A rilevarlo un’elaborazione della Camera di Commercio, che ha registrato un aumento del 7,1% rispetto ai primi tre mesi del 2012. Tra i Paesi importatori il primato spetta alla Francia: seguono Stati Uniti, Giappone e Corea

di Cristina CONTI

moda

Cresce l’export milanese della moda. Nei primi tre mesi del 2013 ha sfiorato l’ 1,3 miliardi, con un aumento del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2012. Alla vigilia delle nuove sfilate milanesi, che vedranno nei prossimi giorni coinvolte oltre 200 mila persone, la Camera di Commercio di Milano ha presentato un’elaborazione su dati Istat relativi al primo trimestre di quest’anno.

L’Europa resta il mercato principale, con oltre la meta (51,6%) dell’export del settore e una crescita del 4,9% in un anno: circa 30 milioni in più rispetto al 2012. Segue a ruota l’Asia Centrale con un +21,5% e il Medio Oriente, dove si registra un incremento del 16,4% (quasi 10 milioni di euro in più).

Tra i Paesi che comprano prodotti nostrani, il primato spetta alla Francia, che da sola ha assorbito l’11% di tutto l’export della moda milanese, circa 145 milioni di euro (+2,1%). Buoni affari anche per gli Stati Uniti che hanno speso 109 milioni di euro, con un aumento dell’1,1% e che rappresentano l’8,4% del totale, il Giappone, con il 7,7% (quasi 100 milioni) e un +11,4% rispetto al 2012 e Corea, che ha registrato una crescita del 20,1% (86 milioni, 6,7% del totale).

La Cina ha invece importato moda made in Milan per oltre 53 milioni, con un incremento del 14,9%, cui si aggiungono circa 84 milioni di euro via Hong Kong. «Siamo convinti che il contributo delle istituzioni nel dare sostegno alla moda significhi prima di tutto non lasciarla sola – ha spiegato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano -. Bisogna valorizzarla e promuovere segni e presenze dentro e fuori la città, nei suoi caratteri distintivi come nella sua imprenditoria diffusa».

Tra i Paesi mediorientali, boom per il Kuwait, che ha registrato un +106%. Tra gli emergenti il Brasile, con un +98%, che in un anno ha raddoppiato il valore delle importazioni. «Il settore della moda con tutta la sua filiera rappresenta un elemento importante dell’economia di Milano e dell’Italia – ha commentato Pier Andrea Chevalard, segretario generale della Camera di Commercio di Milano -. La Camera di Commercio partecipa e sostiene Milano Moda Donna ed è accanto alla Camera della Moda come partner istituzionale»

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