{"id":403,"date":"2016-05-03T12:22:00","date_gmt":"2016-05-03T10:22:00","guid":{"rendered":"http:\/\/production-cdm.glauco.it\/servizioperilcatecumenato\/senza-categoria\/suggerimenti-403.html\/"},"modified":"2017-11-09T14:21:20","modified_gmt":"2017-11-09T13:21:20","slug":"presentazione-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperilcatecumenato\/news-per-home\/presentazione-2-403.html","title":{"rendered":"Presentazione"},"content":{"rendered":"<p>1. L\u2019itinerario per diventare cristiani <b>non \u00e8 un corso<\/b>, n\u00e9 coinvolge solo gli aspetti catechistici; si compie un itinerario educativo <b><i>quando cambia qualcosa nella persona<\/i><\/b> e nella vita, si acquisiscono abilit\u00e0 di fare in modo nuovo le cose di ogni giorno. E siccome si tratta di approdare a una \u201cvita nuova\u201d, non basta la buona volont\u00e0 per convertirsi: occorre il \u201cdono dall\u2019alto\u201d. In definitiva \u00e8 in gioco una nuova identit\u00e0 che l\u2019individuo acquisisce.<\/p>\n<p>2. Nel cammino catecumenale bisogna porre <b>i fondamenti, cominciando da capo, mettendo al centro dell\u2019itinerario la persona del catecumeno<\/b> . Si tratta di partire dalla situazione concreta dell\u2019individuo (la famiglia da cui proviene, il suo ambiente culturale, i motivi delle sue scelte \u2026) per costruire <b><i>su misura un abito nuovo<\/i><\/b>, che \u00e8 l\u2019identit\u00e0 cristiana, cos\u00ec come la Parola di Dio ce la descrive e il recente magistero della Chiesa ce la propone. Cominciare da capo significa non dare nulla per scontato, ma percorrere passo passo il cammino proposto, introducendo al senso di ogni cosa; significa anche porre attenzione alle tematiche pi\u00f9 importanti, senza perdersi nei dettagli o negli aspetti secondali; significa infine radicare l\u2019annuncio nella sensibilit\u00e0 e nelle attese del catecumeno, abilitandolo a dare una risposta consapevole e matura. Porre il fondamento significa soprattutto mettere al centro dell\u2019itinerario Cristo annunciato e creduto, celebrato e vissuto.<\/p>\n<p>3. Il cammino \u00e8 <b>progressivo e graduale<\/b>: la Parola di Dio e l\u2019esperienza della conversione ci inducono a credere che non si pu\u00f2 fare tutto subito. Ci sono delle priorit\u00e0 da rispettare: il dialogo iniziale sulle motivazioni, la figura centrale di Cristo, l\u2019ascolto della Parola, la scelta di aderire inserendosi nella comunit\u00e0 cristiana, il cambiamento progressivo della vita e infine la piena partecipazione al corpo di Cristo nell\u2019Eucaristia. Poich\u00e9 la S. Messa \u00e8 il culmine del cammino catecumenale, non \u00e8 necessario chiedere al catecumeno come prima cosa la partecipazione all\u2019Eucarestia domenicale. Prima bisogna chiedere altre cose, vale a dire la disponibilit\u00e0 all\u2019ascolto della Parola, la capacit\u00e0 di confrontarsi a cuore aperto con coloro che sono stati scelti come guide del cammino, un\u2019introduzione alla dimensione della preghiera personale e comunitaria. E non si pu\u00f2 andare avanti se prima non si maturano i passi precedenti, proprio per evitare di costruire dei cristiani \u201ctraballanti\u201d come un edificio non ben equilibrato: cristiani che sanno tutto, ma non agiscono di conseguenza; che vengono a Messa ma non partecipano alla comunit\u00e0; che pregano ma non amano Cristo.<\/p>\n<p>4. A qualsiasi punto del cammino, <b>ci si sente liberi e senza scadenze precostituite<\/b>: tutto dipende dalla grazia di Dio e dalla risposta dell\u2019uomo; se essa tarda a venire, si rimanda. Non si deve forzare nessuno. Ogni volta si deve avere l\u2019impressione che si \u00e8 liberi di tornare indietro, o al contrario di essere accolti secondo un iter pi\u00f9 veloce. Non si impone un lungo tempo di attesa per essere torturati o messi alla prova. Non si rimanda nel tempo per il gusto di far aspettare una cosa desiderata\u2026 ma soltanto perch\u00e9 il tempo rende liberi di decidere, il tempo fa radicare sentimenti e convinzioni, il tempo permette di chiarire situazioni ingarbugliate, il tempo \u00e8 necessario per maturare atteggiamenti e comportamenti.<\/p>\n<p>5. Non \u00e8 cammino di iniziazione <b>se non si appoggia e non introduce ad una comunit\u00e0 visibile e concreta<\/b>. Non si diventa cristiani da soli e non si vive da cristiani isolati. Iniziare a Cristo \u00e8 nel contempo iniziare alla Chiesa, corpo di Cristo. Il problema della evangelizzazione e della formazione cristiana nel nostro tempo \u00e8 condizionato proprio dalla vita delle nostre comunit\u00e0: potranno le nostre parrocchie diventare luoghi di accoglienza, testimoni di carit\u00e0, immagine visibile di Cristo vivo in mezzo a noi? Luoghi di testimonianza e di celebrazioni autentiche, luoghi di fede e di speranza?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"1. L\u2019itinerario per diventare cristiani non \u00e8 un corso, n\u00e9 coinvolge solo gli aspetti catechistici; si compie un itinerario educativo quando cambia qualcosa nella persona e nella vita, si acquisiscono abilit\u00e0 di fare in modo nuovo le cose di ogni giorno. E siccome si tratta di approdare a una \u201cvita nuova\u201d, non basta la buona [&hellip;]","protected":false},"author":0,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[280],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperilcatecumenato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperilcatecumenato\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperilcatecumenato\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperilcatecumenato\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperilcatecumenato\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=403"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperilcatecumenato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":767,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperilcatecumenato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403\/revisions\/767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperilcatecumenato\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperilcatecumenato\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/servizioperilcatecumenato\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}