Il suggestivo rito presieduto dall’Arcivescovo nella Basilica dei Santi Apostoli e Nazaro a Milano

di Gloria MARI

Scola_Ordo Virginum

Sabato 20 settembre, alle 10, nella Basilica dei Santi Apostoli e Nazaro a Milano, il cardinale Angelo Scola consacrerà Daniela, Rosa, Laura e Virna, secondo il suggestivo rito della Consecratio Virginum, le cui origini risalgono ai primi secoli dopo Cristo. I più antichi libri liturgici mostrano come questo rito abbia utilizzato «linguaggi e segni della celebrazione del matrimonio. Mettendo così in evidenza che, nella vita cristiana, matrimonio e verginità manifestano e attualizzano, in modo diverso e con reciproco arricchimento, l’alleanza sponsale di Dio con il suo popolo», come riporta la recentissima Nota pastorale sull’Ordo Virginum, stilata dalla Conferenza episcopale italiana.

Le consacrande nell’Ordo Virginum, dopo anni di formazione, vivranno un momento speciale nella loro vita dove apparentemente le loro condizioni non sembreranno mutare. Continueranno infatti il loro lavoro nel mondo, chi come psicoterapeuta, chi come impiegata, chi come insegnante e chi persino come progettista e realizzatrice di mobili su misura. Così come anche il loro impegno pastorale proseguirà nei vari decanati di appartenenza.

Tuttavia il segno della verginità consacrata inciderà a livello più profondo, infatti esso è «principio di unità della loro vita, perché caratterizza la loro conformità a Cristo, stabilisce un legame d’amore definitivo ed esclusivo con il Signore Gesù, è la condizione specifica per la dedicazione totale alla Chiesa», come recita ancora la Nota pastorale. In Diocesi sono ormai più di cento le donne che hanno accolto una simile chiamata e una decina sono attualmente in formazione. Una realtà diffusa in tutto il mondo che va ad arricchire le tante proposte di vita consacrata già esistenti, dove però «a differenza degli Istituti religiosi le vergini consacrate non hanno come regola la vita comune, non si riconoscono nel carisma di un fondatore, ma vivono nella Chiesa diocesana la consacrazione secondo la propria regola di vita personale, facendo riferimento al Vescovo diocesano».

Tra l’altro proprio per approfondire e confrontarsi sul loro vissuto e sulla presenza della donna nella società e nella Chiesa le consacrate dell’Ordo Virginum Ambrosiano propongono due incontri aperti a tutti il 15 e il 29 novembre presso il Salone Pio XII del Centro Diocesano Schuster con relazioni di esperti e testimonianze significative (info: info.convegnodonna@gmail.com).

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