{"id":84192,"date":"2022-09-02T00:37:17","date_gmt":"2022-09-01T22:37:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=84192"},"modified":"2022-09-19T20:52:05","modified_gmt":"2022-09-19T18:52:05","slug":"sostare-con-te-la-proposta-delloratorio-2022-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/sostare-con-te-la-proposta-delloratorio-2022-2023-84192.html","title":{"rendered":"SOSTARE CON TE <BR>La proposta dell&#8217;oratorio 2022-2023"},"content":{"rendered":"<p><em>\u00abChi vuole bene ai giovani, chi si prende cura di loro sa che il servizio pi\u00f9 importante da rendere \u00e8 accompagnarli all\u2019incontro con Dio perch\u00e9 diventino adulti, rispondendo al Signore che li chiama\u00bb<\/em> (Mario Delpini, Kyrie, Alleluia, Amen. Proposta pastorale 2022-2023, p. 63).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Abbiamo bisogno di pregare. <\/strong>Anche i ragazzi e le ragazze hanno bisogno di pregare, per vivere il loro incontro personale con Dio e per orientare la vita secondo la loro vocazione, prima fra tutte quella a essere discepoli di Ges\u00f9, nella Chiesa e nel mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Sostare con te<\/em><\/strong> <strong>\u00e8 lo slogan dell\u2019anno oratoriano 2022-2023<\/strong>. Per pregare e per imparare a pregare bisogna innanzitutto fermarsi, saper sostare, per sapere a chi rivolgere lo sguardo, la mente e il cuore, per fare silenzio e incontrare Dio, chiamandolo Padre, dicendo \u00abSignore Ges\u00f9\u00bb, lasciando che sia lo Spirito Santo a parlare con noi e per noi. La preghiera del cristiano \u00e8 innanzitutto un incontro familiare e intimo, ha un \u201cTe\u201d a cui riferirsi e con cui stare, ma \u00e8 anche celebrazione gioiosa e comunitaria in cui ci lasciamo amare da Dio, in cui \u00e8 Lui a voler sostare con noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019<strong>oratorio<\/strong> \u00e8 tante cose, ma <strong>offre la sua ospitalit\u00e0<\/strong> soprattutto perch\u00e9 chiunque lo frequenti possa imparare a conoscere il Signore e a celebrarlo nella fede. Quell\u2019amicizia che sperimentiamo in oratorio rimanda sempre a un\u2019amicizia pi\u00f9 grande, che \u00e8 quella con Ges\u00f9, da sperimentare in forma gioiosa e in maniera intima e sostanziale.<\/p>\n<p><strong>In oratorio si viene per sostare<\/strong>, per passare il proprio tempo libero e impegnarlo nell\u2019amore reciproco, nella bellezza dell\u2019incontrarsi e stare insieme. In oratorio noi sostiamo e ci ricarichiamo, sapendo che chi ci ospita \u00e8 Dio nostro Padre. \u00c8 il Signore ad aprire le porte dell\u2019oratorio, perch\u00e9 chi viene per \u201csostare\u201d venga per sostare in sua compagnia. Per questo, in oratorio, in quest\u2019anno dedicato a verificare la nostra preghiera, diciamo: \u00ab<strong><em>Sostare con te<\/em><\/strong>\u00bb.\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>I ragazzi pregano?<\/strong><\/h3>\n<p><strong>I ragazzi che vengono in oratorio pregano davvero? Sanno pregare? Vengono accompagnati nella preghiera?<\/strong> Queste domande non sono nuove nelle comunit\u00e0 educanti. Qualsiasi educatore si interroga sulla vita spirituale dei ragazzi a lui affidati e si chiede \u201c<em>a che punto sono<\/em>\u201d nella loro relazione con Dio. Secondo quanto ci chiede il nostro Arcivescovo, ci prendiamo questo anno oratoriano \u2013 che speriamo sia di totale ripartenza \u2013 per <strong>verificare<\/strong> la condizione della nostra preghiera e della preghiera dei ragazzi e delle ragazze, sia quelli che accompagniamo nei nostri percorsi di fede ordinari sia quelli che frequentano l\u2019oratorio in modo informale o semplicemente nell\u2019ambito di altri percorsi: lo sport, il gioco, il doposcuola, le attivit\u00e0 laboratoriali, il teatro, la musica, i gruppi di interesse, ecc.