Una soluzione abitativa temporanea per anziani in situazione di fragilità

anziani attivi

Sabato 22 giugno, alle 11, nella sede di via Marcantonio Colonna 24 a Milano, si terrà la cerimonia di inaugurazione di “Casa Aurora, un tempo e un luogo per l’accoglienza”. Si tratta dell’innovativa residenza messa in campo dalla Fondazione Don Gnocchi (capofila del progetto con funzioni di governo della casa) in collaborazione con Associazione Sarepta e Centro Accoglienza Ambrosiano, grazie al contributo di Fondazione Cariplo, con lo scopo di venire incontro a diversificate situazioni di bisogno di ospiti prevalentemente anziani over 60. La cerimonia si inserisce nell’ambito delle “Giornate Aperte”, iniziativa promossa dalle Commissioni Politiche Sociali delle Zone 7 e 8 di Milano per conoscere le realtà che sul territorio operano al servizio degli anziani e delle loro famiglie.

La struttura di “Casa Aurora” ha cominciato ad accogliere i primi ospiti nello scorso mese di aprile e intende venire incontro ai bisogni di ospiti prevalentemente anziani con oltre 60 anni di età: una temporanea situazione di solitudine, senza la necessaria assistenza e sorveglianza; un alloggio inadatto; l’assenza o la lontananza temporanea di figli o assistenti familiari; una repentina dimissione ospedaliera; uno sfratto esecutivo senza immediate alternative…

“Casa Aurora” dispone di 11 posti letto per il periodo necessario ad attivare una rete di sostegno che permetta il rientro “protetto” al proprio domicilio. La residenza si trova all’interno dell’edificio di Padre Beccaro, in viale Marco Antonio Colonna (angolo viale Teodorico) in zona 8, non lontano dall’Istituto Palazzolo-Don Gnocchi. Un luogo per l’accoglienza provvisoria in un contesto di familiarità e vicinanza intergenerazionale, fortemente collegato con la rete sociale e sanitaria milanese.

Non si tratta di un luogo chiuso o una sorta ricovero, ma di uno spazio abitativo e accogliente per vivere serenamente il periodo necessario alla risoluzione di piccoli o grandi problemi familiari: gli ospiti, a cui viene garantita una sorveglianza notturna, sono affiancati quotidianamente da una persona di riferimento con funzioni di governo della casa, strettamente collegata con la rete di sostegno interna ed esterna al nucleo abitativo, coadiuvata da volontari appositamente formati.

Gli ospiti possono inoltre usufruire di momenti ricreativo/animativi e, su richiesta, è possibile organizzare programmi di riattivazione motoria nella palestra attrezzata nella struttura. Settimanalmente è disponibile la supervisione di un medico geriatra, coadiuvato da operatori sanitari specializzati (infermiere professionale e fisioterapista). Gli ospiti sono costantemente stimolati e accompagnati alla partecipazione di eventi di socializzazione nel territorio, al fine di potenziare legami di appartenenza permanenti e successivi alla dimissione.

Per accedere al servizio occorre contattare la segreteria Pass dell’Istituto “Palazzolo”, allo 02.39703549, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, oppure lasciare un messaggio agli indirizzi mail servter.mi.palazzolo@dongnocchi.it, e/o progetto.casaaurora@gmail.com

I criteri di accoglienza e l’appropriatezza dell’ospitalità verranno condivisi attraverso un colloquio con l’ospite, i familiari ed eventuali operatori di assistenza diretta. È previsto un contributo economico giornaliero e in caso di oggettive difficoltà economiche è fruibile per la prima annualità un fondo a copertura della quota.

Info: tel. 02.39211640; progetto.casaaurora@gmail.com; www.dongnocchi.it

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