Per controllare conformità e sicurezza dei giochi immessi sul mercato, la Camera di commercio di Milano ha organizzato un work-shop e ha presentato una nuova “Guida Bimbi Sicuri”

di Cristina CONTI

Guida Bimbi Sicuri

Si avvicina il Natale e crescono gli acquisti di giocattoli. Per controllare conformità e sicurezza dei prodotti immessi sul mercato, la Camera di commercio di Milano ha organizzato un work-shop e ha presentato una nuova “Guida Bimbi Sicuri”.

Dagli accessori per bambini ai giocattoli, dalle luci di Natale ai seggiolini per le auto, dalle attrezzature sportive per la neve all’abbigliamento. Sono tanti i temi trattati dalla guida, che ha l’obiettivo di fornire consigli per gli acquisti più adatti secondo le fasce di età e sui requisiti cui prestare attenzione al momento della scelta del prodotto. Realizzata dal Servizio accertamenti a tutela della fede pubblica, è scaricabile dal sito della Camera di commercio di Milano.

«I controlli in cui la Camera di commercio è impegnata rientrano nell’ambito dell’attività di vigilanza per la verifica della sicurezza e la conformità dei prodotti immessi sul mercato, tra cui i giocattoli – spiega il presidente Carlo Sangalli -. Il controllo dei requisiti di sicurezza riguarda le proprietà meccaniche e fisiche, chimiche e l’infiammabilità». Sono stati 780 i prodotti (di cui 173 giocattoli) controllati dalla Camera di commercio di Milano nei primi nove mesi del 2015.

Un settore che tiene, nonostante la crisi. Sono circa mille le imprese attive in Lombardia nel settore legato ai giochi per bambini, tra produzione e commercio, e quasi 6 mila gli addetti su rispettivamente 7 mila imprese e 19 mila addetti in Italia. Milano, con 422 imprese e 4 mila addetti, è la città lombarda in cima alla classifica: pesa per il 21% sul totale di addetti nazionale e per il 71% su quello lombardo. A seguire Bergamo (con 97 imprese), Varese (95 attività), Monza e Brianza (81) e Brescia (72). I giocattoli sono anche prodotti che la Lombardia importa dall’estero: nella prima metà del 2015 ne sono arrivati in regione per oltre 178 milioni di euro, circa 13 milioni di euro in più di import in un anno. A dirlo è un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese a settembre 2015 e 2014 e Istat a giugno 2015.

Il mercato principale dei prodotti lombardi è invece l’Europa (per un totale di 42 milioni di euro), seguita dall’America (5 milioni) e dall’Asia (4 milioni). Milano, in particolare, nei primi sei mesi del 2015 ha importato giochi per 95 milioni di euro ed esportato per 13 milioni.

 

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