<\/p>\n<p>Nel punto in cui si trova, chiederemo a ciascuno di fare un <strong>cammino di avvicinamento personale al Signore<\/strong>, sapendo che non mancheranno le occasioni in cui sar\u00e0 il Signore a farsi vicino e a suggerirci, proprio per quel ragazzo o quella ragazza, il <strong>passo da compiere per \u201c<em>Sostare con te<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Tre parole: Kyrie, Alleluia, Amen<\/strong><\/h3>\n<p><strong>\u00abKyrie, Alleluia, Amen\u00bb<\/strong> \u00e8 il titolo della Proposta pastorale 2022-2023 per la Diocesi di Milano. Sono le stesse tre parole che l\u2019<em>Arcivescovo Mario Delpini ha consegnato ai preadolescenti e agli adolescenti<\/em> in Pellegrinaggio a Roma nell\u2019aprile scorso, durante la Santa Messa in San Pietro in Vaticano, dopo che i ragazzi avevano partecipato all\u2019Incontro nazionale degli adolescenti con Papa Francesco. Tre parole che richiameremo per tutto l\u2019anno, chiedendo ai ragazzi di imparare il loro significato e il loro riferimento. Secondo quanto l\u2019Arcivescovo ci ha insegnato a Roma (ma anche nella sua lettera pastorale), dire \u00ab<strong>Kyrie, Signore!<\/strong>\u00bb significa professare la propria fede e riconoscere personalmente Ges\u00f9 come il Risorto, Colui che perdona, ama e salva; cantare <strong>\u00abAlleluia\u00bb<\/strong> significa saper celebrare insieme la lode di Dio e sapersi mettere tutti insieme in ascolto della sua Parola; acclamare \u00ab<strong>Amen<\/strong>\u00bb significa dare la propria risposta al dono ricevuto da Dio, il dono della vita e dell\u2019amore, il dono di se stesso che ci spinge a vivere e ad amare allo stesso modo, dicendo il nostro \u00abS\u00ec\u00bb, perch\u00e9 la vita \u00e8 vocazione.\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella <strong>proposta<\/strong> <strong><em>Sostare con te <\/em><\/strong>punteremo ad accompagnare la <strong>fede personale dei ragazzi<\/strong>, perch\u00e9 possa maturare nella conoscenza del Signore e nell\u2019intimit\u00e0 con Lui; ci daremo l\u2019obiettivo di <strong>celebrare la gioia<\/strong> della nostra fede comunitaria; faremo in modo che ciascuno, crescendo, possa maturare la <strong>scelta cristiana<\/strong>, dando una prospettiva vocazionale alla sua vita. Dovremo sviluppare allora un\u2019attenzione particolare a ogni singolo ragazzo e a ogni singola ragazza, per farci propositivi nei suoi confronti, puntando su un <strong>progetto personale di crescita <\/strong>che lo aiuti a dilatare il cuore; dovremo coinvolgerci in tanti per rendere ancora pi\u00f9 belle le nostre celebrazioni, con una cura maggiore nella loro preparazione, con uno studio dei <strong>gesti<\/strong>, delle <strong>parole<\/strong>, dei <strong>canti<\/strong> adatti per le et\u00e0 che incontriamo e che ci metta in comunicazione con il mistero e con i sacramenti; dovremo chiedere alle figure educative dell\u2019oratorio di <strong>dare testimonianza della loro fede con maggiore evidenza<\/strong>, disposti anche a mettere in luce l\u2019intimit\u00e0 della loro fede e qualche loro \u201csegreto\u201d, interrogandosi poi su come le decisioni dei ragazzi possano essere una <strong>risposta al Signore<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>oratorio<\/strong> accoglie la sfida di trasformarsi sempre pi\u00f9 in un ambiente dalle porte aperte, ospitale con tutti, <strong>dove la sosta<\/strong>, sia nella preghiera sia in tutto il resto, \u00e8 carica di <strong>energia<\/strong> e capace di <strong>entusiasmare<\/strong>, nel quale ciascuno scopre che c\u2019\u00e8 una strada bella e affascinante che si pu\u00f2 percorrere con il Signore e che <strong>dopo la sosta c\u2019\u00e8 il cammino<\/strong>. \u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>\u00a0<\/h3>\n<h3><strong>\u00abSignore, insegnaci a pregare\u00bb<\/strong><\/h3>\n<p>Non esiste religione che non abbia i suoi <strong>maestri di preghiera<\/strong> o <strong>maestri spirituali.