Dati ricavati da una ricerca dell’Università degli Studi denotano una crescita esponenziale dell’interesse manifestato on line nei confronti dell’Esposizione. E l’attrazione, da virtuale, diventa reale

di Cristina CONTI

Stati Uniti, Gran Bretagna, Olanda, Canada, Russia, Giappone e Cina: questi i Paesi stranieri più interessati a Expo. Da gennaio 2015 in poi l’interesse verso l’Esposizione universale sta vivendo un boom con una punta di 62 mila commenti nel solo mese di febbraio. Sono i dati che emergono da un’analisi della Camera di Commercio di Milano attraverso Voices from the Blogs, spin off dell’Università degli Studi, realizzata su 146 mila commenti pubblicati in rete in lingue diverse dall’italiano e provenienti da Paesi esteri dall’1 novembre 2014 al 4 marzo 2015.

Poco più della metà dei commenti sui social vengono dagli Usa (50,3%), in discesa dal 62,5 di novembre, segno che il dibattito si sta distribuendo anche in altre regioni. Il Regno Unito segue col 7,6%, quindi l’Olanda col 4,2 e il Canada col 3,1. In crescita anche Russia, Giappone e Cina. Tra le città in cui si parla di più dell’argomento ci sono Londra, Los Angeles, New York, Bruxelles, Parigi, Toronto, San Francisco, Chicago, Mosca e Madrid. Anche se Londra è in assoluto la città in cui il dibattito è stato più forte. L’inglese si conferma la lingua più utilizzata per parlare della manifestazione (83,3%) e registra un incremento del 3,2% rispetto a ottobre. A seguire lo spagnolo, il russo, il francese e il tedesco.

E gli effetti non tardano a farsi sentire sulle prenotazioni alberghiere e sulla richiesta di case in affitto. Milano a febbraio è stata la prima destinazione in Italia per l’occupazione di camere. «In questo mese tipicamente debole per le città d’arte, la città metropolitana ha fatto valere il suo diverso mix commerciale e risulta la prima destinazione nazionale per camere occupate. Una dinamica positiva che la accomuna ad altre tipiche destinazioni europee per business e fiere, quali Monaco di Baviera, Francoforte, Hannover, Manchester e Amburgo», commenta Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano.

Per le prenotazioni estive si sta registrando una crescita del 10% tra italiani e stranieri. Sono attesi 21 milioni di visitatori per una spesa complessiva di 3,5 miliardi di euro. E tutto ciò fa bene all’economia. Le imprese del turismo in Lombardia sono aumentate nell’ultimo anno e hanno visto un +800 unità, di cui quasi 500 a Milano. Gli incrementi hanno riguardato soprattutto alberghi, ristoranti e agenzie di viaggio.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi