Ancora aperte le iscrizioni al viaggio diocesano che si concluderà con l’udienza dal Papa. Una nuova offerta di due giorni

di Massimo PAVANELLO
Responsabile Servizio per la Pastorale del Turismo

I tempi stringono per formalizzare la propria presenza alla Messa di martedì 2 aprile alle 10 in San Pietro e all’udienza del Papa di mercoledì 3 alle 10.30. Sinora 500 adulti, 2 mila ragazzi, una ottantina di giovani volontari, oltre a diverse famiglie si sono già preiscritti al pellegrinaggio diocesano a Roma, presieduto dal cardinale Angelo Scola, che si terrà dall’1 al 3 aprile.

Le opzioni di viaggio per raggiungere la Capitale sono diverse. A quelle già note, se ne aggiunge ora un’altra. Per favorire la maggiore partecipazione è stata prevista infatti anche una proposta di calendario ridotto che abbraccia due giorni: martedì 2 e mercoledì 3 aprile. Solo chi si avvarrà di questa scelta potrà partecipare alla Messa presieduta dal cardinale Scola mercoledì mattina presto per poi raggiungere direttamente in piazza San Pietro il resto degli ambrosiani per l’udienza.

Poiché i programmi sono particolarmente articolati sarà ancora più necessario che sia le agenzie di territorio sia i singoli fedeli facciano riferimento all’agenzia Duomo Viaggi per una preiscrizione via mail o per telefono entro il 28 febbraio (tel. 0272599370; www.duomoviaggi.it; mcrippa@duomoviaggi.it). Versando un contributo di 5 euro a testa entro il 15 marzo, gli iscritti riceveranno i sussidi e il foulard che fungeranno da pass per i momenti comuni. A questi appuntamenti, infatti, il gruppo milanese avrà ingressi dedicati da cui si entrerà esclusivamente mostrando gli strumenti segnalati.

La macchina organizzativa sta lavorando quindi a pieno regime. E anche le parrocchie sono impegnate a motivare la partecipazione. Come ci conferma per esempio padre Bruno Gonella, parroco della parrocchia della Medaglia Miracolosa a Milano. «La notizia del pellegrinaggio l’abbiamo lanciata da tempo – dice -. Come comunità stiamo meditando sull’Anno della fede a partire dalla lettera pastorale dell’Arcivescovo e uno degli adempimenti è il viaggio a Roma. Ci è parso quindi naturale aderire alla proposta come diretta conseguenza di quel cammino ecclesiale che stiamo compiendo».

Ma a Roma ci saranno anche le famiglie, ricordando la venuta di Benedetto XVI a Milano lo scorso giugno. Patrizia e Eugenio Cattaneo di Lecco parteciperanno proprio come famiglia al pellegrinaggio con due dei loro tre figli. «Sono stata Rol per il mio decanato durante la bella esperienza dell’Incontro mondiale delle famiglie – dice Patrizia -. Abbiamo scelto di essere insieme a Roma, col pellegrinaggio diocesano, per rivivere un po’ il clima del Family unendoci di nuovo, con gratitudine, al Papa. L’impegno di fede manifestato nel giugno scorso non può fermarsi».

L’organizzazione logistica nella Capitale infine è affidata ai volontari che hanno già prestato questo servizio durante il Family e proprio uno di loro, Paolo Pozzoni di S. Maria Assunta di Lesmo (Camparada), spiega così il suo nuovo coinvolgimento: «Vado a Roma poiché l’esperienza del Family per me è stata unica, sia dal punto di vista della fede sia da quello aggregativo. Immergermi di nuovo in quel clima significa ricordarmi anche degli impegni presi davanti al Papa. Impegni che tuttora continuano».

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