<\/strong> Come comunit\u00e0 educanti ci chiederemo chi sono i \u201cmaestri\u201d che insegnano ai ragazzi a pregare. Non si tratta solo di insegnare ai bambini a fare il segno della croce e a dire le preghiere, ma di accompagnare ogni fase della loro crescita a essere immersi nella vita dello Spirito. Il <strong>percorso di Iniziazione Cristiana \u201cCon Te!\u201d<\/strong> offre diverse indicazioni per come educare i ragazzi a vivere la liturgia e i sacramenti e la dimensione della preghiera, soprattutto dal punto di vista della celebrazione e del rapporto con la Parola di Dio. L\u2019oratorio dovrebbe favorire l\u2019abitudine della vita di preghiera, procurando spazi e tempi adeguati, affinch\u00e9 i ragazzi imparino quando, dove e come pregare.<\/p>\n<p>Pensando alla fascia dei <strong>preadolescenti<\/strong> e degli <strong>adolescenti<\/strong> dovremo pensare che si tratter\u00e0 di <strong>reimparare a pregare<\/strong>, in modo nuovo, con spazi nuovi di silenzio, un confronto pi\u00f9 diretto con il Signore, l\u2019appropriazione della preghiera dei salmi, per un uso abituale, celebrazioni che siano capaci anche di emozionare, la vita sacramentale da riscoprire, soprattutto la frequenza al sacramento della riconciliazione. Chi si fa maestro di preghiera per i preadolescenti e gli adolescenti in oratorio? Agli <strong>educatori<\/strong> occorre chiedere con pi\u00f9 coraggio di \u201cstarci\u201d dentro anche questa dimensione, cercando anche un\u2019alleanza con quelle <strong>figure adulte<\/strong> che sono capace di <strong>dare testimonianza<\/strong> in tal senso.<\/p>\n<p><strong>Chi insegna tutti a pregare \u00e8 Ges\u00f9<\/strong>, che ci dice di chiamare Dio con il nome di Padre. Leggendo il brano del <em>Vangelo secondo Luca 11, 1-13<\/em> si scopre come il desiderio di imparare a pregare nasca nel discepolo, guardando Ges\u00f9 che prega, <strong>stando con Ges\u00f9 che prega<\/strong>.<\/p>\n<p>Guardando il <strong>logo<\/strong> <strong><em>Sostare con te<\/em><\/strong><em>, in cui un\u2019educatrice o animatrice sta in preghiera di fronte a un ragazzo,<\/em> scopriamo che il modo migliore per suscitare il desiderio di pregare e per insegnare a pregare sia quello di <strong>pregare insieme ai ragazzi<\/strong>, di fare in modo che in oratorio \u2013 come in famiglia \u2013 \u00a0<strong>generazioni diverse preghino insieme<\/strong>, che gli adulti preghino con i giovani, che i nonni preghino con i bambini, che gli educatori preghino <em>spesso<\/em> con i preado e gli ado, fraternamente e rivolgendosi insieme al Padre. Si impara e si reimpara a pregare <strong>per imitazione<\/strong>, frequentando, anche nella preghiera, quelle figure che i ragazzi di un\u2019et\u00e0 specifica riconoscono come riferimento. Creare occasioni di preghiera insieme \u00e8 una delle proposte di <em>Sostare con te.<\/em> \u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Pregare per vivere<\/strong><\/h3>\n<p>C\u2019\u00e8 il rischio reale che <strong>molti ragazzi<\/strong> che vengono in oratorio <strong>pensino che pregare non sia normale<\/strong>: chi si ferma a pregare in una chiesa o addirittura si d\u00e0 appuntamento per pregare insieme agli altri o \u00e8 di un\u2019altra generazione o \u00e8 di qualche movimento strano oppure \u00e8 un \u201csanto\u201d non certo da imitare e comunque \u201cfa strano\u201d. Eppure pregare per un credente fa parte della vita quotidiana, \u00e8 proprio un fatto normale, <strong>pregare \u00e8 \u201ccome respirare\u201d.<\/strong> L\u2019Arcivescovo ci dice che la \u00ab<em>vita vissuta in comunione con Ges\u00f9<\/em>\u00bb \u00e8 qualcosa di \u00ab<em>irrinunciabile come l\u2019aria per i polmoni<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>I ragazzi, anche se dovessero pensare che pregare non sia normale, sono comunque ben disposti a <strong>lasciarsi interpellare dalla preghiera<\/strong>, a scoprirla nella sua bellezza e persino a farla diventare una forma abituale della vita, se qualcuno <strong>gliela fa provare,<\/strong> gli fa vedere e gli fa sentire come si fa, pregandoci insieme.