempre <strong>possibile<\/strong> sostituire il testo del ritornello con il <strong>canto dell\u2019Alleluia<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Alleluia<\/strong><\/p>\n<p>Cosa significa la parola <em>Alleluia? <\/em>Forse qualcuno dir\u00e0, scherzosamente: \u201cfinalmente\u201d! Forse altri avranno sentito che, in ebraico, rimanda alla lode del Signore.<\/p>\n<p>Come nel caso del <em>Kyrie<\/em>, anche per l\u2019acclamazione al Vangelo \u00e8 pi\u00f9 importante che la musica che segue l\u2019epistola ci faccia, letteralmente, <strong>scattare in piedi <\/strong>e instilli in noi l\u2019entusiasmo di un Dio-che-parla (prima ancora che sapere razionalmente la traduzione corretta).<\/p>\n<p>Ci chiediamo: quali <em>Alleluia<\/em> sono da scartare? Forse ce ne sono anche di molto conosciuti ma che non riescono a esprimere questa prorompente gioia pasquale; in questo caso, sar\u00e0 meglio abbandonarli e dar spazio a vere e proprie <strong>acclamazioni, <\/strong>a grida di gioia che <strong>tengano occhi e cuore incollati sull\u2019Evangeliario<\/strong> che viene portato in processione e, successivamente, <strong>sulla bocca del diacono che proclama la buona notizia<\/strong>, e non sul foglietto stampato (<em>sic<\/em>!)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Presentazione dei doni<\/strong><\/p>\n<p>Il magistero della Chiesa, nel documento conciliare sulla liturgia, ha dichiarato che <em>la musica sacra sar\u00e0 tanto pi\u00f9 santa quanto pi\u00f9 strettamente sar\u00e0 unita all&#8217;azione liturgica.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Un buon canto di offertorio<\/strong> potr\u00e0 dunque dar voce all\u2019<em>incedere<\/em> di alcuni fedeli (ad es. ragazzi, genitori, catechisti) mentre portano pane, vino e offerte in denaro verso il presbiterio. Ecco alcuni esempi:<\/p>\n<p><strong>Ecco quel che abbiamo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gen<br \/>\n<\/strong><strong>O Padre da cui viene tutto\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 De Francesco<br \/>\n<\/strong><strong>Portiamo a te, Signore della vita\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Repertorio Seminario<br \/>\n<\/strong><strong>Con la tua parola\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CD 65<br \/>\n<\/strong><strong>Pane e vino\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 De Francesco<br \/>\n<\/strong><strong>Accogli i nostri doni<\/strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Buttazzo<br \/>\n<\/strong><strong>\u00e8<\/strong><strong> Frutto della terra\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CD 67<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 da escludere, ove la situazione lo permetta, anche un accompagnamento solo strumentale di questo momento, magari con l\u2019intervento di pi\u00f9 strumenti contemporaneamente, oppure di un brano eseguito dal coro della parrocchia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Preghiera eucaristica<\/strong><\/p>\n<p>La preghiera eucaristica inizia con il <strong>canto del prefazio<\/strong> e si conclude con l\u2019<strong>Amen dossologico<\/strong> e, nel suo dispiegarsi, richiede il canto del <strong>Santo <\/strong>e del <strong>Mistero della fede: <\/strong>quanta variet\u00e0! Quanta forza celebrativa di condurre i corpi dei presenti all\u2019offerta di Cristo al Padre che, nella celebrazione, rinnova la sua realt\u00e0 e bellezza.<\/p>\n<p>Sappiamo che non sempre \u00e8 semplice trovare un celebrante presidente che possa intonare con finezza il <em>prefazio<\/em> e il <em>Per Cristo<\/em> ma, ciascuno di noi, pu\u00f2 intuire come il <strong>cambio di codice linguistico<\/strong> rispetto a testi <em>solamente <\/em>letti sia in grado di <strong>far cogliere alcuni passaggi fondamentali<\/strong>. In ordine: il momento di <em>alzare i cuori<\/em> verso la Gerusalemme celeste, l\u2019unione del canto con tutta la compagine dei Santi, il desiderio di <em>Annunciare la Pasqua<\/em> di Ges\u00f9 e, gi\u00e0 citato, l\u2019essere coinvolti nella sua offerta al Padre (<em>per, con, in<\/em>).<\/p>\n<p>L\u2019esperienza della <strong>preghiera eucaristica dei fanciulli<\/strong> \u2013 che pur pare necessitare di un aggiornamento \u2013 pu\u00f2 aiutare maggiormente all\u2019intuire i passaggi cruciali del canone (le epiclesi, la consacrazione, la preghiera per la Chiesa\u2026) a patto che, ancora una volta, si cerchi di restituire a queste risposte la loro portata evocativa. E dunque, cantandole.<\/p>\n<p>Sulla pagina <em>web<\/em> gi\u00e0 citata, si trovano audio e spartiti per cantare al meglio questa parte della messa (in particolare per quanto concerne il <em>Santo <\/em>e l\u2019<em>anamnesi<\/em>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Canti di comunione<\/strong><\/p>\n<p>Analizziamo, passo dopo passo, le parole del Messale riguardanti il canto di Comunione.<\/p>\n<p><em>Mentre il sacerdote e i fedeli si comunicano, si esegue il canto di comunione.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019attesa silenziosa non fa parte di questo canto (i momenti principali in cui \u00e8 richiesto il silenzio sono <em>dopo l\u2019omelia <\/em>e <em>dopo la Comunione<\/em>); piuttosto <strong>l\u2019accordo delle voci esprime la natura ecclesiale di questo gesto<\/strong>. Quanto \u00e8 importante, questa sottolineatura, per una messa di prima comunione!