Al tramonto del 2016 e all’alba del 2017 una serie di iniziative organizzate dall’Azione Cattolica in collaborazione con la Casa della Carità all’insegna della comunione, della preghiera e della condivisione. Don Colmegna: «Un’esperienza di pace e speranza»

di Marta VALAGUSSA

Dopo il successo degli anni scorsi torna il Capodanno Solidale organizzato dai giovani di Azione Cattolica in collaborazione con la Casa della Carità: un modo diverso per vivere la notte di San Silvestro e festeggiare il nuovo anno insieme ad altri giovani, dai 20 ai 30 anni.

Il ritrovo è fissato per il 30 dicembre alle 16 presso San Giorgio al Palazzo (piazza San Giorgio 2, Milano): i giovani usciranno insieme alla ricerca del povero, invitando tutti i clochard al pranzo del 31 dicembre. La mattina del 31 sarà dedicata interamente alla preparazione della tavolata, accogliendo i poveri che arriveranno in San Giorgio rispondendo all’invito del giorno precedente. Alle 17, nella chiesa di San Giorgio al Palazzo è previsto un momento di preghiera per tutti i giovani che hanno partecipato all’iniziativa. Alle 18, poi, i giovani si sposteranno con la metropolitana alla Casa della Carità, dove avrà luogo la cena con gli ospiti della Casa della Carità e la serata in compagnia in attesa della mezzanotte.

«È molto importante sostenere un evento come questo – dice don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carità -. Come sempre l’Azione Cattolica organizza momenti significativi, soprattutto per i giovani. Ancora di più in questa occasione il contesto di condivisione è più che mai attuale. Vivremo l’ultima sera dell’anno ringraziando il Signore con il Te Deum per tutto l’anno vissuto ed esplodendo di gioia per l’anno nuovo che inizieremo insieme». Don Virginio sottolinea in particolare due aspetti che saranno gli elementi essenziali della serata: «Vivremo questa esperienza all’insegna della speranza, che ha caratterizzato le catechesi di papa Francesco in Avvento, il coraggio di vivere un mondo nuovo, nella consapevolezza che Dio cammina con noi ogni giorno. Il secondo aspetto è la pace, il linguaggio di nonviolenza che ancora una volta il Papa ci suggerisce. Un ambiente come quello della Casa della Carità è il luogo ideale per cominciare a cambiare il linguaggio, da quello astioso e scontroso a un linguaggio di pace».

Il Capodanno proseguirà per tutti i giovani presso San Giorgio per il pernottamento. La mattina del 1° gennaio sarà dedicata alla condivisione dell’esperienza e alla celebrazione della Santa Messa. È necessario portare due indumenti da regalare ai poveri (calze, sciarpe, cappelli, guanti, biancheria), un panettone o un pandoro, materassino e sacco a pelo.

Info e iscrizioni: www.azionecattolicamilano.it

 

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