{"id":82075,"date":"2022-07-20T08:42:36","date_gmt":"2022-07-20T06:45:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/?p=82075"},"modified":"2022-11-18T16:45:42","modified_gmt":"2022-11-18T15:45:42","slug":"lectio-divina-la-corsa-di-paolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/pgfom\/giovani\/servizio-giovani\/pubblicazioni-documenti\/proposta-di-catechesi\/lectio-divina-la-corsa-di-paolo-82075.html","title":{"rendered":"Lectio divina: &#8220;La corsa di Paolo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>STATIO (mi fermo e mi preparo ad ascoltare il Signore, nel silenzio e nella Sua Parola)<\/strong><\/span><br \/>\n<strong>Mi fermo un momento. Provo a stare in silenzio, provo a stare con me stesso, ad aprirmi alla contemplazione, a mettere tutto me stesso davanti al Signore.<\/strong><br \/>\nSto cercando di entrare in un dialogo, e non solo di \u201cfare\u201d una meditazione\u2026<br \/>\nUn profondo respiro, un luogo adatto, un tempo scelto e custodito mi aiutano a leggere questa pagina, a sentire il desiderio di Ges\u00f9 di essere nella mia vita e farsi conoscere da me.<\/p>\n<p><strong>Un pensiero motivazionale di un atleta mi aiuta ad iniziare la lectio:<\/strong><br \/>\n<em>\u201cUomo in un istante fatale ti puoi rendere conto di quanto \u00e8 perfetta la vita; la vita \u00e8 piena di energia e di bellezza, la vita \u00e8 il meglio. Quando il nemico si fa invisibile, tu diventi vulnerabile, ma se conosci te stesso e il nemico, non temerai cento battaglie; se conosci te stesso e non il tuo nemico per ogni vittoria subirai una sconfitta; se non conosci n\u00e9 te stesso n\u00e9 il tuo nemico, soccomberai ad ogni battaglia.<\/em><br \/>\n<em>Uomo, cerca di vivere bene e pensa che ogni giorno vale una vita. Vivi intensamente ogni attimo della tua esistenza: la vita non \u00e8 aspettare che passi la tempesta, ma imparare a danzare nella pioggia\u201d.<\/em> (Aldo Rock)<\/p>\n<p><strong>Prima di leggere, invochiamo lo Spirito Santo, che ha ispirato Paolo a scrivere questa pagina, e che ispira noi a comprendere la Parola di Dio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Invocazione allo Spirito Santo<\/strong><br \/>\nPotenza di Ges\u00f9 Risorto,<br \/>\nrespiro del Figlio Unigenito <br \/>\nche ci rende tutti figli <br \/>\ndell\u2019unico Padre,<br \/>\nvieni, Spirito Santo!<br \/>\nAiutaci ad ascoltare come Paolo<br \/>\nla Parola di Cristo, <br \/>\naiutaci a leggere la nostra vita <br \/>\nalla tua luce: vieni, Spirito Santo!<br \/>\nFa\u2019 che possiamo guardare<br \/>\nla nostra vita come la vede il Padre<br \/>\ne possiamo sentire i sentimenti<br \/>\ndi amore e di misericordia:<br \/>\nvieni Spirito Santo!<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>LECTIO (cosa dice il testo?)<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>1 Cor 9,24-27<\/strong><\/span><br \/>\n<em><sup>24<\/sup>Non sapete che, nelle corse allo stadio, tutti corrono, ma uno solo conquista il premio? Correte anche voi in modo da conquistarlo! <sup>25<\/sup>Per\u00f2 ogni atleta \u00e8 disciplinato in tutto; essi lo fanno per ottenere una corona che appassisce, noi invece una che dura per sempre. <sup>26<\/sup>Io dunque corro, ma non come chi \u00e8 senza m\u00e8ta; faccio pugilato, ma non come chi batte l\u2019aria; <sup>27<\/sup>anzi tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavit\u00f9, perch\u00e9 non succeda che, dopo avere predicato agli altri, io stesso venga squalificato.<\/p>\n<p><\/em><strong>Paolo nel capitolo 9 sta parlando della libert\u00e0, e di come lui si \u00e8 messo in gioco con tutta la sua libert\u00e0 pur di annunciare il Vangelo.<\/strong> Ha fatto rinunce, sacrifici, ha dovuto anche litigare con chi non era della sua stessa linea, ma ha accettato tutto, difficolt\u00e0 e incomprensioni, per poter annunciare il Vangelo. Ha accettato liberamente dei condizionamenti (pericoli, incomprensioni, difficolt\u00e0), pur di essere veramente libero nell\u2019essere servo di tutti in Ges\u00f9.