Rieletto dal Consiglio provinciale ha subito nominato la “squadra” che con lui guiderà l’associazione: «Ci aspetta un lavoro umile di ricostruzione del tessuto sociale sui nostri territori»

Paolo Petracca è stato riconfermato alla guida delle Acli Milanesi. Lo ha rieletto il Consiglio provinciale, riunitosi ieri per la prima volta dopo il XXX Congresso del 12-13 marzo.

Petracca è presidente delle Acli Milanesi dal 2012. Attualmente è anche portavoce del Forum del Terzo settore milanese e vicepresidente della Fondazione Triulza. Nato a Gattinara (VC) nel 1970, obiettore di coscienza al servizio militare, è laureato in Economia politica all’Università Cattolica di Milano, consulente aziendale, ricercatore, dirigente del settore non profit e della cooperazione sociale. Coniugato, due figlie, è autore di numerosi articoli e pubblicazioni di carattere economico, politico, associativo e poetico.

«Le Acli – ha detto Petracca, ringraziando il Consiglio provinciale per la fiducia – sono una delle più importanti realtà dell’associazionismo di promozione sociale, un soggetto collettivo che educa alla democrazia, promuove il lavoro e prova a mettere in pratica l’insegnamento sociale della Chiesa, secondo le indicazioni che ci portato il nostro Arcivescovo durante il XXX Congresso. Quello che ci aspetta è un lavoro umile di ricostruzione del tessuto sociale sui nostri territori, senza ansietà, però con convinzioni chiare e tenaci, come scrive papa Francesco, per contribuire a realizzare una società più giusta e uno sviluppo sostenibile».

Petracca ha subito presentato al Consiglio provinciale la nuova squadra che compone la Presidenza per il prossimo mandato: vicepresidente sarà Alessandro Galbusera, al quale sono inoltre attribuite le deleghe all’abitare e allo sviluppo associativo; della Presidenza fanno parte anche Delfina Colombo (formazione e vita cristiana), Paolo Ricotti (risorse, comunicazione e relazioni internazionali), Andrea Villa (welfare), Sergio Colomberotto (lavoro), Micaela Curcio (istituzioni), Alberto Fossati (Ufficio studi) e Francesco Pasquali, (Monza e Brianza). A far parte della squadra anche Silvio Ziliotto e Giulia Vairani (organizzazione, innovazione e progettazione), don Alberto Vitali (incaricato arcivescovile) e Natalino Stringhini, presidente del Consiglio provinciale, oltre ai rappresentanti delle associazioni specifiche.

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