{"id":91222,"date":"2023-03-07T18:24:47","date_gmt":"2023-03-07T17:24:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=91222"},"modified":"2023-03-07T18:27:59","modified_gmt":"2023-03-07T17:27:59","slug":"arcivescovo-incontra-adolescenti-pero-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/servizio-ragazzi\/adolescenti\/arcivescovo-incontra-adolescenti-pero-2023-91222.html","title":{"rendered":"L\u2019incontro dell\u2019Arcivescovo all\u2019Oratorio di Pero e l\u2019invito: \u00abAppoggiatevi a Ges\u00f9\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Il coadiutore don Simone Teseo, presentando all\u2019Arcivescovo il gruppo adolescenti, 18\/19enni e giovani, spiega il significato della prima attivit\u00e0, qualcosa di pi\u00f9 di un semplice gioco: un momento di attivazione davvero originale che coinvolger\u00e0 tutti e allo stesso tempo diventer\u00e0 occasione di andare in profondit\u00e0, per \u00ab<em>smuovere quello che siamo e conoscere aspetti di noi che magari nessuno ci ha mai chiesto\u00bb<\/em>. <\/p>\n<p>\u00ab<em>Nei nostri percorsi stiamo riflettendo e cercando di comprendere la questione dell\u2019essere discepoli, pensando che il Signore ci chiama a essere tutti discepoli. Nei prossimi incontri approfondiremo la chiamata dei dodici: pensiamo a loro, che, chiamati da Ges\u00f9, non tutti si conoscevano &#8211; qualcuno s\u00ec, era amico o fratello o legato da altri gradi di parentela, ma altri non si conoscevano<\/em> -. Nel cammino del discepolato si incontrano gli altri: anche in una comunit\u00e0 non \u00e8 scontato che ci si conosca veramente, nel senso di conoscersi anche nel profondo\u00bb.<\/p>\n<p>Nella sorta di \u201cspeed date\u201d organizzato (e che pu\u00f2 essere riproposto in altri momenti nei nostri oratori) ci sono dei tavoli, due sedie poste una di fronte all\u2019altra e un foglietto con queste domande: Qual \u00e8 la tua opera d\u2019arte\/film\/serie TV preferita? Quando ti sei sentito perdonato\/a? Qual \u00e8 il ricordo pi\u00f9 bello che hai legato all\u2019oratorio? Qual \u00e8 la preghiera che senti pi\u00f9 tua (salmo o canto)? Qual \u00e8 il tuo sogno? Qual \u00e8 stato il luogo o l\u2019evento pi\u00f9 forte dove hai sentito il Signore? Il gesto pi\u00f9 bello ricevuto da un amico?<\/p>\n<p>I ragazzi adolescenti si dispongono seduti all\u2019interno del cerchio mentre i pi\u00f9 grandi, gli educatori e l\u2019Arcivescovo, al di fuori del cerchio. Nel tempo di due minuti e mezzo la persona che ha il foglietto davanti a s\u00e9 con le domande pu\u00f2 fare quante domande riesce. Pu\u00f2 anche scegliere, se sente nel cuore un\u2019altra domanda, di porre un\u2019altra domanda, invece di quelle proposte.<\/p>\n<p><strong>Diversi adolescenti hanno avuto l\u2019occasione di incontrare personalmente l\u2019Arcivescovo o di intervistare altri ragazzi pi\u00f9 grandi<\/strong>, un po\u2019 pi\u00f9 avanti nel cammino rispetto agli ado. Al suono del \u201cdong\u201d di avviso del tempo scaduto, ci si sposta secondo la freccetta: quelli all\u2019interno in senso orario, quelli all\u2019esterno in senso antiorario e si cambia cos\u00ec di posto (una volta si avr\u00e0 le domande da fare, una volta le domande da ricevere). \u00ab<em>Le domande e le risposte che ci siamo consegnati gli uni gli altri<\/em> &#8211; ritiene don Simone Teseo &#8211;<em> sono un\u2019occasione di allargare lo sguardo: forse un po\u2019 di quello che i dodici hanno gustato, conoscendo le persone &#8211; non scelte da loro &#8211; che Ges\u00f9 aveva messo nel loro cammino, da accogliere come un dono\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Questa attivit\u00e0, diversa dal solito, ha messo tutti a proprio agio e ha creato quel<strong> clima di fraternit\u00e0 e informalit\u00e0<\/strong> che \u00e8 continuato piacevole nella cena condivisa, dove l\u2019Arcivescovo &#8211; che non si \u00e8 tirato indietro alle tante richieste di un selfie insieme &#8211; ha benedetto \u00ab<em>questo nostro incontro, le radici che ci hanno convocato, l\u2019amicizia e il proposito di essere in cammino e di conoscerci, allargandolo a tutte le persone cui vogliamo bene\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi, in cappellina, il<strong> momento di preghiera con le domande poste da alcuni adolescenti.