Milano, 5 marzo 2004

In merito alla manifestazione denominata “Pause”, alla quale è stato invitato anche Adriano Sofri, si precisa quanto segue:
La manifestazione è una iniziativa del Duomo di Milano, non della Curia arcivescovile o dell’Arcidiocesi di Milano o del suo Arcivescovo. Anche gli inviti ai protagonisti dei diversi momenti programmati sono una iniziativa degli organizzatori.
Pur essendo a conoscenza dell’iniziativa nella sua globalità e condividendone il significato, il cardinale Dionigi Tettamanzi non è mai entrato nel merito dei singoli aspetti organizzativi. In particolare, anche l’invito ad Adriano Sofri non è stata una sua diretta iniziativa.
In realtà, il significato dell’invito a Sofri è circoscritto al senso religioso e artistico della manifestazione. Volerlo sovraccaricare di altri significati che possano innescare polemiche tradisce le intenzioni originarie, vanifica il senso della sua eventuale presenza e la rende inopportuna.
In relazione ad alcune notizie che sembrano rendere non remota questa eventualità, proprio per salvaguardare il valore dell’intera manifestazione “Pause” e per non trasformare questo momento religioso e di riflessione in un momento di divisione in una società già troppo conflittuale, l’Arcivescovo ritiene che sia da ripensare questo aspetto organizzativo della serata.

don Gianni Zappa
Responsabile Comunicazioni Sociali

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