Dal 19 al 30 agosto l’associazione porta i suoi assistiti - persone emarginate e senza fissa dimora - e i loro familiari in villeggiatura a Clusone. È possibile contribuire a sostenere i costi del soggiorno: ecco come

Dal 19 al 30 agosto l’associazione Cena dell’Amicizia si trasferirà a Clusone. «Saranno giorni di sole o forse di pioggia, ma sicuramente giorni pieni di pace e serenità! – assicurano gli organizzatori -. Faremo gite e avremo momenti di riposo, staremo in compagnia e organizzeremo nuovamente la grigliata, perché quella dell’estate scorsa è rimasta particolarmente nel cuore dei partecipanti».

L’associazione milanese – che dal 1968 si prende cura tutto l’anno delle persone emarginate e senza fissa dimora – non rinuncia all’esperienza di una vacanza estiva, che può diventare un’occasione unica e indimenticabile per tanti «amici». Per esempio per Marco, 3 anni, che lo scorso anno ha partecipato con la sua mamma: «È stata la prima volta fuori città e non aveva mai visto le montagne – raccontano in associazione -. Per Claudio, invece, ha rappresentato la possibilità di trascorrere alcuni giorni con suo figlio senza la vergogna di dovergli dire: “Mi dispiace ma non posso portarti in vacanza…”». Giuseppe e Annamaria hanno portato in vacanza le loro storie di vita difficile, spesso fatte di violenza e devianza: non per dimenticarle, ma per trovare uno spazio in cui elaborarle e accettarle. E poterne uscire.

È grazie all’aiuto e alle donazioni di tanti sostenitori che la Cena riesce a garantire la vacanza a chi non può permettersela. Ci sono i costi della Casa albergo, le spese di viaggio e di vitto per l’intero periodo: per questo occorre l’aiuto di tutti. «Chiediamo un sostegno – dice la presidente Carluccia Gussoni -, perché anche un piccolo contributo può regalare un giorno, una settimana o, chissà, l’intera vacanza a uno dei nostri ospiti». A ringraziare eventuali sostenitori della «Vacanza dell’Amicizia» saranno gli stessi ospiti in villeggiatura, che da Clusone invieranno una cartolina con i loro saluti. «Qualsiasi contributo aiuterà i nostri ospiti a vivere un periodo di tranquillità e gioia indispensabili a far ritrovare loro il senso della vita», insiste la presidente.

Con 25 euro si potrà pagare un giorno di vacanza, con 175 una settimana e con 300 l’intera vacanza. Attraverso il sito www.cenadellamicizia.it/vacanza2015 è possibile fare una donazione con carta di credito o PayPal; ma si può contribuire anche tramite il bollettino di c/c postale n. 58528209 intestato a Cena dell’Amicizia, oppure mediante bonifico bancario (Iban IT33T0335901600100000119668) presso la Banca Prossima intestato a Cena dell’Amicizia con la causale «Vacanza dell’Amicizia».

Chi desidera partecipare al percorso di recupero dell’autonomia delle persone accolte da Cena dell’Amicizia può trascorrere qualche giorno di vacanza e vivere un’esperienza di volontariato scrivendo ad Andrea (progetti@cenadellamicizia.it) entro e non oltre il 19 luglio. Info: tel. 02.33220600; segreteria@cenadellamicizia.it; www.cenadellamicizia.it

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