All’Oratorio Sacer di Cernusco sul Naviglio la maratona promossa dal Centro Sportivo Italiano: 80 testimonianze, 2 mila spettatori, 450 volontari. Achini: «Pronti a consegnare le idee al mondo dello sport. Insieme, la partita di educare i giovani si può vincere davvero»

Massimo Achini

Oltre 160 idee per migliorare lo sport italiano, 80 testimonianze, più di 26 ore tra dibattiti e storie valoriali, più di 2 mila spettatori. Sono solo alcuni dei numeri della prima inedita 24 Ore di Idee per lo Sport, voluta dal Centro Sportivo Italiano all’ Oratorio Sacer di Cernusco sul Naviglio.

Ventiquattr’ore no stop di dibattiti tra i personaggi al vertice dello sport italiano, i giovani e i dirigenti delle società sportive di base del Csi che si sono confrontati a rotazione su un argomento legato all’attività sportiva nelle sue mille sfaccettature: dai temi attuali della politica sportiva, a quelli dello sport al femminile, per disabili o in oratorio.  Parallelamente due tavoli delle idee: quello dei giovani e quello dei dirigenti chiamati a dare il loro contributo. Ma la 24 Ore è stata anche una maratona di 213 km corsa dagli ospiti, dai giovani e dai volontari che hanno indossato le scarpe da ginnastica e sono saliti sui tapis roulant Technogym attraversando simbolicamente tutti i paesi del mondo. Un supporto indispensabile alla 24 Ore di Idee per lo Sport è arrivato dalla macchina dei volontari: 450 persone tra giovani e dirigenti delle società sportive del Csi provenienti da tutta Italia.

A condurre la macchina è stato il presidente nazionale del Csi Massimo Achini, ideatore dell’iniziativa, che ha concluso la “fatica” ripercorrendo la maratona: «Servivano idee concrete per aiutare lo sport a dare il meglio di sé, dove protagonisti fossero i giovani e i dirigenti. Una maratona all’insegna dell’uguaglianza, con presidenti federali, gente comune, tutti coloro che hanno a cuore il futuro dei giovani e dello sport tutti insieme a dare il proprio contributo. Siamo convinti che se oggi vogliamo rendere più bello lo sport, occorre ripartire proprio dallo sport in oratorio, patrimonio di tutti. E la 24 ore è un trampolino per questo anche nella “follia” con cui è nata. Il Csi è stato “folle” dal 1944 ed oggi ci piace il gusto dell’utopia e della sfida. Dunque siamo orgogliosi di un week-end come questo. Abbiamo dato un contributo che ha il profumo di speranza. Al traguardo arriviamo con più energia e carica, straconvinti che la partita di educare i giovani si possa vincere davvero. Ora consegneremo la raccolta di tutte le idee registrate qui in oratorio, pensando già all’anno prossimo quando ci sarà una nuova edizione».

Infatti le oltre 160 idee raccolte durante la 24 Ore sono passate al vaglio della Giuria dei giovani presieduta dal Generale Gianni Gola. E proprio loro hanno selezionato la Top Ten delle idee che, tra gli applausi del pubblico in sala, sono state proiettate sullo schermo. Così come si era aperta, la 24 Ore si è chiusa con l’ingresso della fiaccola olimpica dei 100 anni del Coni.

La Top ten delle idee

1. Idea più coraggiosa. Adottare un giovane carcerato attraverso l’affiancamento sportivo in oratorio dove il Csi a livello centrale ne cura il reinserimento

2. Idea che genera posti di lavoro nello sport. Istituzione di un servizio civile sportivo a servizio delle società sportive

3. Idea più nuova. Canale web TV del Csi per dare visibilità alle attività sportive e ai valori dello sport, coinvolgendo anche i ragazzi nella realizzazione del materiale mediatico

4. Idea che favorisce l’integrazione. Integrare sport paraolimpici in gare per normodotati e favorire l’accessibilità ai disabili: abbattimento barriere architettoniche e sovvenzioni per attrezzature sportive

5. Idea che abbatte la sedentarietà. Utilizzare le strutture scolastiche al di fuori dell’orario scolastico per attività sportive e visite mediche obbligatorie durante la scuola per evitare malattie (obesità, anoressia, problemi muscolari…)

6. Idea più internazionale. Istituire un “erasmus sportivo” come gemellaggio tra società sportive di diversi Paesi

7. Idea per le società sportive. Creare un bollino di qualità alle società sportive valutato da un organismo competente composto soprattutto da giovani sportivi per determinare al seguito agevolazioni alle società

8. Idea per l’attività giovanile. Lezioni multimediali create da professionisti dei vari settori per allenatori e ragazzi

9. Idea per l’educazione. Trasformare educazione fisica in educazione allo sport (fisica, allenamento, tifo…) fin dalla scuola materna

10. Idea più forte per i deboli. Istituire con criteri da definire un fondo monetario per sostenere i ragazzi in difficoltà affinché accedano alle società sportive e possano sostenere i costi dello sport

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