Da Sotheby’s saranno battute le copie dei tavoli che grandi designer e architetti hanno progettato per la mensa solidale che sorgerà a Greco

Refettorio ambrosiano

Non soltanto una mensa solidale, ma anche uno spazio di fruizione della grande arte italiana aperto ai cittadini. Questo sarà il Refettorio Ambrosiano, che per iniziativa della Diocesi e della Caritas Ambrosiana sarà realizzato in occasione dell’Expo nel quartiere Greco, all’interno dell’ex teatro annesso alla parrocchia di San Martino, che fa parte della Comunità pastorale «Beato Giovanni Paolo II».

Il progetto – nato dalle intuizioni del regista Davide Rampello e dello chef Massimo Bottura – ha l’obiettivo ambizioso di fare di questo spazio il secondo più bel refettorio di Milano dopo quello di Santa Maria delle Grazie, in virtù della collaborazione di artisti che hanno messo a disposizione gratuitamente le loro capacità: il portale, alto più di cinque metri, è firmato da Mimmo Paladino; su un lato, l’insegna al neon con la scritta «No more excuses», è opera di Maurizio Nannucci; all’interno un grande affresco (12 metri per 3) di Alessandro Cucchi e un’opera sul tema del pane di Carlo Benvenuto; lo spazio dedicato all’accoglienza arredato da luci d’autore.

Ma all’eccellenza artistica contribuiranno anche i 12 grandi tavoli e le decine di sedute realizzati da alcuni tra i maggiori designer italiani. Si tratta di Mario Bellini, Pierluigi Cerri (con Philippe Casens), Aldo Cibic, Antonio Citterio, Michele De Lucchi, Giulio Iacchetti, Piero Lissoni, Alessandro Mendini, Fabio Novembre, Franco e Matteo Origoni, Italo Rota e Patricia Urquiola.

Ognuno di loro ha realizzato cinque copie del tavolo originale che sarà poi posizionato nel Refettorio Ambrosiano. Complessivamente 60 pezzi, quindi, che saranno battuti all’asta mercoledì 16 dicembre, alle 18, da Sotheby’s a Palazzo Broggi (via Broggi 19, Milano). Il ricavato sarà interamente destinato alla Caritas Ambrosiana per il finanziamento del progetto del Refettorio e per sostenere l’attività della mensa solidale.

Il Refettorio Ambrosiano aprirà tra il mese di maggio e il mese di luglio del 2015. Per un mese, durante i primi tre di Expo, 40 tra i migliori chef del mondo ideeranno e prepareranno menù a partire dalle eccedenze alimentari raccolte ogni giorno nei padiglioni dell’Esposizione universale, nel pieno rispetto delle normative vigenti sulla sicurezza alimentare. Ciò che altrimenti sarebbe destinato a essere gettato via, sarà così trasformato in piatti di alta cucina, grazie al talento e alla creatività. Al termine dell’esposizione il Refettorio Ambrosiano, gestito da Caritas Ambrosiana, continuerà a funzionare come luogo di solidarietà, di cultura e spazio d’arte. 

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