<\/p>\n<p><strong>In questo brano che conclude il capitolo 9, Paolo paragona la vita cristiana a una corsa, e il cristiano a un atleta.<\/strong><br \/>\nSono due i punti fondamentali che sono richiamati: anzitutto, che chi corre lo fa per vincere il premio; e in secondo luogo che chi vuole vincere si allena, fa sacrifici, tratta duramente il suo corpo. L\u2019atleta veramente libero \u00e8 quello che si rende sottomesso al suo grande obiettivo sportivo.<br \/>\nDal verbo greco <em>agonizomai<\/em> in italiano abbiamo due parole. La prima \u00e8 \u201cagonistica\u201d, per riferirsi a tutto quello che ha a che fare con lo sport professionale, fatto cos\u00ec seriamente che diventa una professione. L\u2019altra parola \u00e8 \u201cagonia\u201d, parola che indica la lotta per eccellenza di tutta l\u2019esistenza umana: la lotta tra la vita e la morte.<\/p>\n<p>Paolo non fa un bel discorso edificante, ma racconta quello che sta vivendo. Ci confida la sua fatica e anche quello che gli d\u00e0 coraggio per andare avanti: \u00e8 il desiderio di raggiungere la meta, \u00e8 la possibilit\u00e0 di fare il bene, di far conoscere Ges\u00f9, di assomigliare sempre di pi\u00f9 a Lui. In tutte le sue fatiche si sente confortato da questa meta da raggiungere.<\/p>\n<p>Paolo dice anche un\u2019altra cosa: spesso noi facciamo fatica senza dare alcun senso al nostro tempo e al nostro impegno. Sono i momenti in cui ci trasciniamo pigramente, i momenti in cui ci viene da domandarci \u201cma chi me lo fa fare\u201d.<br \/>\nDavvero, domandiamoci CHI ce lo fa fare, o meglio\u2026 sentiamo che c\u2019\u00e8 un perch\u00e9 (anzi un per CHI) alle nostre fatiche, alla fedelt\u00e0 ai nostri impegni, alle rinunce che accompagnano le nostre scelte.<\/p>\n<p>Queste poche righe di san Paolo ci hanno mostrato come ha vissuto lui: ha fatto ogni fatica perch\u00e9 amava Ges\u00f9. Non ha mai detto \u201cdevo portare a termine l\u2019annuncio del Vangelo perch\u00e9\u2026 ormai ho cominciato \u2026ormai tutti se lo aspettano \u2026ormai cosa diranno gli altri\u2026\u201d.<br \/>\nMa ha portato a termine la sua corsa perch\u00e9 aveva una Persona da amare, e, amando Ges\u00f9, \u00e8 stato capace di amare gli altri, di mettersi al loro servizio con fatica e lotta interiore.<br \/>\nQuando facciamo qualcosa per i pi\u00f9 piccoli, sperimentiamo tutto la fatica, ma anche la soddisfazione di aver fatto il bene: quando facciamo il bene (= facciamo le opere di misericordia), sentiamo che l\u2019opera della misericordia non ci stanca ma ci riposa!<br \/>\nMagari saremo stanchi fisicamente, ma siamo riposati interiormente.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>MEDITATIO (cosa mi dice il testo?)<\/strong><\/span><br \/>\n<strong>Nella lectio abbiamo visto il significato di questa pagina del Nuovo Testamento, ma ora devo chiedermi: cosa sta dicendo a me?<\/strong><br \/>\nProvo a guardarmi in questa pagina, come in uno specchio: qual \u00e8 il primo elemento che emerge? Cosa sto vivendo anch\u2019io di ci\u00f2 che avviene ai personaggi?<br \/>\nQuale parola ho sentito rivolta proprio a me? Quale mi ha scavato nel cuore?<br \/>\nPosso provare anche a immedesimarmi con Paolo e la sua vita come una corsa: cosa ha pensato? Quali sensazioni ha provato? Come avrei reagito io? Quando mi \u00e8 capitata la stessa cosa che \u00e8 capitata a lui?<\/p>\n<p><strong>Nello specifico, per questo brano:<\/strong><br \/>\n1) Quando ho sentito la fatica della vita come una corsa senza meta? Quando, invece, ho sopportato ogni fatica perch\u00e9 vedevo il senso dei miei sacrifici?<\/p>\n<p>2) In che senso la mia vita da cristiano \u00e8 una lotta, una \u201cagonia\u201d? Quali sono gli elementi difficili? Quali limiti sento di dover superare?<\/p>\n<p>3) Paolo si \u00e8 offerto come esempio\u2026 chi sono i miei esempi? E io, a chi mi offro come esempio, e in che cosa?<\/p>\n<p>4) Qual \u00e8 la mia meta? Quali sono i miei obiettivi?<\/p>\n<p>5) Riesco a immaginare la mia vita come una lunga corsa verso l\u2019incontro con Ges\u00f9? Sento che anche Lui mi viene incontro?