<\/p>\n<p>Il rischio di ridurre questo rito unicamente al rapporto con Ges\u00f9 \u2013 senza il coinvolgimento del resto dei presenti \u2013 \u00e8 molto forte: sappiamo, al contrario, che il frutto pi\u00f9 grande dell\u2019Eucaristia \u00e8 proprio l\u2019<strong>edificazione della Comunit\u00e0 cristiana<\/strong> e l\u2019apertura al mondo<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p>In effetti, cos\u00ec continua il testo:<br \/>\n<em>esso [il canto] ha lo scopo di esprimere, mediante l&#8217;accordo delle voci, l&#8217;unione spirituale di coloro che si comunicano, dimostrare la gioia del cuore e rendere pi\u00f9 fraterna la processione di coloro che si accostano a ricevere il corpo di Cristo<\/em>.<br \/>\n<em>Il canto si protrae per un certo tempo, durante la comunione dei fedeli.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Il tema del canto, dunque, potr\u00e0 essere <em>anche<\/em> eucaristico ma non <em>esclusivamente <\/em>eucaristico. Ci\u00f2 che non potr\u00e0 mancare \u00e8 la <strong>manifestazione autentica della gioia<\/strong> di andare incontro al Signore: un andamento processionale della musica aiuter\u00e0 a percepire questo cammino verso il dono del Pane spezzato.<\/p>\n<p><em>Se per\u00f2 \u00e8 previsto che dopo la comunione si eseguisca un inno, il canto di comunione s&#8217;interrompa al momento opportuno.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Dopo la Comunione si pu\u00f2 eseguire un <strong>canto di ringraziamento<\/strong> (qui definito, genericamente, <em>inno)<\/em>; \u00e8 forse questo il luogo pi\u00f9 adatto in cui tutti i ragazzi (magari con anche i loro genitori?) possano <strong>proporre un canto imparato durante l\u2019anno<\/strong>, magari uno fra quelli proposti nell\u2019itinerario catechistico. In alternativa, \u00e8 sempre possibile che il coro esegua un canto di ascolto.<\/p>\n<p><em>Come canto di comunione si pu\u00f2 utilizzare quello dell&#8217;antifonale, con o senza salmo, oppure un altro canto adatto, secondo le norme date per il canto d&#8217;ingresso.<\/em><\/p>\n<p>Raccomandando sempre di ricercare un canto con significati attigui all\u2019antifona di comunione <em>propria<\/em> del giorno (senza tralasciare un certo legame con la Parola di Dio proclamata), proviamo a proporre alcuni canti che possano fungere da esempio per la scelta di un buon canto di Comunione nel tempo pasquale (e con una melodia non troppo complicata, adatta anche ai bambini)<\/p>\n<p><strong>Pace a voi\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 CD 140<br \/>\n<\/strong><strong>La mano nella tua\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CD 599<br \/>\n<\/strong><strong>Canto per te, Ges\u00f9\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 CD 580<br \/>\n<\/strong><strong>Come fuoco vivo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gen<br \/>\n<\/strong><strong>Quanta sete nel mio cuore\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CD 135<br \/>\n<\/strong><strong>Tu fonte viva\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 CD 136<br \/>\n<\/strong><strong>Come unico pane\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 RN 348<br \/>\n<\/strong><strong>Sei per noi cibo di eternit\u00e0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Buttazzo<br \/>\n<\/strong><strong>Perch\u00e9 tu sei con me\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gen Verde &#8211; Rimoldi<br \/>\n<\/strong><strong>Li am\u00f2 sino alla fine\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlapastoraleliturgica\/spartiti\/li-amo-sino-alla-fine-7302.html\">Burgio<\/a><br \/>\n<\/strong><strong>Fate questo in memoria di me\u00a0 \u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlapastoraleliturgica\/spartiti\/fate-questo-in-memoria-di-me-7875.html\">Burgio<\/a><br \/>\n<\/strong><strong>Quello che abbiamo udito\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 RN 301, <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlapastoraleliturgica\/spartiti\/quello-che-abbiamo-udito-5037.html\">audio<\/a><br \/>\n<\/strong><strong>Hai dato un cibo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CD 129<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Padre Arturo Paoli narra in un suo scritto che comprese cosa fosse l\u2019Eucaristia quando, dopo la celebrazione della sua prima Comunione, fu accompagnato dai genitori a visitare gli anziani nella casa di riposo della sua citt\u00e0. Possa ardere anche in noi questo slancio di fraternit\u00e0 universale!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"INDICAZIONI GENERALI Il rito ha una particolare dimensione di festa, per cui \u00e8 opportuno proporre di preferenza la celebrazione nel quadro di una Messa in giorno festivo. In questo modo tutta la comunit\u00e0 parrocchiale ne \u00e8 partecipe: l\u2019iniziazione cristiana di una persona, infatti, non \u00e8 solamente un fatto privato, per lui o per la sua [&hellip;]","protected":false},"author":0,"featured_media":6382,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[278],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6374"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6374"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6374\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6398,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6374\/revisions\/6398"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperlacatechesi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}