Il 64enne Russo, poliomielitico dall’età di tre anni, ha portato a termine il suo “cammino” fino al Santuario: 800 km in compagnia di una reliquia del Beato don Gnocchi. In allegato il suo diario di viaggio

Era partito da Milano in luglio ed è tornato a casa nei giorni scorsi, dopo avere compiuto ottocento chilometri con la sedia a rotelle, lungo lo storico cammino di Santiago de Compostela, con la sola compagnia di don Gnocchi e di una sua reliquia.

Questa la sfida affrontata e portata a termine da Vincenzo Russo, 64 anni, poliomielitico da quando ne aveva tre, una vita trascorsa nei centri e nelle strutture della Fondazione Don Gnocchi. Domenica 29 giugno, nel Santuario del beato don Gnocchi a Milano, alla presenza del priore Maurizio Minchella, aveva ricevuto ufficialmente una reliquia di don Carlo e la Credenziale della Confraternita di San Jacopo di Compostella. Con quelle ha affrontato il lungo viaggio, partito da Saint Jean Pied de Port, sul versante francese dei Pirenei. Lungo quello che è definito il Cammino Francese, Russo ha attraversato le province spagnole di Navarra, Rioja, Castilla e Galicia, fino al Santuario di Santiago de Compostela, dove è arrivato sabato 16 agosto.

Questo singolare pellegrinaggio è una delle iniziative che accompagnano il quinto anniversario della beatificazione di don Carlo Gnocchi, che culmineranno il prossimo 25 ottobre con la solenne celebrazione in Duomo a Milano, presieduta dall’arcivescovo, cardinale Angelo Scola. 

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