Nella celebrazione eucaristica dell’ultima Domenica d’Avvento l’Arcivescovo ricorda l’iniziativa della Caritas Ambrosiana “C’è posto per te”, sollecitandone l’adesione da parte dei fedeli

di Annamaria BRACCINI

avvento

Come ha più volte indicato e sottolineato durante l’intero percorso di predicazione nell’Avvento, a conclusione della celebrazione in Duomo nella VI e ultima domenica prima di Natale, il cardinale Scola richiama il dovere dell’ospitalità. Il riferimento è all’iniziativa della Caritas “C’è posto per te”, attraverso cui, chi volesse, può offrire la propria disponibilità a ospitare a pranzo, nel periodo delle feste, le persone in difficoltà. «La Caritas Ambrosiana – dice, infatti, l’Arcivescovo – ha trovato una formula per aiutare chi vuole ospitare». Come dire, siatene consapevoli.

E oltre l’ospitalità, come aveva ricordato anche poco prima nella sua omelia, l’Arcivescovo aggiunge: «In queste poche ore che ci separano dal Natale vi chiedo l’umiltà e la semplicità di invitare tutti ai gesti della preghiera, della preparazione al Sacramento della Riconciliazione, di partecipazione alla santa Messa. Invitiamo a questo colleghi, amici, conoscenti, battezzati che magari non praticano più con regolarità, anche chi dice di non poter credere. La sorpresa che ci riserva il Dio che si fa bambino non è mai immaginabile da noi. Nulla è impossibile a Dio».

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