Performance audio-visiva offerta da Metropolitana Milanese nella Centrale dell’acquedotto di via Anfossi

bluetube

Martedì 22 marzo, in occasione del World Water Day (Giornata mondiale dell’acqua, istituita nel 1992 da parte delle Nazioni Unite), Metropolitana Milanese offre alla città di Milano BlueTube, un evento inedito e gratuito, ideato ad hoc dalla flautista Laura Faoro e realizzato dalla stessa Faoro insieme al regista e video artista Fabrizio Rosso, al fotografo e designer Vico Chamla e al compositore Pietro Luca Congedo con la collaborazione di Canone Inverso, storica associazione che da oltre un decennio organizza eventi musicali sul territorio milanese. All’interno della Centrale dell’acquedotto di via Anfossi 40 (gioiello architetturale del primo Novecento), l’installazione prenderà vita alle 19, accompagnata dalle esibizioni di Laura Faoro (flauti), Fabrizio Rosso (video) e Pietro Luca Congedo (elettronica).

BlueTube è un opera-evento che unisce l’happening, il concerto e l’installazione multimediale: intersecando le suggestioni artistiche più contemporanee in un potente mix di video arte, elettronica e performing art, BlueTube sottende un sottile gioco di rimandi: l’acqua, il suono e le informazioni possono vivere e arrivare fino a noi grazie al proprio tramite, alla propria specifica conduttura. L’acqua – blu per antonomasia – è elemento vitale, ma necessita di essere incanalata in un complesso sistema di tubature. Il flauto è un tubo metallico sonoro legato all’elemento vitale del respiro e in arte al colore blu («rappresentato musicalmente, il blu celeste suona come un flauto», afferma Vassilij Kandinsky). Il “tubo” come media digitale volto alla condivisione elettronica di informazioni audio/video è un canale tecnologico ormai globale e virale. Concetto cardine di questa performance audio-visiva è la dicotomia “libertà-costrizione”, che si esplica nel contrasto tra movimento e fissità, tra rumore e suono, tra l’inafferrabilità dell’acqua nel suo scorrere e il suo essere costretta in tubi e canali, e si concretizza – ancora più drammaticamente – nel contrasto tra la libertà dello spettatore e la prigionia della performer, che si esibirà all’interno di un tubo proiettivo, il BlueTube.

I brani eseguiti dal flauto di Laura Faoro, con l’elettronica di Congedo (ambientazioni sonore e live electronics) e i video di Rosso, saranno opere ispirate al tema dell’acqua, o legate all’idea di una sua costrizione in passaggi obbligati, scritte da compositori contemporanei quali gli italiani Marco Betta (Osservazione del mare), Armando Gentilucci (In acque solitarie), Vittorio Montalti (Labyrinthes) e Cesare Saldicco (Spire V), ma anche la finlandese Kaija Saariaho (NoaNoa) e lo svizzero Nadir Vassena (Come perduto nel mare un bambino). In incipit un’incursione nel Novecento storico francese con Syrinx di Claude Debussy, che esplora il mito dell’origine del flauto in quanto canna, ovvero il “tubo” sonoro primordiale per eccellenza.

L’evento si divide in tre momenti distinti di performance, della durata di circa 40 minuti ciascuno, ognuno a sé stante, nella suggestiva cornice della Centrale dell’acqua di di via Anfossi in Milano, parte integrante della performance, in cui lo spettatore si troverà immerso. La tecnologia sarà ampiamente adoperata, ma esibita il meno possibile per lasciare spazio totale alla suggestione musicale e visiva.

L’evento si svolgera’ in tre orari distinti (alle 19, alle 20.30 e alle 21.45).

L’ingresso è gratuito, ma è necessario prenotarsi inviando un’email a prenotazioni@mmspa.eu poiche’ i posti disponibili sono limitati.

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