Il nuovo Vescovo ha conosciuto a fondo il Paese asiatico negli anni in cui vi è stato in missione (1997-2009). È stato anche insegnante di religione e assistente diocesano di Comunione e Liberazione

Don Adelio Dell’Oro è nato a Milano il 31 luglio 1948. Ha vissuto prima a Valmadrera fino al 1953 e successivamente a Chiuso di Lecco. Entrato nel Seminario diocesano di San Pietro martire (Seveso) nel 1959 e poi dal 1963 a Venegono, è stato ordinato sacerdote dal cardinale Giovanni Colombo il 28 giugno 1972.

I suoi primi incarichi sono stati quelli di coadiutore nella parrocchia di Sant’Andrea a Milano dal 1972 al 1983 e nella parrocchia di Santa Maria Assunta in Romano Banco (Buccinasco) dal 1983 al 1997. Per 25 anni ha insegnato Religione in varie scuole medie e superiori.

Conosce la realtà del Kazakhstan per esservi stato missionario fidei donum della Diocesi di Milano a Karaganda dal 1997 al 2007. In quel periodo è stato direttore della Caritas nazionale, direttore spirituale del Seminario interdiocesano di Karaganda (dal 1998 al 2000), insegnante di lingua italiana nel Seminario, insegnante di lingua e cultura italiana alla Facoltà di Economia dell’Università statale di Karaganda. Successivamente si è trasferito ad Astana dal 2007 al 2009: nello stesso periodo è stato parroco di Vischniovka-Arshaly – in risposta alla richiesta del Vescovo locale di far sorgere una parrocchia cattolica in quel villaggio, distante 70 km. dalla capitale – e insegnante di Teologia pastorale nel Seminario di Karaganda.

Collaboratore del Nunzio apostolico vaticano monsignor Miguel Maury Buendìa, è stato residente nella parrocchia di Cambiago e insegnante di Religione cattolica e prorettore al collegio della “Guastalla” (Monza) dal 2010 a oggi. Dal 2009 al 2012 è stato assistente diocesano della Fraternità di Comunione e Liberazione.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi