Promossa dal Cav ambrosiano in via Tonezza, è giunta alla ventesima edizione. Il vicepresidente Giulio Boati ne illustra il significato e il programma

di Luisa BOVE

Domenica 8 giugno il Centro di aiuto alla vita ambrosiano organizza a Milano la «Festa del biberon», giunta alla sua 20a edizione.

«Era nata in sordina – ricorda il vicepresidente Giulio Boati -: la prima volta eravamo solo in 40 e ci siamo trovati all’interno del Cav di via Tonezza. In seguito si è spostata in giardino e alla fine in strada per aprirla al quartiere». Negli ultimi anni infatti partecipano all’evento circa 2000-2500 persone, che arrivano da varie zone della città.

«Possibile che non riusciamo ad avere un’occasione di incontro con tutti i volontari?», si diceva all’inizio. Di qui l’idea di organizzare una volta all’anno una giornata «di festa e di ritrovo» con tutte le persone che operano nei vari centri e progetti del Cav: via Tonezza, viale Corsica, via Pasteur, Casa Letizia, La corte… Domenica saranno tutti presenti, non solo gli addetti ai lavori, ma anche «le mamme delle nostre comunità e quelle che si rivolgono al Cav». Insomma, «vuole essere una festa per le famiglie e i bambini, un incontro di gioco, di svago e di chiacchierate», dice ancora il vicepresidente. «Per noi sarà l’occasione per conoscere tutti i volontari e chi collabora col Cav, ma anche per rivedere le mamme seguite negli anni… Lo spirito è quello di ritrovarsi e fare festa insieme, ricordando che ci piacciono tanto i bambini!». «Chiudiamo la zona al traffico e così via Tonezza diventa un enorme salone all’aperto; dopo gli ultimi anni con la pioggia, domenica finalmente avremo il sole». Ci sarà un trenino che percorrerà la via e permetterà alle famiglie di spostarsi da una parte all’altra.

Giochi, laboratori e attività sono pensati per bambini di età scolare, fino alle elementari, «perché vogliamo richiamare l’attenzione alla prima infanzia». Ogni bambino che parteciperà alle iniziative riceverà un braccialetto: sarà anche il modo di contare i presenti, sapendo che ognuno di loro è accompagnato almeno da un adulto. «Tra gli stand ci sarà anche quello “Riciclato per essere donato” – dice Boati – per ricordare alla gente che raccogliamo materiale per bambini da regalare a chi ne ha bisogno: carrozzine, passeggini, abiti, giochi usati… Con una parte dei giocattoli organizziamo anche una pesca, il cui ricavato viene trasformato in latte. In effetti ci arrivano giochi anche per bambini più grandi, mentre i nostri piccoli utenti si fermano al primo anno di età».

Alle 18 ci sarà l’estrazione dei premi della sottoscrizione del Cav. Il ricavato della Festa del biberon sarà utilizzato per finanziare i progetti del Centro di aiuto alla vita ambrosiano, che in tempo di crisi, come tutte le organizzazioni di volontariato, risente di un calo di donazioni.

Info: www.cavambrosiano.it

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