Già più di 100 persone ricevute nella parrocchia della Beata Vergine Assunta che li ospiterà fino a fine agosto. Sono seguite dai volontari della parrocchia e da operatori sociali, mediatori culturali e medici della Fondazione

Beata Vergine Assunta in Bruzzano

Dopo la positiva esperienza del 2014 nella parrocchia dell’Annunciazione di Affori, quest’estate la Fondazione Casa della carità porta di nuovo la sua esperienza di accoglienza al di fuori delle propria mura. Il progetto, partito il 24 luglio, approvato dalla Diocesi di Milano e realizzato in accordo con il Comune e la Prefettura, non prevede alcuna convenzione e nessun stanziamento di fondi appositi da parte delle istituzioni cittadine. Tutti i costi verranno sostenuti dalla Fondazione nello spirito di gratuità che, per volere del cardinale Martini, è uno dei valori fondanti della Casa della carità.

Come lo scorso anno, i profughi sono accolti nelle strutture di un oratorio cittadino, al termine delle normali attività estive, quello della parrocchia della Beata Vergine Assunta in Bruzzano dove il parroco don Paolo Selmi e oltre cento volontari si sono da subito dati da fare per ospitare nel migliore dei modi fino a un massimo di 90 persone al giorno.

A oggi, l’oratorio ha accolto 101 persone, provenienti da Nigeria, Somalia, Siria, Eritrea, Sudan, Senegal, Ghana, Togo e Gambia. Queste persone, dal loro arrivo e per tutta la durata dell’accoglienza, sono seguite da operatori sociali, da mediatori culturali e dai medici della Casa della carità che, insieme ai volontari, faranno fronte a tutte le necessità.

«Pensiamo che l’accoglienza dei migranti sia compito delle istituzioni pubbliche, nessuna esclusa, ma siamo anche convinti che in questo momento straordinario sia necessario che la società civile faccia un ulteriore sforzo per garantire a queste persone un’ospitalità dignitosa e il rispetto dei loro diritti – dichiara don Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità, spiegando la decisione di aprire questo nuovo progetto d’accoglienza -. Per questo, abbiamo deciso di impegnarci gratuitamente contando sul sostegno di tutte le persone che condividono quest’idea».

Casa della carità ha lanciato una campagna straordinaria di sostegno per far fronte ai costi dell’accoglienza profughi a Bruzzano chiedendo il sostegno di tutti i suoi donatori, dei cittadini milanesi e delle aziende che possono contribuire in tanti modi, come ha già fatto Milano Ristorazione che si è impegnata a fornire un certo numero di pasti.

Info www.casadellacarita.org/aiuto-ora-profughi-bruzzano

 

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