Frutto dell’adesione a Libera da parte di alcune associazioni del territorio, proporrà ai partecipanti diverse attività: mostre, dibattiti, animazione, tutela del verde

Lecco

Un campo di volontariato sulla legalità alla fine dell’estate (dal 24 agosto al 4 settembre) è uno dei primi frutti concreti della costituzione del Coordinamento di Libera per la provincia di Lecco.

Il 3 maggio scorso, infatti, 10 associazioni del lecchese tra cui Agesci, Azione Cattolica, Caritas e Legambiente hanno aderito formalmente alla rete “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Le associazioni si sono riunite a Galbiate (Lc) presso il Centro Diurno Integrato per anziani “Le querce di Mamre”, gestito dalla Cooperativa sociale L’Arcobaleno di Lecco, in collaborazione con la Caritas Ambrosiana, in via Caduti di Via Fani 12. Questa villetta, che accoglie ogni giorno 25 anziani e dà lavoro ad otto operatori professionali, è un bene confiscato alla criminalità organizzata. Il coordinatore della rete è Paolo Cereda, membro dell’Agesci di Lecco.

Lecco ha vissuto negli ultimi vent’anni parecchie infiltrazioni mafiose legate alla ’ndrangheta. Il territorio lecchese è stato interessato da investimenti mafiosi miranti a facilitare il riciclaggio di denaro sporco. Pizzerie, bar, appartamenti, capannoni industriali sono stati negli anni confiscati e oggi attendono di essere riassegnati.

Diverse sono le attività che verranno proposte ai volontari: preparazione di eventi teatrali; allestimenti di mostre; pubblici dibattiti; pulizia di alcune discariche abusive; attività di animazione presso un centro per anziani realizzato all’interno di un bene confiscato alla mafia; manutenzione del verde di un altro bene confiscato oggi in attesa di essere riassegnato; organizzazione del tour ciclistico dei beni confiscati. Tra gli obbiettivi primari infatti del coordinamento figurano l’impegno per sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sul tema dell’infiltrazione mafiosa nel Lecchese e sostenere le realtà impegnate in progetti di riutilizzo di beni confiscati alla mafia.

Info: volontariato@legambiente.it

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