Le competenze e le propensioni richieste agli aspiranti volontari

Qual è l’identikit dei volontari che sono necessari per il Family 2012? Eccolo.

I profili. Traduttori, fotografi, informatici, si cercano persone che oltre a generosità e disponibilità per le mansioni logistiche, mettano al servizio del VII Incontro mondiale la propria professionalità per incarichi di traduzione, supporto informatico al Media Center e all’Info point, grafica, scrittura, video, Internet, come anche assistenza specializzata a disabili e anziani, animazione e sorveglianza.

Provenienze. A oggi l’84% dei volontari proviene dall’Italia, il 3% dal resto d’Europa, il 13% dal resto del mondo. I volontari italiani vengono da tutte le province della penisola, da Aosta a Trapani, passando per Rovigo, Cagliari, Ancona e Campobasso. A Milano, le zone che hanno riunito più volontari sono i decanati Zara (24), Porta Romana-Porta Vittoria (21) e Affori (19). Da segnalare anche l’attivismo del decanato di Cinisello Balsamo, 69 volontari.

Formazione. Il primo momento formativo/informativo in programma è costituito dalle quattro serate di febbraio, aperte a tutti. Gli iscritti sono invitati a partecipare per avere ulteriori notizie tecniche, gli indecisi per capire e scegliere e i referenti per ottenere più informazioni da riportare nella propria realtà. Durante i primi giorni del servizio ci sarà poi un corso che prevede sia formazione in aula sia sopralluoghi nell’area di Bresso.

E-learning. A marzo verrà attivato un sito di e-learning per la formazione a distanza. Tre le sessioni previste: “I temi dell’incontro”, “Essere volontari”, “L’Incontro mondiale delle famiglie: il programma”. Il servizio sarà disponibile in italiano, inglese, spagnolo, con quiz e spunti per la preparazione.

Iscrizioni. Per iscriversi come volontari bisogna registrarsi sul sito www.family2012.com, sezione Iscrizioni. Le iscrizioni chiudono il 29 febbraio 2012. I ritardatari potranno poi fare riferimento sempre al sito www.family2012.com per altre eventuali possibilità di servizio.

Alloggio. L’alloggio è garantito solo ai volontari che risiedono a più di un’ora dalla città di Milano. Fra il 25 maggio e il 3 giugno i volontari saranno ospitati alla Casa del Volontario (sede da definire) in modalità “alloggio semplice”, brandina e sacco a pelo.

Spese. Ai volontari non è chiesto nessun contributo di tipo economico. Sarà possibile però contribuire al Fondo di accoglienza con una donazione sul sito www.family2012.com o dalla propria pagina personale. I volontari che vivono fuori dalla Lombardia, devono farsi carico delle spese per il viaggio per arrivare a Milano e tornare a casa.

I volontari riceveranno gratuitamente vitto per i giorni di servizio, divisa e kit del volontario, copertura organizzativa e trasporto pubblico gratuito.

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