Il Forum delle Religioni propone stile di accoglienza
e di pace alla città di Milano

di Rosangela VEGETTI

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“La città di Milano – crocevia, per antica vocazione, di culture e tradizioni diverse e luogo di incontro tra persone di ogni dove – è chiamata a confermarsi sempre più generosa e aperta nel favorire un clima di accoglienza e convivenza attraverso il rispetto e la collaborazione di tutti con tutti”. A questo fine, per un nuovo patto sociale di pace e rispetto condiviso, le Religioni presenti a Milano e partecipanti al Forum delle Religioni, hanno presentato alla cittadinanza un importante messaggio nello spirito di Assisi 25 anni dopo consegnandolo nelle mani del sindaco Pisapia a conclusione di un pomeriggio di incontro, preghiera e comune cammino.
Infatti, convocati dal Forum delle Religioni e dalla comunità francescana di Sant’Angelo, molti milanesi, organi diocesani e il consiglio delle Chiese Cristiane di Milano, hanno dato vita a un significativo evento in nome della pace, della convivenza e della corresponsabilità: c’è stato un tempo di preghiera alla Loggia dei Mercanti (luogo storico di memoria di quanti hanno dato la vita per la libertà, particolarmente contro il nazismo) durante il quale ebrei, cristiani, buddisti, induisti e islamici hanno espresso nelle diverse sensibilità spirituali e lingue la loro invocazione al Dio della pace perché si ponga fine non solo ai conflitti, ma – come ha sottolineato il rabbino capo Arbib – ci si operi alla costruzione della convivenza in spirito di giustizia e verità.

Una parola ripetuta da tutti è stata quella della responsabilità, accompagnata dal rispetto verso tutti, per rendere la città di Milano più consona alla sua storia e aperta agli eventi futuri. Per le Religioni sarà importante anche l’appuntamento dell’Expo2015 allorchè Milano vedrà persone di ogni dove e fedeli di tutte le religioni. Uno spunto importante è stato dato dall’esperienza già in atto alla Fiera di Rho, l’Oasi de silenzio, un luogo che il Forum sostiene per accogliere quanti desiderano, pur nella confusione e nella pressione lavorativa di una fiera, trovare un luogo di ripresa e di accoglienza spirituale. Proporre il “silenzio” come luogo di comune partecipazione e di incontro per tutte le religioni.

Il clima piovoso non ha poi impedito a un folto corteo di gente di attraversare la piazza del Duomo per raggiungere il palazzo comunale dove, in una Sala Alessi, gremita di persone di ogni derivazione ed età, il sindaco, Giuliano Pisapia, e la vice-sindaco, Maria Grazia Guida, hanno accolto i convenuti ed ascoltato gli indirizzi di saluto da parte dei rappresentanti di ogni Religione.
Don Bottoni, a nome del Forum, ha illustrato al Sindaco l’attività e lo spirito che anima il Forum delle Religioni, «Vogliamo sperare in una primavera di novità e di pace per la nostra città», e ha ricordate le piccole ma significative realtà di pace nella città: Oasi del silenzio in fiera a Rho, l’associazione NevéShalom – Wahat al Salam, e la Tenda del Silenzio.
Il Sindaco ha avuto parole cordiali e di gratitudine per la testimonianza di responsabilità di tanta parte della cittadinanza, «per l’impegno manifestato ed espresso a costruire la pace, alla voglia di collaborare per arrivare verso la felicità nella vita dei cittadini», e ha ricevuto il Messaggio alla Città promettendo un prosieguo di tale incontro magari con un tavolo di dialogo per il prossimo futuro.
Mentre per la vice-sindaco «il dialogo è il modo di stare nella città e di costruire la coesione sociale». Se laicità e libertà religiosa sono elemento fondante della nostra società civile, la prima tappa è quella di porre fine al clima di paura e di diffidenza che per troppo tempo ha serpeggiato nella nostra città.
 

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