Farà tappa anche a Loreto. Un invito del Vicario generale incoraggia la partecipazione

di Massimo PAVANELLO

Logo Cen Ancona 2011

L’Arazzo di Rubens è esposto da diversi mesi in ogni chiesa. E in questi giorni, in cui si celebra la solennità del Corpus Domini, sembra riprendere colore. La preparazione prossima al XXV Congresso eucaristico nazionale in Ancona sta trovando, infatti, forme organizzative sempre più esplicite. A livello locale, ma anche diocesano.
Si inserisce proprio in questo contesto allora la proposta di raggiungere Ancona per le fasi conclusive del Congresso, cui parteciperà anche il Santo Padre, attraverso un pellegrinaggio che coinvolga il territorio ambrosiano. L’invito viene direttamente dal Vicario generale, monsignor Carlo R.M. Redaelli, che in una lettera a tutte le Comunità scrive: «Anche l’Arcidiocesi di Milano sarà presente a questo evento ecclesiale che marca l’inizio del nuovo anno pastorale per l’intera Chiesa italiana. A tal riguardo segnalo, incoraggiando la partecipazione, il pellegrinaggio che la diocesi compirà da venerdì 9 a domenica 11 settembre 2011».
L’invito è rivolto a tutti, poiché la fede nell’Eucarestia è propria di ogni cristiano. «In particolare però, continua il Vicario, è indirizzato ai Ministri straordinari della Comunione eucaristica, ai membri delle Confraternite, ai gruppi che ordinariamente si ritrovano per l’adorazione eucaristica settimanale», ai catechisti, agli impegnati nella pastorale familiare, in quella del sociopolitico e del lavoro. Tutti ambiti recensiti dal Congresso. Fin qui la preparazione prossima.
Ma non si può dimenticare tuttavia il percorso di avvicinamento all’evento, graduale e capillare. Il cammino diocesano è iniziato in gennaio. «Questa scelta – spiega don Massimo Fumagalli, delegato diocesano per il Congresso eucaristico – ha permesso di inserire la comunicazione dell’inizio del cammino preparatorio nel contesto della Parola di Dio (la domenica della moltiplicazione dei pani). “Signore da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna!”, il tema del Congresso stesso, è, infatti, un annuncio di fede e non un avviso».
Ci sono stati poi alcuni momenti che hanno visto l’intera regione ecclesiastica lombarda convergere. I preti, per esempio, si sono radunati per ascoltare una meditazione dettata da monsignor Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona; e i fedeli hanno potuto pregare mensilmente con una adorazione preparata a turno dalle diverse diocesi di Lombardia. Anche www.chiesadimilano.it ha predisposto una pagina dedicata con proposte pastorali, schemi di riflessione e il programma completo della settimana congressuale. L’anno pastorale che sta per concludersi – incentrato su S. Carlo, che ha vissuto la santità sostenuto e alimentato dall’Eucaristia – trova nel Congresso di Ancona quindi lo sfocio naturale. 

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi