Due giorni di confronto al Conference Centre promossi da Caritas Ambrosiana, Pastorale Missionaria e Pastorale dei Migranti, in collaborazione con Pime e Aggiornamenti sociali. Continua il ciclo dei Venerdì all'Edicola

cibo

Una intensa due-giorni promossa da Caritas Ambrosiana e dedicata ai conflitti noti e a quelli dimenticati, all’accesso al cibo, e alla comune responsabilità di nutrire il pianeta è in programma venerdì 11 e sabato 12 settembre al Conference Centre di Expo.

«Cibo di guerra. Nutrire il pianeta oltre i paradossi» è il tema dell’incontro in programma nella mattinata di venerdì 11, durante il quale sarà presentato il quinto Rapporto sui conflitti dimenticati, curato da Caritas Italiana in collaborazione con Famiglia Cristiana e Il Regno. La correlazione tra guerra e fame punta l’attenzione sulle dinamiche di accesso al cibo e a risorse fondamentali come acqua e terra. In tante parti del mondo si combatte per il cibo e con il cibo: perché non è sufficiente a sfamare tutti, oppure ci sono terre da accaparrarsi, o quando le parti in conflitto lo usano per condizionare intere popolazioni. L’analisi del testo «Cibo di guerra» offrirà spunti per capire come fare della terra una «tavola di pace». Introduzione del cardinale Francesco Montenegro, presidente di Caritas Italiana. Seguirà una tavola rotonda con don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana, Gianfranco Brunelli, direttore de Il Regno, Paolo Beccegato, vicedirettore di Caritas Italiana e responsabile dell’Area Internazionale, e Walter Nanni, responsabile dell’Ufficio Studi di Caritas Italiana. Al termine dibattito.

Nel pomeriggio di venerdì «Voci dal territorio» declineranno in chiave italiana la campagna mondiale One Human Family. Food for all lanciata da Caritas Internationalis, con l’invito a un’azione pedagogica per creare una «cittadinanza ecologica» che non si limiti a informare, ma riesca a far maturare e a cambiare le abitudini in un’ottica di responsabilità. Durante il convegno saranno presentati i risultati, le buone prassi e le proposte per contrastare in primo luogo la povertà alimentare, in vista dell’imminente Assemblea generale dell’Onu sulle prospettive degli Obiettivi di Sviluppo. Introduzione di don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana. Seguirà la relazione su «La campagna italiana: esiti e prospettive» del cardinale Francesco Montenegro, presidente di Caritas Italiana. Poi spazio a «L’azione educativa in Italia: buone prassi e proposte» con contributi video e interventi, «La mobilitazione delle comunità locali in altri continenti» con esperienze e testimonianze, «Esperienze e buone prassi dai territori» con contributi video e testimonianze. Al termine dibattito e conclusioni a cura di don Francesco Soddu.

«Nutrire il pianeta si può. Oltre i paradossi del cibo» è invece il tema del convegno in programma sabato 12. Alla luce dei grandi paradossi legati a un bene primario come il cibo, che riguardano la nostra vita quotidiana, i nostri contesti specifici e il mondo intero (carenza-spreco, eccesso-accesso negato, produzione-speculazione sul cibo), il convegno offre lo spazio per una riflessione sulla lotta contro la fame e su alcuni passi concreti compiuti verso un diritto al cibo garantito per tutti, nell’ambito della legislazione e dell’impegno sociale, della finanza e delle situazioni emergenziali. Saluti e introduzione di monsignor Luca Bressan, vicario episcopale della Diocesi per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione Sociale; relazione del cardinale Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, su «Per uno sviluppo reale. Lottare contro la povertà e non contro i poveri. Lottare contro la fame e non contro gli affamati»; tavola rotonda con José Magalhães de Sousa di Caritas Brasile («Rilevanza della partecipazione sociale per combattere la povertà in Brasile»), Suzanna Tkalec di Caritas Internationalis («La gestione degli aiuti alimentari: criteri e buone pratiche per un intervento efficace») e Riccardo Moro, economista esperto di politiche dello sviluppo («Per una finanza che non affama: la Campagna Sulla fame non si specula»). Al termine dibattito moderato da Paolo Foglizzo, redattore di Aggiornamenti Sociali.

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