Secondo la Camera di Commercio di Milano il fatturato è aumentato del 13% nell'ultimo anno. Sono quasi due milioni i lombardi che, stando ai dati Istat, hanno ordinato o comprato merci o servizi on line nel 2013

di Cristina CONTI

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ROMA 23-04-2010 CEI TESTIMONI DIGITALI - MEDIA TV INTERNET DIGITALE PH: CRISTIAN GENNARI

Cresce il fatturato dell’e-commerce in Lombardia. Più 13% nell’ultimo anno, secondo i dati della Camera di Commercio di Milano, il quinto del totale italiano.

In testa alla classifica per numero di imprese c’è la città della Madonnina, con 1.116 realtà attive, il 45,4% del totale regionale, in crescita del 10% dal 2013. Seguono Brescia, con 243 imprese e un incremento del 27,9%, Monza e Brianza, con 235 attività e un più 18,7%, Bergamo con 199 e +18,5 % e Varese con 186, +12,7%. Un bel successo per le province lombarde, se si considera anche che nella classifica nazionale si piazzano tutte tra le prime venti.

Le attività che hanno sede in regione per il 63% sono individuali e nel 31,2% dei casi il titolare è donna, mentre la metà ha meno di 40 anni. Una ditta su dieci, invece, è gestita da stranieri: soprattutto rumeni, brasiliani, russi o svizzeri.

Alto anche il numero di chi fa acquisti sulla rete. Sono quasi due milioni i lombardi che, secondo i dati Istat, hanno ordinato o comprato merci o servizi on line nel 2013, il 41% in più rispetto al 2010, quando si fermavano a 1 milione e 400 mila circa. Il 22% del totale italiano. «È importante che le imprese siano molto attive su questo fronte, perché l’uso delle nuove tecnologie apre nuovi mercati e può essere molto utile a superare la crisi», spiega Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano.

Pernottamenti, vacanze, biglietti ferroviari o aerei, noleggio di auto, libri, compresi e-book, articoli sportivi e abiti, dischi, elettronica e anche biglietti per spettacoli. Questi gli acquisti web più diffusi. Ma sono in crescita anche le vendite di oggetti per la casa, compresi mobili e giocattoli: settori che passano dal 15 al 22,4%. Abiti e articoli sportivi, invece, sono passati dal 22,1% al 27,7%.

Per chi litiga, inoltre, è possibile fare pace on line. Basta chiedere a RisolviOnline, il servizio della Camera arbitrale di Milano, azienda speciale della Camera di Commercio. Per informazioni www.risolvionline.com, tel. 0285154522, risolvionline@mi.camcom.it.

In tutti i casi in cui i domini sono contesi o usati illecitamente, invece, possono essere riassegnati, sempre attraverso un ricorso alla Camera Arbitrale, unico ente accreditato per questa procedura.

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