<\/strong> Alla curiosit\u00e0 sincera su \u201cQuando hai sentito la chiamata di Dio?\u201d risponde loro cos\u00ec: \u00ab<em>La chiamata del Signore l\u2019ho sentita un po\u2019 avanti negli anni. Sono entrato in seminario perch\u00e9 mi piaceva far il prete, vedendo quello che facevano, contenti di farlo (celebrare la Messa, fare l\u2019oratorio, andare a trovare i malati ecc). Da adolescente, pi\u00f9 o meno l\u2019et\u00e0 di alcuni di voi, l\u2019idea di fare il prete mi piaceva; la chiamata del Signore l\u2019ho sentita mentre mi preparavo per fare il prete. Il Signore mi chiamava a fare di questo sogno non un modo per trovare qualcosa che mi piacesse ma un modo per stare con lui e rispondere a lui che mi diceva \u201cseguimi\u201d. In Seminario sono passato dall\u2019idea di un sogno da realizzare all\u2019idea di una vocazione a cui rispondere<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ancora il desiderio di una parola da consegnare ai gruppi di adolescenti incontrati, da custodire, trattenere e affidare al Signore nella preghiera della \u201ccompieta\u201d e con i canti. L\u2019Arcivescovo la traduce con un\u2019immagine, che consegna loro, legandosi a quella domanda \u201cQual \u00e8 la tua opera d\u2019arte preferita?\u201d che tanti di loro gli avevano posto, all\u2019inizio della serata. <br \/>\n\u00c9 la Piet\u00e0 Rondanini, un\u2019opera cara da molto tempo all\u2019Arcivescovo: l\u2019opera della vecchiaia di Michelangelo &#8211; esposta al Castello Sforzesco di Milano &#8211; e incompiuta, cos\u00ec diversa dalla perfetta rifinitura del marmo della Piet\u00e0 scolpita in et\u00e0 giovanile che possiamo ammirare a Roma, nella Basilica di San Pietro. \u00ab<em>Piet\u00e0 \u00e8 una parola per dire quel momento drammatico in cui il Cristo morto viene deposto dalla croce e Maria lo prende tra le sue braccia &#8211; spiega loro l\u2019Arcivescovo &#8211; Di solito viene rappresentata seduta e Cristo sulle sue ginocchia. Invece in quest\u2019opera le due figure sono verticali. Il messaggio che io ricavo \u00e8 che sembra che non sia tanto Maria che tiene il corpo di Cristo, ma sembra che Maria si appoggi al Cristo morto. Quando pensi di non farcela pi\u00f9\u2026 quest\u2019opera ci ricorda che possiamo trovare la forza di andare avanti perch\u00e9 <strong>ti appoggi a Ges\u00f9 che \u00e8 morto per te. Appoggiatevi a Ges\u00f9, cercatelo, parlate con lui<\/strong>: \u00e8 un sostegno che ricevo, sto in piedi perch\u00e9 mi appoggio a colui che per me \u00e8 morto. \u201cA questa morte si aggrappa chi vive\u201d\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec ritroviamo lo slancio per vivere intensamente e nella preghiera questo cammino di Quaresima nei nostri oratori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il coadiutore don Simone Teseo, presentando all\u2019Arcivescovo il gruppo adolescenti, 18\/19enni e giovani, spiega il significato della prima attivit\u00e0, qualcosa di pi\u00f9 di un semplice gioco: un momento di attivazione davvero originale che coinvolger\u00e0 tutti e allo stesso tempo diventer\u00e0 occasione di andare in profondit\u00e0, per \u00absmuovere quello che siamo e conoscere aspetti di noi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":91325,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[55],"tags":[3124,191,348,4774,1265,113,345,114,1072,4474,1217,4921,4046,4860,2498,560,919,342,154,3922,3193,66,2321,4587,799,3843,53,875,167,110,4861,3451,4920,270,4863,1123,2814,4862,4424],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91222"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91222"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91222\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91347,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91222\/revisions\/91347"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}