<\/p>\n<p><strong>\u00abPregare serve per vivere\u00bb<\/strong>, questo diremo nella proposta <strong><em>Sostare con te. <\/em><\/strong>La vita cambia se si prega.<\/p>\n<p>La confidenza con Dio, riferirsi a Lui chiamandolo \u201cSignore\u201d, cantare le sue lodi, presentargli la propria vita, le proprie preoccupazioni, vivere le proprie scelte alla luce dello Spirito, intercedere per le situazioni e le persone che si incontrano nel cammino <strong>fanno parte della vita normale del cristiano, rendendola unica e originale. <\/strong><\/p>\n<p><strong>I ragazzi e gli adolescenti possono gi\u00e0 vivere la profondit\u00e0 di una vita di preghiera<\/strong>, esercitandosi a farla diventare la normalit\u00e0<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019esperienza della preghiera in oratorio<\/strong> non lo chiude ad altre esperienze, non lo limita nella sua forma ospitale verso tutti, ma offre a tutti un\u2019opportunit\u00e0 e fa vivere ogni progetto di apertura in chiave missionaria. <strong>La preghiera \u00e8 per la vita dell\u2019oratorio e lo rende vitale<\/strong>. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Presidio di pace<\/strong><\/h3>\n<p>Da quando \u00e8 scoppiata la guerra in Ucraina non abbiamo smesso di <strong>pregare per la pace<\/strong>, anche in oratorio. Continueremo a intercedere perch\u00e9 cessino la guerra fra Russia e Ucraina e tutti gli altri conflitti che ci sono nel mondo. Contribuiremo a <strong>generare una cultura di pace<\/strong> fra i ragazzi e con le loro famiglie. Recupereremo questa attenzione che gli oratori avevano maggiormente nel secolo scorso. Oltre alla preghiera per la pace, che avr\u00e0 bisogno di trovare in oratorio la sua <em>sosta<\/em> determinata, la sua <em>forma<\/em> originale, il suo <em>richiamo<\/em> costante, saremo chiamati a <strong>costruire percorsi per educare alla pace<\/strong>, grazie anche al contributo prezioso che possono dare la Caritas e altri enti presenti sul nostro territorio. Non ci tireremo indietro se dovremo allearci con altri per manifestare per la pace, per azioni e promozioni di pace, e inviteremo anche i ragazzi a \u201cscendere in piazza\u201d, in un coordinamento con altri soggetti attivi sul territorio.<\/p>\n<p>Stando attenti agli sviluppi della situazione, saremo pronti anche a promuovere forme di <strong>raccolta fondi<\/strong> e progetti di carit\u00e0, che facciano il pi\u00f9 possibile riferimento a <em>Caritas ambrosiana<\/em> che coordiner\u00e0 ogni tipo di intervento della nostra Diocesi a favore delle popolazioni colpite dalla guerra.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/in-oratorio-per-sostare-con-te-82526.html\">Approfondisci<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/oratorio-e-ragazzi\/in-oratorio-per-sostare-con-te-82526.html\">In oratorio per Sostare con te<\/a><br \/>\n\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>N.B.: La raccolta dei fascicoli per la proposta SOSTARE CON TE, con riferimento ai temi, alle tappe dell\u2019anno, alla presentazione del logo, alle attenzioni per preado e ado, alle iniziative e attivit\u00e0 di animazione, alla formazione, allo sport si trova presso la nostra sede in via Sant&#8217;Antonio 5 a Milano. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Disponibili anche il fascicolo \u201c<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/files\/2022\/09\/Fascicolo-pensiAmo-oratorio-2022-2023.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PensiAmo l\u2019oratorio<\/a>\u201d; la presentazione del progetto Orizzonte Oratorio; il calendario dell\u2019anno oratoriano 2022-2023. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abChi vuole bene ai giovani, chi si prende cura di loro sa che il servizio pi\u00f9 importante da rendere \u00e8 accompagnarli all\u2019incontro con Dio perch\u00e9 diventino adulti, rispondendo al Signore che li chiama\u00bb (Mario Delpini, Kyrie, Alleluia, Amen. 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