<\/p>\n<p>6) Quando, invece, sono stato pigro, non avevo motivazione per essere buono al 100%&#8230; questo come mi ha fatto sentire? Cosa mi \u00e8 mancato?<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ORATIO (cosa rispondo a chi mi ha parlato in questo testo?)<\/strong><\/span><br \/>\n<strong>Pregare la Parola non significa fare un\u2019analisi del testo, ma entrare in un rapporto con Dio nella preghiera: cosa rispondo a Colui che mi ha parlato nel Vangelo?<\/strong><br \/>\nDietro questa pagina c\u2019\u00e8 un volto, il volto di Dio che vuole parlare con me, vuole incontrarmi, vuole farsi conoscere. Gi\u00e0 questa consapevolezza \u00e8 un dono mozzafiato.<br \/>\nMi fermo a pensare al desiderio di Dio di essere nella mia vita, di rivelarmi il suo progetto di Bene, di farmi entrare in amicizia con Lui.<br \/>\nQuesto brano mi ha comunicato la sua Parola\u2026 Cosa gli rispondo? Quale messaggio sento che arriva al mio cuore? Come rispondo con la mia preghiera?<\/p>\n<p>In questo testo sentiamo che siamo esortati a fare fatica. Non per il gusto masochista del sacrificio, ma perch\u00e9 vediamo gi\u00e0 il traguardo, perch\u00e9 ci fidiamo della meta. <br \/>\nUn modo di descrivere la fede \u00e8 questo: guarda un bruco e vedi una farfalla!<br \/>\nUn modo di vedere la fedelt\u00e0 al mio impegno, \u00e8 vedere gi\u00e0 il frutto del mio impegno.<br \/>\nUn modo di vedere l\u2019amore \u00e8 accogliere il Bene che mi viene dal fare il Bene agli altri.<\/p>\n<p>Questo brano di san Paolo ci invita a immaginare Ges\u00f9 come il traguardo della mia corsa, quello che mi aspetta come premio di ogni fatica. I monaci chiamano Ges\u00f9 con un titolo particolare: il Veniente, cio\u00e8 quello che mi viene incontro. \u00c8 un modo di venerare Ges\u00f9 non solo come un personaggio del passato, ma come una persona che potr\u00f2 incontrare faccia a faccia\u2026 Anzi, tutta la vita monastica \u00e8 un&#8217;anticipazione dell\u2019incontro definitivo con il Signore, una vita dove si rinuncia a molte cose per dare spazio &#8211; quasi con invadenza &#8211; alla presenza di Ges\u00f9.<br \/>\nProvo a rivolgere a Lui la mia preghiera immaginandolo cos\u00ec: uno che mi aspetta, uno che mi viene incontro, che mi vuole premiare per il mio impegno e la mia fatica.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ACTIO (come incide nella mia vita questo momento vissuto in ascolto e preghiera?)<\/strong><\/span><br \/>\n<strong>Per pregare si deve curare l\u2019ingresso in preghiera, ma anche l\u2019uscita dalla preghiera.<\/strong><br \/>\nPrima di concludere con il segno della Croce, faccio un gesto di venerazione (per es. un bacio al libro della Bibbia, come fa il celebrante dopo che ha letto il Vangelo nella Messa).<br \/>\nUn gesto per riconoscere la presenza del Signore nella mia vita.<br \/>\nPosso prendere una decisione concreta: quale gesto di bene nasce dalla pagina che ho ascoltato e dalla preghiera che ho espresso?<\/p>\n<p>Quale incoraggiamento ho ricevuto? In che modo mi sento pi\u00f9 forte nella mia fatica?<br \/>\nCome posso vivere il mio impegno, la mia giornata sentendo davvero che Ges\u00f9 mi viene incontro?<br \/>\n______<\/p>\n<p>La preghiera della compieta si conclude con una invocazione: \u201cdormiamo in pace, vigiliamo in Cristo!\u201d<br \/>\nVigilare vuol dire avere in mente la meta, aspettare qualcuno che mi viene incontro, dare senso al tempo che passa\u2026 non come una perdita di tempo, ma come un\u2019attesa gioiosa.<br \/>\nVigiliamo insieme pregando, in questo tempo di Avvento, la preghiera di compieta, la preghiera che conclude la giornata e apre il tempo del riposo e della notte, affidandoci a questo momento in cui ci riposiamo\u2026 ma anche perdiamo conoscenza. La notte \u00e8 un momento di speranza e di attesa, di consegna fiduciosa nella nostra vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STATIO (mi fermo e mi preparo ad ascoltare il Signore, nel silenzio e nella Sua Parola) Mi fermo un momento. 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