Il fondatore ricordato nell'83° Congressino in programma al Centro di via Mosé Bianchi a Milano. Nella Messa presieduta da monsignor Garascia la consegna del crocefisso a dieci missionari in partenza

Domenica 21 settembre, presso il Centro missionario Pime di Milano, si celebra il tradizionale Congressino missionario, alla sua 83ma edizione. Il tema scelto per quest’anno, “Pime: un carisma vivo”, non è casuale: quel giorno, infatti, il Superiore generale, padre Ferruccio Brambillasca, brianzolo di Agrate, aprirà solennemente un Anno di riflessione e preghiera che punta a mettere al centro la figura del fondatore, monsignor Angelo Ramazzotti, il quale nel 1850 concretizzò il desiderio di Pio IX di vedere nascere anche in Italia un Seminario per le missioni estere, fondando a Saronno quello che diventerà, a partire dal 1926, il Pime.

I motivi dell’iniziativa sono presto detti. Innanzitutto c’è la volontà di riscoprire la figura e rilanciare la devozione per monsignor Ramazzotti che è stato, fra l’altro, vescovo di Pavia e Patriarca di Venezia, distinguendosi, a detta degli storici, come uno dei migliori pastori che l’Italia abbia avuto nell’Ottocento. Ma soprattutto va ricordato che si deve a Ramazzotti l’avvio di quella straordinaria stagione missionaria che, in Italia, portò nell’arco di mezzo secolo (1850 -1900) alla nascita degli istituti missionari ad gentes. Pur vivendo in una fase in cui, anche in diocesi di Milano, non mancavano situazioni di grande difficoltà pastorale, quando non di aperta ostilità alla fede cristiana, monsignor Ramazzotti seppe coinvolgere nell’avventura missionaria i vescovi della Lombardia, facendo sì che il Seminario lombardo fosse espressione corale di una partecipazione effettiva al comune impegno dell’annuncio del Vangelo «fino agli estremi confini della terra».

Andare alle radici del carisma del Pime è il presupposto per ridestare la passione missionaria e coniugarla con le sfide dell’oggi, sulla scia delle intuizioni del fondatore. Oggi, infatti, il Pime (composto di circa 480 membri e diffuso in 18 Paesi), vive – come altre realtà missionarie – un momento di “passaggio”: uni dei segni più evidenti è il cambiamento rapido e significativo dei nuovi membri, che provengono per la quasi totalità dalle Chiese del sud del mondo, in particolare quelle dove il Pime è presente da tempo.

Come spiega il Superiore generale in una lettera ai confratelli, l’Anno dedicato a Ramazzotti costituisce quindi un’occasione preziosa di preghiera e di verifica della propria azione. «Fermarci, sostare a pensare, a riflettere, non è tempo perso, ma un momento fondamentale, per capire meglio quello che stiamo facendo e, soprattutto, per non essere missionari che agiscono sempre con schemi già “pre-stabiliti” («schemi da laboratorio», direbbe Papa Francesco…), e che hanno le risposte a tutte le problematiche, senza mai chiedersi il perché dei cambiamenti che avvengono nell’uomo, nella missione, nella Chiesa e nel mondo».

In occasione del Congressino verrà pure presentata una nuova biografia, scritta dal giornalista Gerolamo Fazzini, dal titolo Angelo Ramazzotti. Attualità del fondatore del Pime (Pimedit, 128 pagine). Alla figura di monsignor Angelo Ramazzotti sarà poi dedicato anche un convegno di studi in programma al Centro Pime di Milano sabato 15 novembre.

Durante il Congressino, nel corso della celebrazione eucaristica, presieduta alle 10.30 dal vicario episcopale di Monza, monsignor Patrizio Garascia, riceveranno il Crocifisso, simbolo della loro prossima partenza, dieci nuovi missionari: suor Daniela Migotto e suor Lucia Cavallo delle missionarie dell’Immacolata, padre Paolo Ceruti, padre Giovanni Tulino, padre Domingos Tchuda, padre Mathew Sobin, padre Vijaya Chandar e padre Suresh Kumar dei missionari del Pime e i due sacerdoti colombiani Nelson Danilo Gomes Giraldo e Belisario de Jesùs Ciro Montoya, associati al Pime.

Nel pomeriggio avrà luogo l’Open DayGiovani Pime: a condividere emozioni, ricordi ed esperienze saranno i ragazzi appena rientrati dalle missioni di tutto il mondo, insieme ai tanti giovani che hanno vissuto un’esperienza estiva con il Pime.

Info: www.pimemilano.com

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