A un mese dall’inizio dell’evento, è stata presentata alla stampa l’area dell’aeroporto di Bresso e del Parco Nord Milano dove avranno luogo gli appuntamenti del VII Incontro mondiale delle famiglie ai quali sarà presente Benedetto XVI, la Festa delle Testimonianze (sabato 2 giugno) e la Santa Messa (domenica 3 giugno)

Testo e foto di Luca FRIGERIO

Bresso Family

Una superficie di quasi 800 mila mq di verde, su cui si estende l’aeroporto di Bresso e il Parco Nord Milano: è questa l’area in cui avranno luogo gli eventi del VII Incontro mondiale delle Famiglie alla presenza di papa Benedetto XVI, sabato 2 giugno alla sera con la Festa delle Testimonianze e domenica 3 giugno al mattino con la Santa Messa, dove sono attesi fino a un milione di persone provenienti da tutto il mondo.
L’area, una vasta oasi naturalistica ai confini settentrionali della metropoli, e quindi vicinissima al cuore stesso della città di Milano, è stata presentata ufficialmente alla stampa questa mattina, a un mese esatto dall’inizio dell’Incontro mondiale, mentre già fervono i lavori per l’allestimento del grande palco che accoglierà il pontefice in due momenti altamente significativi del Family 2012, insieme ai vescovi e ai cardinali che parteciperanno all’evento, «proprio come una grande chiesa all’aperto», come hanno sottolineato gli organizzatori.

 

«Il grande cuore dei milanesi»

Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi direttamente nella sede dell’Aeroclub Milano a Bresso, sono intervenuti mons. Erminio De Scalzi (presidente della Fondazione Milano Famiglie 2012), don Bruno Marinoni (responsabile dell’area operativa della Fondazione Milano Famiglie 2012), Giuseppe Manni (presidente del Parco Nord Milano), Mario Battistello (presidente dell’Aeroclub Milano) e Fortunato Zini (sindaco di Bresso).

«Manca soltanto un mese a questo grande appuntamento, e la macchina organizzativa viaggia ormai a pieno regime», ha affermato mons. De Scalzi, facendo un breve bilancio. «Ciò ci fa ritenere che la Diocesi di Milano saprà dare un’accoglienza all’altezza della situazione sia a papa Benedetto XVI sia ai pellegrini che verranno a Milano per vederlo, ascoltarlo ed essere confermati nella loro fede».

«I milanesi hanno ben compreso il dono eccezionale che ci ha fatto il Pontefice, scegliendo di fermarsi a Milano ben 3 giorni, un periodo di tempo insolitamente lungo per un viaggio papale in Italia», ha sottolineato ancora il presidente della Fondazione Milano Famiglie 2012. «E hanno voluto contraccambiare, così, aprendo prima di tutto il loro cuore e poi le porte delle loro stesse case alle famiglie che arriveranno, al punto che l’offerta al momento è addirittura sovrabbondante rispetto alla richiesta».

Straordinaria, allo stesso modo, è stata la risposta di chi ha offerto tempo, energia e competenze per il Family 2012: oltre 5000 volontari, dai 18 ai 70 anni, che si sono impegnati, e che continueranno a impegnarsi nei vari ambiti organizzativi e a diversi livelli.

Ma monsignor De Scalzi ha voluto ringraziare sentitamente anche coloro che si sono resi disponibili ad ospitare il VII Incontro mondiale delle Famiglie, cioè l’aeroporto di Bresso e il Parco Nord di Milano, appunto. «Un polmone verde, a ridosso della città, che è la cornice migliore che si potesse desiderare per far festa e pregare con papa Benedetto XVI», ha detto infatti Sua Eccellenza, assicurando inoltre che verrà fatto di tutto «perché il Parco sia rispettato».

Parole che sono state naturalmente ben accolte dal presidente stesso dell’Ente Parco Nord Milano, Giuseppe Manni, che ha ricordato come esso rappresenti ormai da tempo «uno di più importanti esempi di parco di cintura metropolitana, ogni anno frequentato da oltre due milioni di visitatori. Un Parco, inoltre, dove il tema di questo VII Incontro mondiale delle Famiglie potrà realmente declinarsi, sorgendo esso ai margini di una delle zone più industrializzate d’Europa».

 

«Dal Papa in treno e in tram»

Proprio l’accessibilità all’area del Parco Nord nelle giornate del 2 e del 3 giugno è stato il tema dell’intervento di don Bruno Marinoni, responsabile dell’area operativa della Fondazione Milano Famiglie 2012. Che ha annunciato: «Dal Papa si potrà venire in treno e in tram, lasciando quindi le auto a casa e prendendo i mezzi pubblici: sarà più facile, più veloce, più pratico».

«Grazie agli accordi con Regione Lombardia, Comune di Milano, Trenord e ATM, infatti, sotto il coordinamento del Prefetto, è stato sviluppato un piano di accessibilità nell’area nei giorni degli eventi col Papa che consente di privilegiare il mezzo pubblico, o anche un mezzo ecologico come la bicicletta, fortemente in sintonia con il Parco». Tra le novità principali: l’apertura per l’occasione della Linea 5 della Metropolitana (dalla fermata Zara al capolinea Bignami, a ridosso del Parco Nord) e il potenziamento delle linee M1 e M3, così come sarà aumentata anche la frequenza delle corse tramviarie (in particolare del 31, del 4 e del 5).

Nell’area attorno al Parco Nord Milano, del resto, per circa 3 chilometri di raggio, sarà introdotta in quei giorni una zona a traffico limitato. Unica deroga sarà fatta ai pullman Granturismo dei pellegrini autorizzati (4200 i posti complessivi previsti, in corrispondenza dei capolinea della metropolitana).

Per le persone con disabilità, tuttavia, è stato naturalmente riservato un ingresso e un itinerario attrezzato con pedane che si svilupperà lungo il prato fino alla zona nei pressi del palco. Inoltre l’ATM favorirà l’accessibilità al sito con un apposito servizio di trasporto destinato a quelle persone che, per vari motivi, non sono in grado di percorrere il tratto pedonale per intero.

Il sindaco di Bresso, Fortunato Zini, parlando anche in rappresentanza degli altri sindaci su cui insiste l’area del Parco Nord Milano (e cioè Sesto San Giovanni, Cormano, Cusano, Cinisello Balsamo e Milano), ha ricordato gli sforzi che le amministrazioni comunali stanno compiendo per accogliere degnamente l’arrivo di papa Benedetto XVI e il milione di pellegrini attesi, nonostante la scarsa attenzione ricevuta fino ad oggi dal governo nazionale. E ha annunciato, infine, la realizzazione a Bresso di un piccolo evento culturale e artistico, dedicato proprio alla Famiglia nell’arte, in collaborazione con la Galleria degli Uffizi di Firenze.

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