Una tre-giorni di eventi conviviali, sportivi e culturali per celebrare il decennale dell’istituzione fondata da Fiorenzo Magni

Museo del Ghisallo

Il Museo del ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio (Como), che sorge accanto al Santuario dedicato alla Patrona di tutti i ciclisti del mondo, festeggia i suoi primi 10 anni di vita.

Fu fondato e inaugurato il 14 ottobre 2006 da Fiorenzo Magni: il Leone delle Fiandre, il terzo uomo (come molti lo hanno definito), campionissimo fra Coppi e Bartali. Un esempio per la sua tenacia, per i suoi successi, ma anche per la sua vita dedicata allo sport italiano. Sempre pronto a tirare il gruppo. Fino in fondo. Alla storia delle biciclette e delle imprese ciclistiche di tutti i campioni Magni – toscano d’origine, ma con una vita vissuta intensamente in Brianza – ha voluto dedicare questo Museo. L’unico al mondo che si rivolge a tutti i campioni e a tutti gli appassionati di ciclismo: il tema che lo caratterizza – anzi, lo domina – è l’amore per la bicicletta.

La Fondazione Museo del Ghisallo, presieduta da Antonio Molteni dopo la scomparsa di Fiorenzo Magni (7 dicembre 1920 / 19 ottobre 2012), ha deciso di festeggiare con una cena di gala riservata e a inviti il decennale del Museo, che aprirà la sera di venerdì 14 ottobre per brindare a un traguardo importante, ringraziare chi ha sempre sostenuto il progetto e consolidare rapporti anche nuovi di collaborazione che consentono al Museo di guardare avanti.

Da un anno il Museo ha riaperto regolarmente al pubblico con importanti risultati di frequentazione. Nel 2016 ha fatto registrare 10 mila visite (più del 75% paganti, ma dall’inaugurazione si contano 100 mila presenze). Il target è al 50% straniero. I visitatori arrivano da tutto il mondo: Francia, Germania, Inghilterra, Scozia, Belgio, Australia, Giappone, Cina, Russia e Sudafrica.

Sono stati organizzati una quindicina di eventi e incontri tematici: da segnalare la 3a Biennale d’Arte Sportiva del Ghisallo e della Vallassina, la 1a edizione della Ciclostorica La Ghisallo (già nel calendario 2017), il Concerto del Festival di Bellagio e del Lago di Como e la mostra temporanea per i 110 anni del Giro di Lombardia.

Il week-end del decennale sarà dunque solo l’epilogo di una serie numerosa di eventi, per dare a tutti appuntamento per una stagione 2017 che si aprirà ai primi di marzo e vedrà un calendario ancora più serrato di appuntamenti culturali, sportivi, di formazione, di musica, di arte e di teatro, tutti all’insegna del filo conduttore del #Ghisallo: la passione per la bicicletta.

Sabato 15 è in programma un evento promosso da Alpenround, rivolto ad appassionati di ciclismo che amano la natura, l’amicizia e le sfide di ogni tipo; non conta il tempo che ci metti, ma la voglia di divertirsi, di scoprire, di sfidare se stessi a fare cose nuove. Il ritrovo è fissato alle 17. Dopo la visita al Museo il Gruppo di Alpenround ha previsto alcuni storytelling moderati dall’organizzatore Andrea Michela, che iniziano alle 18 con Ivan Folli in Sardegnapedali: giro dell’isola tra mare e stelle, mentre alle 19 ci sarà Enzo Bernasconi con Pedalando per Kalika-Cesate/Essaouira e, dopo l’Apericena delle 20, Marco Tosi e Aldo Ridolfi in 500.000 Km (inizio ore 21). Gli incontri saranno ospitati nella Sala conferenze del Museo (ingresso e Apericena 15 euro solo su prenotazione entro venerdì 14; confermare a andrea.michela1975@gmail.com).

Domenica 16 ottobre una pedalata sociale non competitiva organizzata dal Comitato Velodromo Vigorelli, con il supporto del Museo del Ciclismo Ghisallo e Upcycle – Milano Bike Café, prenderà il via dal rinato Velodromo milanese, a pochi giorni dal suo 81esimo compleanno, e si concluderà al Museo. Nell’occasione verrà presentato in anteprima il volume Benedette Biciclette, La Collezione del Museo della Madonna del Ghisallo (Bolis Editore), con la partecipazione dell’autore Guido Rubino, che ha curato anche la parte fotografica di questo libro da collezione. Il ritrovo è previsto alle 8.30 a Milano: all’interno del Vigorelli, ai ciclisti in partenza verrà offerta la colazione grazie alla presenza di Mumac Bee, un’ape car del Museo della macchina per caffè di Gruppo Cimbali, allestita con una E61 Legend Faema, brand storicamente legato al mondo del ciclismo. Alle 9 tutti in sella e, attraverso un percorso di 72 km che toccherà il Parco di Monza e la salita al Segrino da Pusiano, si arriverà al Ghisallo; dopo la pedalata free lunch e visita al Museo. Nel pomeriggio, all’interno della Sala Cinema del Museo, sarà possibile assistere alla diretta del Mondiale di ciclismo su strada di Doha. All’arrivo, la Mumac Bee offrirà il caffè a tutti i presenti, ciclisti e visitatori.

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