Il restauro della Villa Reale porterà nuovi posti di lavoro e sarà la prima tappa del World Expo Tour, un’iniziativa promossa dalla Regione Lombardia che coinvolgerà le capitali del mondo per promuovere l’Esposizione Universale

di Cristina CONTI

Expo

Vale 130 milioni dei euro, mezzo punto percentuale di Pil, l’indotto turistico di Expo 2015 sulla provincia di Monza e Brianza. È quanto emerge da una stima dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio di questo territorio, su dati Registro Imprese, Censis, Autodromo di Monza, Istat, Isnart, Centro Studi PIM e Ciset.

Quattro mila nuovi posti lavoro e ricadute economiche senza precedenti saranno il risultato del restauro della Villa Reale, degli interventi nel Parco e della sempre grande popolarità dell’Autodromo. «Un complesso unico, che rappresenta non solo per Monza, ma anche per Milano e la Lombardia uno dei luoghi più conosciuti al mondo, in grado di migliorare anche la riconoscibilità internazionale dei nostri prodotti e delle nostre imprese, soprattutto in occasione di Expo, un evento che potrà fare da volano per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio», spiega Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza.

Sarà la Villa Reale in particolar modo il punto di maggiore attrattiva per il pubblico nazionale e non. Sale rinnovate e nuovi spazi fruibili dai visitatori porteranno una ricaduta economica tra accoglienza, ristorazione, shopping e trasporti di 43 milioni di euro. E proprio da qui partirà in questi giorni World Expo Tour, un’iniziativa che Regione Lombardia intende avviare, a partire dal mese di settembre, nelle capitali del mondo per promuove l’Esposizione Universale del 2015. Un brand economico che tra reputazione e immagine vale per il capoluogo e per l’intera aerea metropolitana della “grande Milano” quasi 60 miliardi di euro.

Nel dettaglio, circa il 40 per cento del giro d’affari andrà a beneficio delle piccole e medie imprese lombarde fuori Milano, con un incremento di circa 525 milioni di euro per quelle bresciane, 500 milioni per le attività della Brianza e oltre 454 milioni per le aziende del comasco.

Per il 90 per cento degli imprenditori lombardi Expo 2015, inoltre, avrà importanti conseguenze sul territorio. Più della metà (56,2 per cento) si aspetta come principale beneficio dell’Esposizione un potenziamento della rete infrastrutturale, seguito dalla creazione di nuovi posti di lavoro (17,3 per cento) e dal miglioramento dell’intera offerta turistica (15,6 per cento) della regione.

                                                                                    

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