Il Presidente della Repubblica renderà omaggio alla tomba del Beato, incontrerà i vertici della Fondazione, visiterà i reparti e saluterà i pazienti del Centro Santa Maria Nascente”

Sergio Mattarella

Martedì 4 aprile il presidente della Repubblica Sergio Mattarella visiterà in forma privata il Centro Irccs “Santa Maria Nascente” di Milano della Fondazione Don Gnocchi (via Capecelatro 66), dove renderà omaggio alle spoglie del beato don Carlo Gnocchi (1902-1956) – al termine delle celebrazioni per il 60° anniversario della morte di don Gnocchi – nel Santuario a lui dedicato.

L’arrivo del Presidente della Repubblica è previsto per le 17: ad attenderlo, il neo presidente della Fondazione Don Gnocchi don Vincenzo Barbante, il presidente onorario monsignor Angelo Bazzari, il consigliere delegato Marco Campari, il direttore del Centro Ircss “Santa Maria Nascente” Roberto Costantini, insieme ad altri responsabili e operatori “Don Gnocchi”. Saranno presenti anche i due beneficiari del profetico gesto della donazione delle cornee, voluto da don Carlo in punto di morte.

Per volontà del presidente Mattarella, la visita sarà improntata alla massima sobrietà e consisterà in un momento iniziale privato di raccoglimento e preghiera in Santuario, con una successiva visita al Museo dedicato al Beato e un incontro con gli operatori, i volontari e alcuni ricoverati nella struttura.

La visita del Presidente della Repubblica impreziosisce il corposo album fotografico che racconta quasi sessant’anni di incontri e collaborazione proficua tra l’Opera del “papà dei mutilatini” e le istituzioni del Paese, rappresentate dalla massima autorità nazionale.

La visita all’odierno Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico “S. Maria Nascente” – nato nel dopoguerra come Centro pilota per volontà di don Gnocchi e la cui prima pietra è stata posata nel 1955, alla presenza dell’allora presidente della Repubblica Giovanni Gronchi – si colloca nello speciale percorso segnato da una particolare attenzione del Quirinale per l’opera di don Carlo: l’attuale Fondazione Don Gnocchi fu infatti riconosciuta ufficialmente proprio con decreto del presidente della Repubblica Luigi Einaudi l’11 febbraio 1952.

Indimenticabili, in questi oltre sessant’anni, gli incontri personali di don Carlo nell’immediato dopoguerra con Luigi Einaudi e con Giovanni Gronchi fino, in tempi più recenti, alle visite e agli incontri con Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, che rese personalmente omaggio, nel febbraio 2014 alle spoglie di don Gnocchi in occasione dell’ostensione straordinaria nella capitale.

Va infine ricordato che la Fondazione Don Gnocchi è stata insignita, proprio da parte del Quirinale, della medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica: il prestigioso riconoscimento è stato attribuito all’Opera del “papà dei mutilatini” nel 2003 a Roma dall’allora presidente Ciampi, in occasione delle celebrazioni del 55° anniversario della Giornata Mondiale della Sanità.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi