Il laboratorio di stiro e cucito Taivè lancia un nuovo servizio a domicilio

Le camicie si accumulano sulla cesta e non riesci a portarle dalla stireria sotto casa? Devi fare il cambio di stagione e hai bisogno di una mano per dare una rinfrescata al tuo guardaroba? Vuoi accorciare i pantaloni nuovi che hai appena comprato e non trovi nel quartiere chi lo può fare? Bene: oggi puoi risolvere il problema con una semplice telefonata. Le donne del Laboratorio Taivè verranno direttamente a casa tua. Riceverai un servizio di qualità (tutte le lavoratrici hanno seguito corsi di formazione specifici). Pagherai un prezzo equo (il costo orario è pari a quello di mercato). E, inoltre, non alimenterai il lavoro nero: le donne sono regolarmente assunte da una cooperativa del circuito della Caritas Ambrosiana che, oltre a garantire per loro, paga i contributi previdenziali e assicurativi.

“et voilà!” è il nuovo servizio di stiro e piccola sartoria a domicilio per Milano proposto dal Laboratorio Taivè voluto da Caritas Ambrosiana allo scopo di offrire un’occasione formativa e poi di lavoro alle donne kosovare, macedoni e romene conosciute nei campi rom di via Novara e Triboniano. Le 18 donne coinvolte nel progetto hanno dapprima seguito un percorso di formazione che alternava lezioni di italiano con lezioni pratiche di piccola sartoria e faccende domestiche; in seguito, hanno messo in pratica le conoscenze acquisite all’interno del Laboratorio aperto nel frattempo, dove hanno potuto lavorare affiancate da maestre di cucito volontarie; infine hanno dato vita a una cooperativa di lavoro. Casalinghe per tradizione, queste donne sono diventate lavoratrici, proprio scommettendo sulla loro propensione alla cura domestica, tramandata da generazioni.

Nel 2011 il Laboratorio Taivè ha aperto i battenti a Lambrate, in via Carpi angolo via Wildt, conquistando la fiducia già di una numerosa clientela nel quartiere. Ora, per ampliare il proprio bacino di utenti, ha deciso di accorciare ancora di più le distanze. «”et voilà!” non è solo una trovata commerciale, speriamo indovinata, ma anche una nuova importante tappa di un percorso di emancipazione femminile che queste donne hanno compiuto nei molti anni della nostra conoscenza. – spiega suor Claudia Biondi, responsabile dell’area rom di Caritas Ambrosiana – In questo periodo le donne hanno fatto passi da gigante e oggi sono riuscite a farsi apprezzare per la professionalità, l’accuratezza e la precisione del loro lavoro».

Il LaboratorioTaivè (che significa filo in lingua romanì), è frutto di un articolato percorso promosso dalla Caritas Ambrosiana e dalla Cooperativa Ies-Impresa Etica Sociale ed è stato reso possibile dal contributo di diverse istituzioni: il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che ha finanziato la prima annualità (2009-2010) nell’ambito del “Progetto Valore Lavoro” affidato alla Regione Lombardia e coordinato dalla Fondazione Ismu; poi la Caritas Italiana che, valutando positivamente i risultati della fase di start up, ha scelto di far proseguire l’esperienza. Inoltre il progetto è sostenuto dalla Fondazione Cariplo. Attualmente nel Laboratorio Taivè sono impegnate 8 donne lavoratrici e una decina di volontarie.

Il servizio di “et voilà!” è disponibile sul territorio del Comune di Milano. Per richiederlo telefonare al numero 02.26822423. Il Laboratorio è aperto dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.

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